Salve, sto avendo a che fare con una fastidiosa cistite ricorrente, negli ultimi 4 mesi ho avuto 4 e
1
risposte
Salve, sto avendo a che fare con una fastidiosa cistite ricorrente, negli ultimi 4 mesi ho avuto 4 episodi
ma non so cosa fare per contrastarla definitivamente
Elenco nel dettaglio gli episodi e relativi trattamenti:
1° Episodio:
Senza alcun accenno o preavviso, si manifesta di sera la prima cistite.
Poiché rispetto a quelle che avevo avuto una volta, sembrava molto più lieve (c'era un
leggero fastidio durante la minzione ed un impercettibile senso si incontinenza, inoltre non vi erano
tracce di sangue), pensavo infatti si trattasse di una semplice irritazione dovuta ad un ph delle urine
alterato, pertanto ho sopportato il lieve fastidio e sono andato a dormire.
Il giorno dopo sentivo i reni “tirare” come fossero indolenziti, la cistite si era intensificata ed il
bruciore era più intenso e compariva in modo più insistente il senso di incontinenza, malgrado non
vi fossero tracce di sangue evidenti.
A seguito di questa manifestazione più evidente è subentrata in contemporanea la febbre, ho poi
assunto Monuril per 2 giorni e Tachipirina per gestire la febbre, tuttavia poiché non si erano
manifestati rapidi miglioramenti il medico di base a prescritto un antibiotico per risolvere il problema.
La terapia antibiotica con il Cefixoral consigliata è di 7 giorni, tuttavia con il consulto del medico
mi è stato consigliato di terminare il secondo pacchetto da 5 ed estendere la durata a 10 giorni.
Dopo 24 Giorni ho eseguito un culturale delle urine che indicava come valori anomali (Esterasi Leucocitaria 250,0 Leu/µL [0,0 - 0,0] /// Leucociti * 106 /µL [< 15] )
2° Episodio (Dopo 59 Giorni dall'ultimo episodio):
Malgrado aver trattato la precedente cistite con antibiotico, la cistite si è ripresentata.
Questa volta la cistite era facilmente identificabile poiché erano presenti tutti i sintomi:
L'urina era rosa per via del sangue diluito in essa, l'urina emetteva un odore insolito e forte, inoltre
sul sanitario erano presenti un paio di puntini rossi che parevamo pezzi di pelle pregni di sangue
della grandezza di un moscerino,vi era bruciore durante la minzione e senso di incontinenza a
seguito.
La cistite è stata trattata con Monuril per due giorni
A seguito di questo episodio ho cominciato a prendere ogni sera a vescica vuota degli integratori per
cistite ai mirtilli e frutti rossi, tuttavia si è ripresentato senza problemi un nuovo episodio.
3° Episodio (Dopo 18 Giorni dall'ultimo episodio):
La cistite si è ripresentata con i seguenti sintomi: sangue nelle urine, bruciore e senso di
incontinenza.
Trattata con Monuril per 2 giorni (questa volta sembra che il medicinale abbia impiegato un tempo
maggiore del solito ad agire seppur sia poi riuscito ad agire correttamente, infatti se di solito si
impiega 30-40 minuti prima di poter avvertire i benefici e l'alleviamento dei fastidi, questa volta ha
impiegato circa 1 ora e mezza o più)
Dopo 10 Giorni ho eseguito un culturale delle urine che indicava come valori anomali ( Leucociti * 17 /µL [< 15] /// Batteri * 190 /µL [< 150] )
Ho poi effettuato una visita da un urologo il quale ha controllato la prostata e reni con un ecografia ma tutto sembrava regolare quindi su supposizione che non si trattasse di cistite ma di calcoli, mi ha consigliato di fare una tac
Ho quindi poi effettuato una TAC su suggerimento dell'urologo ma ha dato esito negativo
4° Episodio (Dopo 39 Giorni dall'ultimo episodio):
La cistite si è ripresentata con i seguenti sintomi: sangue nelle urine, odore insolito delle urine,
bruciore e senso di incontinenza.
