Largo Tenente Bellini 1, Roma 00197
Il primo appuntamento conoscitivo della durata di 30 minuti è gratuito.
Leggi di più05/01/2026
Roma 1 indirizzo
Largo Tenente Bellini 1, Roma 00197
Il primo appuntamento conoscitivo della durata di 30 minuti è gratuito.
Leggi di più05/01/2026
Accettato
Accettato
21 recensioni
Mi sono sentita a mio agio ed ascoltata, l'atteggiamento è stato professionale e rispettoso ma allo stesso tempo gentile ed umano. Grazie Dottoressa!
etica , professionale e molto umana nel rapporto con il paziente.
grazie di cuore
Ho seguito un percorso con la dottoressa per circa un anno…non potevo fare scelta migliore! É davvero brava, sempre attenta alle mie esigenze. Ha colto fin dai primi incontri il focus di alcune mie problematiche personali che, ad oggi, grazie alla costanza e al percorso svolto, sento di aver superato pienamente!
Grazie!!
La dottoressa casalvieri è una persona gentile e molto brava. Sa ascoltare e fa sentire subito proprio agio . con il suo aiuto Ho capito meglio me stesso e sto molto meglio. La consiglio davvero.
Ho conosciuto la dottoressa Casalvieri sei mesi fà,in un momento particolare della mia vita, il suo sostegno e la sua capacità di ascolto sono state fondamentali nell'affrontare le mie attuali difficoltà ,grazie.
La dr.ssa Casalvieri mi è piaciuta da subito perchè' mi sono sentito accolto e compreso immediatamente. Il percorso terapeutico che abbiamo intrapreso mi sta giovando e noto progressivi miglioramenti nell'affrontare le mie ansie.
Ho intrapreso con la dottoressa Casalvieri un percorso di psicoterapia in quanto oppresso dal senso di ansia. Già dopo poche sedute mi trovo decisamente più a mio agio nel fare cose che avevo smesso di fare.
Sto facendo una psicoterapia con la dottoressa da un anno. Avevo fatto due percorsi prima di questo ma senza grandi risultati e l’ansia continuava a impedirmi di frequentare luoghi e persone a scapito del lavoro e anche della mia relazione. Adesso finalmente inizio a vedere una luce. Esco, vedo gli amici e ho accettato due trasferte. La consiglio con tutto il cuore. Grazie dottoressa!
Dotata di una rara sensibilità ha ben compreso le origini del mio disagio accompagnandomi in un percorso che ha dato buoni risultati. Grazie
Ringrazio la dottoressa Casalvieri per la grande disponibilità e la sensibilità dimostrate durante i colloqui, nonché per la capacità di instaurare sin dall’inizio un rapporto di fiducia per accettare di farmi aiutare. La consiglio vivamente.
ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve,cari medici. Mi sono interessata ad un uomo che ha dimostrato fin da subito il tipico pattern di attaccamento evitante. Io da parte mia ho un profilo con tratti narcisistici,sono passionale inquieta molto intuitiva ed anche " bisognosa" . Cioè in pratica lui non si fa sentire ed io gli debba cavare le parole di bocca e ciò non mi appaga come donna mi frustra e mi confonde. Cosa debbo fare e quanto tempo dovrei aspettare per una valutazione abbastanza sicura della situazione e dunque della decisione da prendere? Grazie
Quello che lei evidenzia sono due modalità di relazione che si attraggono ma che generano pure tanta frustrazione. Lei più energica e vitale, bisognosa di scambio e conferme lui distante e poco comunicativo. Quando lui è silente ciò che si attiva in lei è il dubbio sul suo valore, si sente non vista. Può essere utile esprimere ciò che le manca e osservare la sua risposta, spesso sono più i fatti delle parole ad esprimere la reale disponibilità. L' obiettivo principale è il suo benessere: una sana relazione non dovrebbe farla sentire continuamente in difetto o in attesa di essere vista. La questione non è quanto tempo aspettare ma valutare se l'attesa di questo cambiamento le genera ansia insicurezza e senso di svalutazione, la relazione all'inizio può essere incerta ma non essere una costante alla sua disistima.
Buonasera, da tutta la vita che ho un problema di ipersensibilità, piango per tutto, nonostante non abbia la depressione, però sono talmente emotiva che non riesco a trattenere le lacrime, e questo mi fa male fisicamente indebolendo il mio sistema immunitario, cosa posso fare per risolvere questa condizione che mi affligge da molto e mi fa stare male? Ho fatto psicoterapia ma senza nessun effetto positivo, grazie in anticipo.
Il pianto può essere una via di scarica emotiva e non rappresenta necessariamente un segno di depressione o di debolezza. Nel suo caso, probabilmente non si tratta semplicemente di un problema di controllo delle emozioni, ma di qualcosa di più profondo. Nel corso della sua vita la sua psiche può aver imparato a utilizzare il pianto come modalità privilegiata per esprimere e regolare emozioni molto intense. E' diventato un modo attraverso cui parti profonde della sua esperienza emotiva cercano espressione quando le parole non sono sufficienti. E' utile capire in quali situazioni piange più facilmente; quali emozioni precedono il pianto (tristezza, rabbia, senso d'ingiustizia, frustrazione); nella sua storia familiare come le emozioni sono state accolte. Il fatto che la psicoterapia non abbia funzionato non significa che la terapia non possa aiutarla, a volte l'approccio terapeutico può non essere quello giusto per la persona; non si è creata la giusta relazione terapeutica che l'ha fatta sentire sicura e compresa, nella relazione terapeutica le emozioni trovano il loro spazio per essere comprese e non semplicemente contenute.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.