Dott.ssa
Elena Molla
Psicologa clinica
·
Psicologa
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Brescia 1 indirizzo
Esperienze
Psicologa clinica a Brescia, accompagno adulti e genitori nella gestione di ansia, stress, difficoltà relazionali, autostima e momenti di cambiamento personale o professionale. Integro supporto psicologico, mindfulness e coaching, costruendo percorsi personalizzati orientati al benessere emotivo e alla crescita personale.
Nel mio lavoro unisco ascolto, consapevolezza e strumenti pratici per aiutare la persona a comprendere meglio sé stessa, gestire emozioni e pensieri e ritrovare maggiore equilibrio nella vita quotidiana. La mindfulness favorisce una maggiore presenza e regolazione emotiva, mentre il coaching supporta la definizione di obiettivi concreti e lo sviluppo delle risorse personali.
Offro uno spazio accogliente, riservato e privo di giudizio, in cui la persona possa sentirsi ascoltata e accompagnata in un percorso di cambiamento autentico e sostenibile.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Istruttore e specialista clinico mindfulness
Principali patologie trattate
- Stress
- Rabbia
- Autostima
- Ansia
- Sindrome da burnout
- +6 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
75 € -
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Consulenza online
75 € -
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Coaching
80 € -
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Colloquio psicologico di coppia
90 € -
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Colloquio psicologico individuale
75 € -
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Consulenza online
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Modalità di pagamento (visite private)
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Via Fratelli Lechi, 8, Brescia 25121
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
3 recensioni
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D
D.R.
Il percorso con la Dott.ssa Elena Molla mi ha aiutato a conoscermi più a fondo e ad affrontare le difficoltà quotidiane con maggiore serenità e consapevolezza. Ho apprezzato la sua capacità di ascoltare senza giudicare, di accompagnare il cambiamento con sensibilità e di offrire strumenti concreti da utilizzare nella vita di tutti i giorni. Un'esperienza che consiglio a chi desidera intraprendere un autentico percorso di crescita personale.
• Consulenza online Dr.ssa Elena Molla • consulenza online •
Dott.ssa Elena Molla
Grazie per aver condiviso la tua esperienza. È stato un piacere accompagnarti in questo percorso di maggiore conoscenza e consapevolezza di te. Ogni cambiamento nasce anche dalla disponibilità a mettersi in gioco e ad ascoltarsi con autenticità. Ti auguro di continuare a coltivare le risorse che hai scoperto, portandole con te nella quotidianità.
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R
Roberto
Professionalità e ottima accoglienza consiglio a tutti
• Studio di psicologia - Dr.ssa Elena Molla • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Molla
Grazie per le tue parole e per la fiducia. Sono felice che tu abbia apprezzato la professionalità e l’accoglienza, aspetti per me fondamentali per creare uno spazio di ascolto sereno e rispettoso.
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B
Barbara
Ho conosciuto Elena 2 anni fa, con lei ho seguito i corsi base e avanzato di Mindfulness e anche dei corsi con contenuti aggiuntivi sul tema. E' una persona straordinaria, attenta, sensibile, dolce. La Mindfulness mi ha cambiato la vita, migliorandola ed Elena è diventata per me un punto di riferimento importante.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Elena Molla
Grazie di cuore per le tue parole e per la fiducia che mi hai accordato nel corso di questo percorso. Sapere che la pratica della Mindfulness abbia contribuito al tuo benessere e alla tua crescita personale è motivo di grande soddisfazione.
L'esperienza di gruppo rappresenta uno spazio prezioso in cui sviluppare maggiore consapevolezza di sé, imparare a riconoscere i propri schemi di pensiero ed emotivi e sperimentare nuove modalità di relazione con se stessi e con gli altri. In quest'ottica, la Mindfulness diventa uno strumento psicologico concreto per promuovere benessere, resilienza e cambiamento.
