Sì può operare di strabismo anche se si ha una diplopia?
Sì può operare di strabismo anche se si ha una diplopia?
4 risposte
Assolutamente si deve operare, dopo eseguiti tutti gli accertamenti sulla causa e comunque dopo 6/12 mesi dalla stabilizzazione dell'angolo di deviazione
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Gentile utente, La diplopia è una conseguenza dello strabismo. Se la diplopia disturba le normali attività quotidiane, è possibile intervenire chirurgicamente, previo riscontro di eventuale causa sistemica e dopo stabilizzazione del quadro (circa 6 mesi dal fatto acuto). Il paziente deve essere consapevole del fatto che la diplopia potrebbe non scomparire totalmente, dopo l'intervento verrà valutato l'angolo di strabismo residuo ed eventualmente prescritta una lente prismatica.
Si verifica diplopia binoculare (visione doppia guardando con i due occhi) in seguito a deficit di uno o più muscoli che governano i movimenti dell'occhio in un soggetto adulto. E' necessario innanzitutto individuare la causa del malfunzionamento dei muscoli extraoculari, che può derivare da alterazioni metaboliche (diabete), infiammatorie, traumatiche o, più frequentemente, neurologiche. L'indicazione all'intervento si pone allorquando la paresi o paralisi oculare è stabilizzata (dopo 6-8 mesi) e non può essere compensata da lenti prismatiche. In alcuni casi si può utilizzare la tossina botulinica, per indebolire il muscolo che "tira" maggiormente; in altri casi il trattamento è chirurgico, per ristabilire il parallelismo degli occhi nello sguardo dritto in avanti (posizione primaria). In caso di deviazione residua, può essere effettuata correzione con lenti prismatiche.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



