Salve, vorrei porre un quesito sugli omega 3. Ci sono integratori vegetali di omega 3, però mi sem

5 risposte
Salve, vorrei porre un quesito sugli omega 3.
Ci sono integratori vegetali di omega 3, però mi sembra di capire che non tutti riescono poi a convertirli in EPA-DHA, quindi se un vegano o vegetariano non riesce a convertirli come può ovviare al problema?
Inoltre chiedo se gli integratori di Omega-3 sono davvero utili per la salute cardiovascolare perchè ci sono pareri discordanti in merito...
Dott.ssa Federica Budroni
Nutrizionista, Dietologo
Cagliari
Buongiorno, per le persone che seguono una dieta vegana o vegetariana e non riescono a convertire efficientemente l'ALA in EPA e DHA, esistono integratori di omega-3 da alghe, che forniscono DHA e EPA direttamente, evitando il passaggio intermedio.
cordiali saluti

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Lucia Chierchia
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Milano
Buon pomeriggio. Ai vegani e ai vegetariani, di solito consiglio di assumere integratori di omega 3 da alghe, in quanto contengono direttamente EPA e DHA. Gli integratori di omega 3 sono utili per la salute cardiovascolare, soprattutto quando non si mangia pesce. Ma ovviamente da soli sono inutili ( e a volte anche dannosi), nel senso che per ottenere degli effetti sulla salute cardiovascolare, è importante lo stile di vita e l'alimentazione in toto . Inoltre, gli integratori non subiscono gli stessi controlli di un farmaco , per cui nessuno ci dice se effettivamente sono presenti gli omega 3 in quell'integratore e se veramente vi è quel dosaggio riportato sulla una confezione. Quindi , prima di acquistare un integratore , bisogna vedere se ci sono studi e se quel prodotto ha ottenuto alcune certificazioni. Per cui , il mio consiglio , è sempre quello di rivolgersi ad un nutrizionista ,il quale, le saprà consigliare un buon integratore e le saprà dire anche il dosaggio adatto .
Dott.ssa Ilaria Zavarin
Dietista, Nutrizionista
Torino
Buongiorno! È una domanda molto interessante e complessa, quindi cercherò di rispondere nel dettaglio.

Omega-3 di origine vegetale e la conversione in EPA-DHA:
Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali che includono principalmente il ALA (acido alfa-linolenico), il EPA (acido eicosapentaenoico) e il DHA (acido docosaesaenoico). Mentre gli EPA e DHA sono abbondanti nei pesci e nelle alghe, l'ALA si trova principalmente in fonti vegetali come semi di lino, chia, noci e olio di canola.

Il problema riguarda proprio la conversione dell'ALA in EPA e DHA, che è una funzione complessa e non sempre molto efficiente nel corpo umano. In particolare, la conversione da ALA a EPA e DHA può essere limitata, e la quantità effettiva che si riesce a ottenere è relativamente bassa, con alcuni studi che suggeriscono che solo una piccola percentuale dell'ALA viene effettivamente trasformata in EPA e DHA.

Per vegani e vegetariani, quindi, una possibile soluzione è integrare la dieta con alimenti o integratori di DHA ed EPA derivati da alghe o lieviti specifici. Gli integratori a base di olio di alghe sono una fonte vegetale diretta di EPA e DHA e, essendo derivati dalle alghe marine, forniscono questi omega-3 in una forma che il corpo può utilizzare senza la necessità di conversione.

Omega-3 e salute cardiovascolare:
Per quanto riguarda gli omega-3 e la salute cardiovascolare, la risposta è un po' più sfumata. Diversi studi hanno mostrato che gli omega-3 possono avere effetti positivi sul cuore, come la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, la diminuzione dei trigliceridi, l'abbassamento della pressione sanguigna e la riduzione dell'infiammazione. Tuttavia, ci sono anche alcune ricerche che suggeriscono che i benefici potrebbero non essere così significativi come inizialmente pensato, o che l'assunzione di omega-3 tramite integratori potrebbe non avere lo stesso impatto positivo rispetto all'assunzione di omega-3 tramite una dieta equilibrata, che includa pesce grasso o alimenti vegetali ricchi di omega-3.

In generale, gli omega-3 sono considerati utili per la salute cardiovascolare, ma l'efficacia degli integratori potrebbe dipendere da vari fattori, come la dose, la durata dell'assunzione e il tipo di omega-3. Se assunti come parte di una dieta equilibrata e in combinazione con uno stile di vita sano, possono certamente contribuire a mantenere il cuore in salute.