Trattata con Monuril per 2 giorni (anche questa volta le tempistiche di azione del farmaco sembrano
aggirarsi attorno all'ora e mezza)
Dettagli aggiuntivi e considerazioni
Mi è stato consigliato sia dell'urologo che dal medico di base di prendere un antidolorifico per
lenire il bruciore/dolore tuttavia il sintomo che reca davvero fastidio è il senso di incontinenza, che
penso non possa essere trattato con un antidolorifico.
Dopo ogni cistite, per alcuni giorni la vescica è “fragile” poiché riesce a trattenere meno liquidi del
solito fino a completa ripresa.
In concomitanza alla cistite a volte si avverte la sensazione di avere i reni scombussolati, poiché
facendo alcuni movimenti sembrano irrigiditi e li si sente “tirare”, ciò potrebbe indicare che
l'infezione ha origine dai reni o che ogni volta arriva ad estendersi lì in modo rapido.
L'assunzione di integratori per cistite ai mirtilli e frutti rossi per 2 settimane sono stati
completamente inefficaci nel prevenire una nuova cistite.
Escludendo la presenza di calcoli renali forse è presente nella vescica una carica batterica elevata
che deve essere contrastata con un antibiotico mirato e non generico come quello assunto dopo il
primo episodio, individuando attraverso dei culturali delle urine il farmaco corretto da impiegare. Che ne pensate?
ma non so cosa fare per contrastarla definitivamente
Elenco nel dettaglio gli episodi e relativi trattamenti:
1° Episodio:
Senza alcun accenno o preavviso, si manifesta di sera la prima cistite.
Poiché rispetto a quelle che avevo avuto una volta, sembrava molto più lieve (c'era un
leggero fastidio durante la minzione ed un impercettibile senso si incontinenza, inoltre non vi erano
tracce di sangue), pensavo infatti si trattasse di una semplice irritazione dovuta ad un ph delle urine
alterato, pertanto ho sopportato il lieve fastidio e sono andato a dormire.
Il giorno dopo sentivo i reni “tirare” come fossero indolenziti, la cistite si era intensificata ed il
bruciore era più intenso e compariva in modo più insistente il senso di incontinenza, malgrado non
vi fossero tracce di sangue evidenti.
A seguito di questa manifestazione più evidente è subentrata in contemporanea la febbre, ho poi
assunto Monuril per 2 giorni e Tachipirina per gestire la febbre, tuttavia poiché non si erano
manifestati rapidi miglioramenti il medico di base a prescritto un antibiotico per risolvere il problema.
La terapia antibiotica con il Cefixoral consigliata è di 7 giorni, tuttavia con il consulto del medico
mi è stato consigliato di terminare il secondo pacchetto da 5 ed estendere la durata a 10 giorni.
Dopo 24 Giorni ho eseguito un culturale delle urine che indicava come valori anomali (Esterasi Leucocitaria 250,0 Leu/µL [0,0 - 0,0] /// Leucociti * 106 /µL [< 15] )
2° Episodio (Dopo 59 Giorni dall'ultimo episodio):
Malgrado aver trattato la precedente cistite con antibiotico, la cistite si è ripresentata.
Questa volta la cistite era facilmente identificabile poiché erano presenti tutti i sintomi:
L'urina era rosa per via del sangue diluito in essa, l'urina emetteva un odore insolito e forte, inoltre
sul sanitario erano presenti un paio di puntini rossi che parevamo pezzi di pelle pregni di sangue
della grandezza di un moscerino,vi era bruciore durante la minzione e senso di incontinenza a
seguito.
La cistite è stata trattata con Monuril per due giorni
A seguito di questo episodio ho cominciato a prendere ogni sera a vescica vuota degli integratori per
cistite ai mirtilli e frutti rossi, tuttavia si è ripresentato senza problemi un nuovo episodio.
