Scrivo perché sono molto in ansia riguardo alla situazione del mio naso, per valutare con calma alcu
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Scrivo perché sono molto in ansia riguardo alla situazione del mio naso, per valutare con calma alcuni aspetti che mi preoccupano.
La punta appare deviata verso il mio lato sinistro, e questa deviazione è visibile soprattutto guardando dal basso,le narici mi sembrano asimmetriche, con la sinistra più chiusa e diversa nella forma;la columella appare storta e sembra tirata lateralmente;da settimane sento dolore nella parte laterale destra del naso, soprattutto quando sorrido o mangio, ieri mentre mangiavo ho avvertito una sensazione di tipo “crack” nella zona laterale destra.Ho la sensazione che il gonfiore stia aumentando in modo asimmetrico invece di diminuire. Inoltre il mio profilo destro e sinistro sono molto diversi tra loro.So che sono ancora in una fase di guarigione, ma questi segnali mi stanno generando molta ansia e ho paura possa esserci qualcosa di strutturale.Mi chiedevo se si può valutare di prendere in considerazione una puntura di cortisone localizzata.
La punta appare deviata verso il mio lato sinistro, e questa deviazione è visibile soprattutto guardando dal basso,le narici mi sembrano asimmetriche, con la sinistra più chiusa e diversa nella forma;la columella appare storta e sembra tirata lateralmente;da settimane sento dolore nella parte laterale destra del naso, soprattutto quando sorrido o mangio, ieri mentre mangiavo ho avvertito una sensazione di tipo “crack” nella zona laterale destra.Ho la sensazione che il gonfiore stia aumentando in modo asimmetrico invece di diminuire. Inoltre il mio profilo destro e sinistro sono molto diversi tra loro.So che sono ancora in una fase di guarigione, ma questi segnali mi stanno generando molta ansia e ho paura possa esserci qualcosa di strutturale.Mi chiedevo se si può valutare di prendere in considerazione una puntura di cortisone localizzata.
caro pz,
comprendo perfettamente la sua preoccupazione, ma tenga presente che nei primi mesi dopo una rinoplastica (fino a 6-12 mesi) asimmetrie della punta, gonfiore localizzato, narici diseguali e sensazioni di tensione o fastidio sono frequenti e spesso transitori. Il lato più gonfio o dolente non è necessariamente indice di un problema strutturale: può dipendere da un edema persistente, da una cicatrizzazione asimmetrica o da una reazione infiammatoria temporanea.
La puntura di cortisone intralesionale (solitamente triamcinolone) può essere utile in caso di edema fibroso localizzato o ispessimento cicatriziale, ma va sempre valutata con attenzione da parte del chirurgo che la segue, in quanto un uso inappropriato può comportare assottigliamento cutaneo o depressioni localizzate.
La sensazione di “crack” riferita potrebbe essere legata al riassestamento di tessuti molli o cartilagini ancora non completamente stabilizzate, ma se dovesse persistere o associarsi a dolore intenso o cambiamento improvviso della forma, è opportuno eseguire una valutazione clinica diretta.
Le consiglio di documentare fotograficamente con costanza l’evoluzione del suo naso e confrontarsi con il suo chirurgo, che potrà valutare clinicamente se vi siano indicazioni a intervenire con una puntura di cortisone o se sia più indicato attendere.
Resto a disposizione se desidera chiarire altri aspetti.
comprendo perfettamente la sua preoccupazione, ma tenga presente che nei primi mesi dopo una rinoplastica (fino a 6-12 mesi) asimmetrie della punta, gonfiore localizzato, narici diseguali e sensazioni di tensione o fastidio sono frequenti e spesso transitori. Il lato più gonfio o dolente non è necessariamente indice di un problema strutturale: può dipendere da un edema persistente, da una cicatrizzazione asimmetrica o da una reazione infiammatoria temporanea.
La puntura di cortisone intralesionale (solitamente triamcinolone) può essere utile in caso di edema fibroso localizzato o ispessimento cicatriziale, ma va sempre valutata con attenzione da parte del chirurgo che la segue, in quanto un uso inappropriato può comportare assottigliamento cutaneo o depressioni localizzate.
La sensazione di “crack” riferita potrebbe essere legata al riassestamento di tessuti molli o cartilagini ancora non completamente stabilizzate, ma se dovesse persistere o associarsi a dolore intenso o cambiamento improvviso della forma, è opportuno eseguire una valutazione clinica diretta.
Le consiglio di documentare fotograficamente con costanza l’evoluzione del suo naso e confrontarsi con il suo chirurgo, che potrà valutare clinicamente se vi siano indicazioni a intervenire con una puntura di cortisone o se sia più indicato attendere.
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