In sintesi:
Vegani/Vegetariani: Se non riescono a convertire l'ALA in EPA/DHA, l'integrazione con olio di alghe è una buona alternativa, cosi come alcuni lieviti specifici.
Omega-3 e salute cardiovascolare: Gli omega-3 sono generalmente benefici per la salute del cuore, ma gli effetti possono variare da persona a persona, e ci sono ancora alcune incertezze sugli effetti specifici degli integratori.

Spero che queste informazioni le siano utili! Se ha altre domande o vuole ulteriori dettagli, mi faccia sapere.
Dott. Francesco Pepino
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Bergamo
Gli omega-3 di origine vegetale, come l’acido alfa-linolenico (ALA), si trovano principalmente in alimenti come semi di lino, semi di chia, noci e olio di lino. Tuttavia, il corpo umano deve convertire l’ALA in EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico), le forme biologicamente attive degli omega-3, attraverso un processo enzimatico che risulta poco efficiente. Studi indicano che solo una piccola percentuale di ALA viene trasformata in EPA e una quantità ancora inferiore in DHA, con variabilità individuale dovuta a fattori come età, sesso e dieta.

Nei vegani e vegetariani, questa limitata capacità di conversione può rendere difficile ottenere un apporto adeguato di EPA e DHA solo attraverso la dieta. Una soluzione efficace è l’integrazione con olio di microalghe, come Schizochytrium e Ulkenia, che forniscono direttamente questi acidi grassi senza necessità di conversione. Questi integratori rappresentano un'alternativa vegetale agli omega-3 di origine animale e sono facilmente reperibili. Un altro approccio consiste nell’ottimizzare la dieta riducendo l’assunzione di omega-6, presenti in molti oli vegetali come quello di girasole e di mais, poiché un eccesso di questi grassi può ostacolare ulteriormente la conversione dell’ALA in EPA e DHA. In caso di dubbi, è possibile effettuare un test ematico per verificare i livelli di omega-3 e valutare la necessità di integrazione.

L’efficacia degli omega-3 nella salute cardiovascolare è un argomento dibattuto. È dimostrato che EPA e DHA contribuiscono a ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue, un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Inoltre, le loro proprietà antinfiammatorie possono favorire la riduzione del rischio di aterosclerosi e altre patologie croniche. Studi come il REDUCE-IT hanno evidenziato che dosi elevate di EPA (4 g al giorno) possono ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con alto rischio. Tuttavia, i risultati non sono sempre coerenti, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione primaria. Alcune meta-analisi non hanno trovato benefici significativi nella riduzione del rischio di infarto o ictus nelle persone sane. La variabilità dei risultati potrebbe dipendere dal dosaggio utilizzato negli studi, poiché molti trial clinici hanno testato dosi inferiori a 1 g al giorno, che potrebbero non essere sufficienti per ottenere un effetto protettivo significativo.

Per chi presenta alti livelli di trigliceridi o un rischio cardiovascolare elevato, l’integrazione con EPA e DHA, in dosaggi tra 2 e 4 g al giorno sotto controllo medico, può essere utile. Per la popolazione generale, invece, il consiglio è quello di privilegiare una dieta ricca di fonti naturali di omega-3, come pesce grasso, alghe, semi di lino e noci, piuttosto che fare affidamento sugli integratori, a meno che non vi siano carenze specifiche o restrizioni alimentari.

Per i vegani e vegetariani, gli integratori di DHA ed EPA da alghe rappresentano la scelta più efficace per garantire un adeguato apporto di questi acidi grassi essenziali. Una dose consigliata è di circa 200-300 mg di DHA al giorno, con eventuale aggiunta di EPA a seconda del prodotto. È importante anche consumare regolarmente fonti vegetali di ALA e limitare gli omega-6 per favorire una migliore conversione. Monitorare i livelli ematici di omega-3 e consultare un nutrizionista può essere utile per valutare l’effettiva necessità di integrazione e ottenere un equilibrio ottimale.
Dr. Loredana Vesci
Nutrizionista, Dietologo
Roma
Buongiorno, alcuni individui non riescono a convertire gli omega 3 in epa-dha e quindi soprattutto vegani e vegetariani che non assumono pesce possono assumere direttamente epa e dha come integratori per bilanciare la dieta. Da sottolineare che bisognerebbe seguire soprattutto un'alimentazione bilanciata elaborata secondo il proprio fabbisogno energetico e che gli integratori sono solo coadiuvanti della dieta. La salute cardiovascolare e metabolica dipendono da quello che si ingerisce tutti i giorni, in particolare con gli alimenti.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.