Solitamente pranzo alla mensa del lavoro, e per cercare di mangiare in maniera "pulita" opto sempre
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Solitamente pranzo alla mensa del lavoro, e per cercare di mangiare in maniera "pulita" opto sempre per un riso in bianco con le verdure e l'olio (quindi grassi e carboidrati). Non essendoci una parte proteica, ora sto provando ad assumere delle proteine in polvere vegetali dopo questo pasto ogni giorno. Specifico che mi alleno con costanza in palestra almeno 4 volte a settimana e sono in buona salute. Può avere effetti indesiderati utilizzare le proteine in polvere così?
Buonasera. In generale ,utilizzare proteine in polvere vegetali per completare un pasto povero di proteine non comporta effetti indesiderati, se usato nella giusta quantità. Assicurati di non eccedere il fabbisogno proteico giornaliero; per chi si allena regolarmente, integrare il pasto con una dose adeguata può aiutare il recupero muscolare e il mantenimento della massa. È anche importante scegliere un prodotto di buona qualità, preferibilmente senza additivi o zuccheri in eccesso. Per cui ,se il resto della tua alimentazione è equilibrato, non dovrebbero esserci problemi. Se hai dubbi specifici o particolari esigenze, consiglio di rivolgerti ad un nutrizionista, che ti saprà elaborare una dieta personalizzata , sulla base del tuo fabbisogno calorico giornaliero.
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Gentile paziente, le consiglio di assumere proteine anche attraverso gli alimenti che sono sicuramente la fonte più sicura e più assimilabile da parte dell'organismo.
Ad ogni modo si rivolga ad un professionista dato che è possibile fare pasti veloci ma altrettanto ricchi in proteine.
Sono a disposizione per un eventuale chiarimento. Cordialmente, dott.ssa Troncone
Ad ogni modo si rivolga ad un professionista dato che è possibile fare pasti veloci ma altrettanto ricchi in proteine.
Sono a disposizione per un eventuale chiarimento. Cordialmente, dott.ssa Troncone
Buongiorno le proteine in polvere non sono nocive. Sarebbe importante però elaborare un piano alimentare bilanciato nei macronutrienti che rispecchi la sua composizione corporea.
No.. ma mancano dati per dare risposte precise
Salve,
l’idea di cercare di completare il pasto con una quota proteica è comprensibile, soprattutto se svolge attività fisica regolare. In effetti un pasto costituito solo da carboidrati (come riso in bianco con verdure e olio) tende ad essere meno equilibrato dal punto di vista nutrizionale e può determinare una risposta metabolica diversa rispetto a un pasto misto, perché le proteine contribuiscono alla sintesi proteica muscolare e modulano anche la risposta insulinica post-prandiale.
Detto questo, l’utilizzo occasionale di proteine in polvere – anche vegetali – in un soggetto sano e fisicamente attivo di solito non comporta effetti indesiderati se le quantità sono adeguate al fabbisogno giornaliero. Il punto importante è che gli integratori non dovrebbero diventare la soluzione abituale a un pasto poco completo. In genere è preferibile, quando possibile, introdurre una fonte proteica “vera” già nel pasto, ad esempio scegliendo alla mensa un secondo piatto (pesce, uova, carne, legumi, tofu) oppure combinando cereali e legumi.
Le proteine in polvere possono avere senso in alcune situazioni pratiche, per esempio quando non si riesce davvero ad accedere ad altre fonti proteiche o quando il fabbisogno aumenta per l’attività sportiva, ma restano comunque un’integrazione e non dovrebbero sostituire sistematicamente il cibo.
Se si allena quattro volte a settimana, potrebbe essere utile valutare nel complesso la distribuzione delle proteine nella giornata, perché spesso il problema non è il singolo pasto ma l’equilibrio globale tra allenamento, apporto proteico e fabbisogni personali. In questi casi una valutazione nutrizionale personalizzata può aiutare a impostare una strategia più precisa.
Un cordiale saluto.
l’idea di cercare di completare il pasto con una quota proteica è comprensibile, soprattutto se svolge attività fisica regolare. In effetti un pasto costituito solo da carboidrati (come riso in bianco con verdure e olio) tende ad essere meno equilibrato dal punto di vista nutrizionale e può determinare una risposta metabolica diversa rispetto a un pasto misto, perché le proteine contribuiscono alla sintesi proteica muscolare e modulano anche la risposta insulinica post-prandiale.
Detto questo, l’utilizzo occasionale di proteine in polvere – anche vegetali – in un soggetto sano e fisicamente attivo di solito non comporta effetti indesiderati se le quantità sono adeguate al fabbisogno giornaliero. Il punto importante è che gli integratori non dovrebbero diventare la soluzione abituale a un pasto poco completo. In genere è preferibile, quando possibile, introdurre una fonte proteica “vera” già nel pasto, ad esempio scegliendo alla mensa un secondo piatto (pesce, uova, carne, legumi, tofu) oppure combinando cereali e legumi.
Le proteine in polvere possono avere senso in alcune situazioni pratiche, per esempio quando non si riesce davvero ad accedere ad altre fonti proteiche o quando il fabbisogno aumenta per l’attività sportiva, ma restano comunque un’integrazione e non dovrebbero sostituire sistematicamente il cibo.
Se si allena quattro volte a settimana, potrebbe essere utile valutare nel complesso la distribuzione delle proteine nella giornata, perché spesso il problema non è il singolo pasto ma l’equilibrio globale tra allenamento, apporto proteico e fabbisogni personali. In questi casi una valutazione nutrizionale personalizzata può aiutare a impostare una strategia più precisa.
Un cordiale saluto.
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