3° Episodio (Dopo 18 Giorni dall'ultimo episodio):
La cistite si è ripresentata con i seguenti sintomi: sangue nelle urine, bruciore e senso di
incontinenza.
Trattata con Monuril per 2 giorni (questa volta sembra che il medicinale abbia impiegato un tempo
maggiore del solito ad agire seppur sia poi riuscito ad agire correttamente, infatti se di solito si
impiega 30-40 minuti prima di poter avvertire i benefici e l'alleviamento dei fastidi, questa volta ha
impiegato circa 1 ora e mezza o più)
Dopo 10 Giorni ho eseguito un culturale delle urine che indicava come valori anomali ( Leucociti * 17 /µL [< 15] /// Batteri * 190 /µL [< 150] )
Ho poi effettuato una visita da un urologo il quale ha controllato la prostata e reni con un ecografia ma tutto sembrava regolare quindi su supposizione che non si trattasse di cistite ma di calcoli, mi ha consigliato di fare una tac
Ho quindi poi effettuato una TAC su suggerimento dell'urologo ma ha dato esito negativo
4° Episodio (Dopo 39 Giorni dall'ultimo episodio):
La cistite si è ripresentata con i seguenti sintomi: sangue nelle urine, odore insolito delle urine,
bruciore e senso di incontinenza.
Trattata con Monuril per 2 giorni (anche questa volta le tempistiche di azione del farmaco sembrano
aggirarsi attorno all'ora e mezza)
Dettagli aggiuntivi e considerazioni
Mi è stato consigliato sia dell'urologo che dal medico di base di prendere un antidolorifico per
lenire il bruciore/dolore tuttavia il sintomo che reca davvero fastidio è il senso di incontinenza, che
penso non possa essere trattato con un antidolorifico.
Dopo ogni cistite, per alcuni giorni la vescica è “fragile” poiché riesce a trattenere meno liquidi del
solito fino a completa ripresa.
In concomitanza alla cistite a volte si avverte la sensazione di avere i reni scombussolati, poiché
facendo alcuni movimenti sembrano irrigiditi e li si sente “tirare”, ciò potrebbe indicare che
l'infezione ha origine dai reni o che ogni volta arriva ad estendersi lì in modo rapido.
L'assunzione di integratori per cistite ai mirtilli e frutti rossi per 2 settimane sono stati
completamente inefficaci nel prevenire una nuova cistite.
Escludendo la presenza di calcoli renali forse è presente nella vescica una carica batterica elevata
che deve essere contrastata con un antibiotico mirato e non generico come quello assunto dopo il
primo episodio, individuando attraverso dei culturali delle urine il farmaco corretto da impiegare. Che ne pensate?
L'unica cosa che viene da pensare è che se invece di imbottirsi di antibiotici per una infezione mai dimostrata da nessuna coltura delle urine che non riporta e che evidentemente non è mai stata fatta (altro è l'analisi che determina la esterasi e i leucociti... positiva per lo stato infiammatorio), sarebbe ed è necessaria una accurata valutazione dell'area pelvico-prostatica... anche questa non eseguita. La sua sintomatologia da questa con altissima probabilità deriva, una volta esclusa la problematica relativa a calcoli della via urinaria (ma lei riporta una TAC negativa e purtroppo non dice se contrastografica o meno e senza contrasto può essere anche un falso negativo), Negli uomini le cistiti (una diagnosi in fatto mai definita e mai provata) sono rare e quando ci sono o sono conseguenza di fatti della via alta (reni e tragitto pielo-ureterale) o della via bassa (prostata e uretra). Ovvio che se continua a farsi bombardare da antibiotici rischia solo di intossicarsi e non risolvere nulla ed inoltre non potrà mai fare una adeguata coltura (test di Stamey ben eseguito) per rilevare le cariche batteriche significative.... sempre che ci siano. Ora un po' di calma e di rilassamento, tenendo solo una buona diuresi (se l'urina defluisce bene non si infetta mai) con acqua, frutta e verdura. Poi dopo 20 giorni di sospensione di ogni farmaco si riprenderà in mano la situazione e si svolgeranno i dovuti esami, dopo aver rivisto con attenzione la TAC già eseguita, a partire da quelli genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) e passare nel caso a quelli
generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, vascolare, fisico e stressogeno) e integrare i risultati nel suo contesto complessivo. Solo le cose fatte per bene e senza inseguire i sintomi possono risolvere i problemi.
generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, vascolare, fisico e stressogeno) e integrare i risultati nel suo contesto complessivo. Solo le cose fatte per bene e senza inseguire i sintomi possono risolvere i problemi.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- Buongiorno, da circa 15 giorni sono stato sottoposto ad intervento laparoscopico robotico di resezione del sigma (con esiti al momento positivi). Il giorno dopo l'intervento in ospedale ho avuto problemi con la cateterizzazione effettuata in sala operatoria a causa (probabilmente) di alcune calcificazioni…
- Buongiorno,dopo 9 mesi da prostatectomia radicale robotica ,il PSA e stato ogni tre mesi rispettivamente 0.005/0.008/0,014,vorrei sapere se con la radioterapia (ammesso che ci sia ripresa di cancro,avevo un margine focalmente positivo all'esame estemporaneo)e giusto aspettare 0,2 di PSA per intervenire,…
- Buongiorno, Scrivo per avere un consiglio sull’assunzione di Melatonina. Spiego di seguito il mio accaduto: sono ormai 5 mesi che soffro d’insonnia. Non riesco a prendere sonno in nessun modo e se e quando ci riesco, ho comunque ripetuti risvegli notturni. Al mattino suona la sveglia ed io in realtà…
- Salve, ho 27 anni da più di due anni soffro a periodi alterni (quando sforzo molto la schiena per lavoro) con la sciatica dolori bacino destro e sinistro con rigidità alle gambe e alla schiena che non mi permettono di piegarmi, accavallare le gambe e sdraiarmi, dolori al ginocchio destro e sinistro.…
- Mia figlia 24 anni ipovedente dalla nascita , vede 2/10 occhio destro e niente dal sinistro. In luglio 2022 è stata operata per sollevamento retinico ochìchio destro con cerchiaggio e crio. Inizialmente vedeva meglio e non aveva più i flash, ora a distanza di due mesi ha ripreso a vedere i flash e…
- area di compatta ossea di 9 mm nel condilo femorale laterale cosa vuol dire e che disturbi provoca?
- sono un adolescente femmina, il problema è che io non ho mai fame, mangio perchè so che devo, ma non ne sento mai il bisogno effettivo. che devo fare? cosa potrebbe essere, cosa potrei fare per sistemare qusta cosa?
- Buongiorno ,sono allergica al nichel alimentare (da 2 anni prendo tramite un allergologo un nuovo iposensibilizzante della lofarma e sto meglio )e intollerante al lattosio (ho fatto il break test),per cui prima di ingerire qualcosa prendo la pasticca prolife enzimi (le pasticche specifiche per la lattasi…
- Buongiorno, su consiglio del pneumologo, per via di tosse stizzosa in posizione supina e anche perché ho spesso bruciore allo stomaco soprattutto quando ingerisco cibi "asciutti" (tipo panini)sto assumendo pantoprazolo 40mg da 1 mese . Mi era stato detto di prenderlo 20+ 20 due volte al giorno un quarto…
- Salve dottori, ho trent anni, e vorrei premettere che sono miope, ho sempre visto sin da bambina se guardò un cielo azzurro ad esempio le mosche volanti o non so bene come si chiamino, che si spostano insomma, e voglio anche dire che soffro di emicrania con aura. Stamattina quando mi sono svegliata…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.