Buongiorno. Il mio problema principale è il gonfiore, quando ingerisco qualcosa di solido mi gonf
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Buongiorno.
Il mio problema principale è il gonfiore, quando ingerisco qualcosa di solido mi gonfio, spesso al punto di non potermi sedere e muovere agevolmente.
- Ho ernia iatale, ombelicale e inguinale, reflusso, non ho elicobattero, non sono celiaco, non ho intestino irritabile, ho un dolore costante alla gola e al petto dovuti all'acidità
- Se non mangio, tutti i miei sintomi migliorano, i vari *prazol peggiorano tutti i miei sintomi, specialmente il gonfiore, famotidina e levogastrol mi danno nausea e non migliorano i sintomi
- Sono stato sottoposto negli anni a due Gastroscopie, che rilevano lesioni corrosive all'esofago, gastrite, ernia iatale di 3 cm, biopsie negative
- Sono stato sottoposto recentemente a Colonscopia, rilevati due polipi di cui uno a rischio evoluzione negativa e nessun altro problema
- Sono stato sottoposto recentemente a Manometria Esofagica: la lunghezza totale dello sfintere è ridotta, così come la sua porzione addominale, sfintere esofagico inferiore meccanicamente deficiente, il resto nella norma
- Sono stato sottoposto contestualmente a PH-metria esofagica: score di DeMeester 100, 8 (valore normale <= 14, 7), episodi di reflusso 555 (valore normale 47)
Durante la preparazione alla colonscopia, con dieta liquida, tutti i miei sintomi sono notevolmente e rapidamente migliorati, immagino grazie all'assenza di fermentazione e gonfiore.
Negli anni ho consultato vari specialisti, senza nessun risultato se non quello di peggiorare per le cure errate, i miei sintomi peggiorano lentamente e costantemente.
Spesso sono così gonfio da non potermi sedere e, durante la notte, mi capita di non dormire per forti dolori al petto causati dal gonfiore e conseguente spinta dell'ernia iatale, non so se c'entrino con un'eventuale stimolazione vagale vista la zona.
Anche girare la testa verso sinistra (soprattutto abbassandola) mi causa dolore al petto e mi capita che il braccio sinistro sia spesso intorpidito.
Ho inoltre un dolore costante al collo a destra della trachea, come un bruciare misto a pressione.
Sono in cerca di una diagnosi da più o meno dieci anni, ogni gastroenterologo mi ripropone i vari *prazol, nonostante gli dica che peggiora i miei sintomi, il mio problema è soprattutto il gonfiore e credo che, risolto quello, il resto migliorerà e sarà perlomeno più facilmente curabile o almeno controllabile.
Qualche gastroenterologo mi ha proposto di rivolgermi ad un nutrizionista, ma tutti i nutrizionisti consultati mi hanno rimandato al gastroenterologo.
Ho consultato un chirurgo per le ernie e l'ultimo gastroenterologo spinge affinché mi faccia operare per l'ernia iatale, io temo che non servirebbe a nulla, perché la pressione si sfogherebbe nuovamente sulla parte.
Quindici anni fa sono stato operato di ernia inguinale destra e quando il mio gonfiore aumenta mi duole, così come i testicoli, l'ernia sx da operare e l'ernia ombelicale.
Grazie per l'attenzione.
Il mio problema principale è il gonfiore, quando ingerisco qualcosa di solido mi gonfio, spesso al punto di non potermi sedere e muovere agevolmente.
- Ho ernia iatale, ombelicale e inguinale, reflusso, non ho elicobattero, non sono celiaco, non ho intestino irritabile, ho un dolore costante alla gola e al petto dovuti all'acidità
- Se non mangio, tutti i miei sintomi migliorano, i vari *prazol peggiorano tutti i miei sintomi, specialmente il gonfiore, famotidina e levogastrol mi danno nausea e non migliorano i sintomi
- Sono stato sottoposto negli anni a due Gastroscopie, che rilevano lesioni corrosive all'esofago, gastrite, ernia iatale di 3 cm, biopsie negative
- Sono stato sottoposto recentemente a Colonscopia, rilevati due polipi di cui uno a rischio evoluzione negativa e nessun altro problema
- Sono stato sottoposto recentemente a Manometria Esofagica: la lunghezza totale dello sfintere è ridotta, così come la sua porzione addominale, sfintere esofagico inferiore meccanicamente deficiente, il resto nella norma
- Sono stato sottoposto contestualmente a PH-metria esofagica: score di DeMeester 100, 8 (valore normale <= 14, 7), episodi di reflusso 555 (valore normale 47)
Durante la preparazione alla colonscopia, con dieta liquida, tutti i miei sintomi sono notevolmente e rapidamente migliorati, immagino grazie all'assenza di fermentazione e gonfiore.
Negli anni ho consultato vari specialisti, senza nessun risultato se non quello di peggiorare per le cure errate, i miei sintomi peggiorano lentamente e costantemente.
Spesso sono così gonfio da non potermi sedere e, durante la notte, mi capita di non dormire per forti dolori al petto causati dal gonfiore e conseguente spinta dell'ernia iatale, non so se c'entrino con un'eventuale stimolazione vagale vista la zona.
Anche girare la testa verso sinistra (soprattutto abbassandola) mi causa dolore al petto e mi capita che il braccio sinistro sia spesso intorpidito.
Ho inoltre un dolore costante al collo a destra della trachea, come un bruciare misto a pressione.
Sono in cerca di una diagnosi da più o meno dieci anni, ogni gastroenterologo mi ripropone i vari *prazol, nonostante gli dica che peggiora i miei sintomi, il mio problema è soprattutto il gonfiore e credo che, risolto quello, il resto migliorerà e sarà perlomeno più facilmente curabile o almeno controllabile.
Qualche gastroenterologo mi ha proposto di rivolgermi ad un nutrizionista, ma tutti i nutrizionisti consultati mi hanno rimandato al gastroenterologo.
Ho consultato un chirurgo per le ernie e l'ultimo gastroenterologo spinge affinché mi faccia operare per l'ernia iatale, io temo che non servirebbe a nulla, perché la pressione si sfogherebbe nuovamente sulla parte.
Quindici anni fa sono stato operato di ernia inguinale destra e quando il mio gonfiore aumenta mi duole, così come i testicoli, l'ernia sx da operare e l'ernia ombelicale.
Grazie per l'attenzione.
La phmetria conferma che soffre di reflusso. Se non tollera ne’ gli inibitori di pompa ( ma li ha provati tutti?) ne’ la famotidina , apparentemente non vi é possibilità di agire riducendo la secrezione acida e quindi occorre ricorrere a prodotti con caratteristiche diverse.
L’ernia iatale peraltro ha dimensioni al limite della indicazione ad eventuale chirurgia.
Non posso entrare in dettagli perché su questa piattaforma é severamente vietato consigliare terapie farmacologiche. Se crede mi contatti altrove ( vedi mio profilo) per una Consulenza “ufficiale” online in forma scritta.
L’ernia iatale peraltro ha dimensioni al limite della indicazione ad eventuale chirurgia.
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