Ti auguro di continuare a coltivare con consapevolezza le risorse che hai sviluppato, affinché possano accompagnarti anche nelle sfide future.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera a tutti, e grazie anticipatamente per eventuali risposte. Ho 25 anni, sono un ragazzo sola
Buonasera a tutti, e grazie anticipatamente per eventuali risposte. Ho 25 anni, sono un ragazzo solare, a cui piace uscire, stare in mezzo alle persone, e divertirsi. Da un mese ho chiuso una relazione durata due anni con quella che è la mia ex fidanzata, perché nonostante avessimo un rapporto sano, continuavamo ad irritarci a vicenda e litigare per motivi di poco conto, da qualche mese. Così, insieme, abbiamo deciso di lasciarci. Quello che non capisco, è come nonostante abbia la possibilità di uscire con un altra/altre ragazza/ragazze, non ne abbia la più minima voglia, rifiuto ogni occasione, mi tiro proprio indietro. Avevo già avuto almeno altre due relazioni durate all'incirca 1 anno o 2, ma alla fine di queste, la possibilità di frequentare un altra persone, mi dava energia e brillantezza. Questa volta, però, non è così. Alla mia età è una cosa normale? Nonostante non ci sia una grande sofferenza per la rottura del mio ultimo rapporto, perché come già detto, è stata una cosa consensuale da parte di entrambi, mi sento spento, e sono un po' preoccupato. È una cosa normale nonostante abbia solo 25 anni? Grazie mille per l'ascolto!!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, grazie per aver condiviso la sua esperienza.
La fine di una relazione, anche quando è una decisione condivisa e non accompagnata da una particolare sofferenza, rappresenta comunque un cambiamento che può richiedere del tempo per essere elaborato.
Ogni relazione è diversa, così come lo è il modo in cui viviamo la sua conclusione. Il fatto che in passato abbia sentito subito il desiderio di conoscere altre persone non significa che debba accadere necessariamente anche questa volta.
A 25 anni, così come in qualsiasi altra fase della vita, è del tutto comprensibile attraversare momenti in cui si sente meno il desiderio di iniziare una nuova relazione.
Potrebbe essere utile concedersi il tempo di ascoltare ciò di cui ha realmente bisogno in questo momento, senza giudicarsi o forzarsi a fare nuove esperienze, anziché concentrarsi su ciò che si aspetterebbe di provare.
Se questa sensazione di essere "spento" dovesse persistere o estendersi anche ad altri aspetti della sua vita, potrebbe essere utile approfondirla con un professionista, per comprenderne meglio il significato.
Buonasera ho 49 anni sposato 2 figli e un lavoro stabile,sto soffrendo da ansia generata da pensieri
Buonasera ho 49 anni sposato 2 figli e un lavoro stabile,sto soffrendo da ansia generata da pensieri negativi (pensare di fare qualcosa di inappropriato ridicolo e fuori luogo) e di conseguenza una tremenda paura di perdere il controllo e diventare malato e di conseguenza essere un peso per i miei cari. Questa situazione si è già presentata anche in passato ne sono sempre uscito da solo con una sorta di auto analisi e sforzandomi di essere il più razionale possibile...mai nessuno dei miei conoscenti si è mai accorto di questa mia angoscia se nn mia moglie con la quale ovviamente mi confronto. Perché si ripresenta di tanto in tanto e cosa posso fare per cacciarla via definitivamente?
Grazie del vostro tempo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza e per aver descritto con tanta sincerità ciò che sta vivendo.
I pensieri che ci spaventano o che percepiamo come inappropriati possono generare molta ansia, soprattutto quando cerchiamo continuamente di controllarli o allontanarli. È importante ricordare, però, che i pensieri sono eventi della nostra mente e non necessariamente rappresentano le nostre intenzioni o ciò che siamo.
Spesso, più cerchiamo di contrastare un pensiero, più questo tende a occupare la nostra attenzione, alimentando un circolo di preoccupazione e paura.
Potrebbe essere utile imparare a osservare questi pensieri senza giudicarli e senza sentire il bisogno di reagire o trovare immediatamente una spiegazione, riconoscendoli per ciò che sono, senza lasciarsi necessariamente condizionare da essi.
L'obiettivo, quindi, non è tanto eliminare definitivamente i pensieri o l'ansia, quanto sviluppare un rapporto diverso con la propria esperienza interiore, imparando ad affrontarla con maggiore consapevolezza e serenità.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a comprendere cosa favorisce il ripresentarsi di queste difficoltà e ad acquisire strumenti per gestirle in modo più efficace.
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