Salve, sono una studentessa di 19 anni e purtroppo da un po' di tempo ho notato di non riuscire a co

Salve, sono una studentessa di 19 anni e purtroppo da un po' di tempo ho notato di non riuscire a concentrarmi nello studio così come di non riuscire a notare i piccoli dettagli o a ricordami alcune cose, come i nomi delle persone, nonché quello che studiassi i giorni precedenti. Ho letto che vi sono diversi nootropici consigliati , anche naturali. Mi chiedevo quale fosse il più "sicuro".

21 risposte


Salve, da quello che scrive, il suo problema è legato alla difficoltà mnemonica sia nello studio che nelle quotidiane relazioni; è probabile che vi sia un'origine ansiosa e prestazionale di tale disagio. In questi casi più che rimedi naturali è consigliabile fare un lavoro su se stessi, quindi psicoterapeutico per ritrovare un maggior equilibrio e tranquillità. La riduzione dei sintomi è strettamente correlata ad una modificazione del funzionamento profondo del Sè, ad oggi probabilmente (vista la giovane età) poco strutturato che la rende poco sicura. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e casomai per orientarla su un percorso terapeutico focalizzato a risolvere le ragioni del suo stress. Cordiali saluti Dott.ssa Rubina Affronte

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Purtroppo ciò che chiede riguardo ai farmaci o a possibili integratori non è di competenza psicologica e non posso esserle di aiuto; per quanto riguarda il deficit di memoria invece potrebbero essere utili dei colloqui con uno psicoterapeuta. Auguri


Cara Ragazza, La concentrazione è una funzione che non vive di continuità, nel senso che ha delle fasi di fisiologico abbassamento, così come dei momenti in cui si verifica con più facilità. A meno che lei non senta che concentrarsi le risulta impossibile da settimane o mesi, è possibile sia solo l’esito di un periodo più faticoso, e che non richieda necessariamente di intervenire. Tuttavia, se invece fosse una condizione che perdura da più tempo, può valutare la possibilità di approfondire in un colloquio psicologico i motivi che le impediscono di mantenere il focus della sua attenzione su studio e dettagli. Un caro saluto


Gentile utente, per quanto concerne la sua richiesta deve essere rivolta ad un medico. Potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta per capire se la sua difficoltà potrebbe essere dovuta ad ansia, stress. Cordiali saluti


Cara ragazza, come hanno già ribadito i colleghi la richiesta che fa è di competenza medica. Potrebbe provare a rivolgersi al suo medico di base per ulteriori chiarimenti. La sintomatologia che lei porta potrebbe anche essere di origine ansiosa. Sicuramente è un periodo storico stressante e suppongo che data la giovane età lei abbia appena iniziato il percorso universitario. Magari qualche cambiamento nel metodo di studio la mette in difficoltà? Le lezioni online non le permettono di concentrarsi al meglio? Rimango disponibile per ulteriori chiarimenti. Un caro saluto Dott.ssa Francesca Tardio


Carissima, la difficoltà mnemonica e di concentrazione quasi certamente ha origine ansiosa, lo stress influisce in maniera inequivocabile in queste funzioni. Probabilmente chiarire i suoi stati d'animo le sarebbe di grande utilità per superare questo momento di impasse, magari con l'aiuto di uno psicoterapeuta di sua fiducia. Mille auguri, dr.ssa Daniela Benvenuti


Carissima Utente, i problemi a cui fa riferimento possono avere diverse origini. A parte essere naturali in periodi di particolare stanchezza e stress (come può essere il periodo particolare che stiamo vivendo), poi possono presentarsi in presenza di un abbassamento dell’umore oppure anche in presenza di problemi di natura medica. Potrebbe intanto provare a parlarne con il suo medico di base e poi eventualmente richiedere una consulenza psicologica. Un cordiale saluto


Salve, come Psicologo non sono competente in merito all'uso dei farmaci, diversamente i laureati in medicina ed in particolare gli specializzati in neurologia o psichiatria possono rispondere in modo qualificato alla questione che propone. Nonostante questa questa precisazione è opportuno rappresentarle una diversa valutazione in merito alle difficoltà che segnala. Se sono molto limitate possono trovare una spiegazione in un momento particolare della sua vita, diversamente se sono molto importanti meritano una diversa attenzione e possono portare a diverse ipotesi. La mancanza di queste indicazioni nella sua nota presuppone che si tratti di eventi isolati e di lieve entità, nonostante ciò il fatto che lei noti questo cambiamento e lo riporti in un sito dove rispondono degli psicoterapeuti induce a consigliarle la possibilità di chiedere un consulto per approfondire le questioni prima accennate. Un cordiale saluto


Salve, io credo che, per il suo caso, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicoterapeutico al fine di individuare le cause originarie della sua problematica piuttosto che palliativi naturali. Cordiali saluti

Dr. Emanuele Incoronato

Dr. Emanuele Incoronato

psicoterapeuta

Santa Marinella

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Gentile utente, se il parere che chiede è solo di ordine farmacologico (naturale o non) dovrebbe porre la questione al medico di base che potrà certamente indirizzarla. Se le è venuto un dubbio che le cause delle sue difficoltà possano aver origine da fattori psichici provi a confrontarsi con uno psicoterapeuta, per valutare insieme il modo migliore per Lei per sostenerla nelle difficoltà che sta incontrando. Un caro augurio Dottsa Elisa Galantini


Buonasera, noi siamo dei psicoterapeuti e non possiamo dare nessun consiglio nè sui farmaci e neanche sugli integratori, ma il suo medico curante la potrà aiutare. Per quanto riguardo la sua poca concentrazione nello studio, potrebbe dipendere che sta attraversando un periodo in cui lei è particolarmente ansiosa, quindi ne può parlare con una psicoterapeuta ed elaborare le cause di ciò che le sta succedendo, la saluto cordialmente, Dott. Eugenia Cardilli.


Gentile utente, mi sento di dirle che dovrebbe cercare di approfondire cosa c’è dietro la poca concentrazione che da un po’ riferisce . Forse sta attraversando un periodo particolare e il non ricordare potrebbe appunto essere un “sintomo”. Le consiglio di contattare uno psicologo. Saluti


buonasera, sicuramente il suo medico di base le potrà dare ottimi consigli e suggerire ciò che può aiutarla valutando se meglio il farmaco o integratore/i. data la giovane età mi preme però fare una riflessione e considerare che sarebbe opportuno approfondire le cause del calo della capacità di memoria e dell'attenzione, per non dover ricorrere al supporto farmacologico. Saluti


Buonasera! Il caso nel rendimento scolastico è sempre stato presente in prossimità di un esame? Non saprei consigliarle medicine o integratori perché di competenza del medico di base, di uno psichiatra o un neuropsichiatra. Di sicuro memoria e attenzione calano in presenza di ansia. Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti in merito. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Salve, un calo delle capacità mnestiche può essere dovuto a diversi fattori, sia organici che psicologici. Una chiacchierata con un terapeuta può aiutarla a sciogliere qualche dubbio. E' anche possibile fare dei test per valutare le competenze mnestiche e vedere se effettivamente vi è una difficoltà. A prescindere dall'uso di farmaci o integratori, le consiglio di approfondire con molta serenità e senza stress questo aspetto così può comprendere meglio il suo stato attuale. Un terapeuta specializzato anche in neuropsicologia o riabilitazione dei disturbi dell'apprendimento può inoltre darle buoni consigli per ottimizzare il suo metodo di studio e superare queste difficoltà. Quindi se dovesse decidere di approfondire questa problematica che racconta, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista in questo ambito. In bocca al lupo per i suoi studi! dott.ssa Chiara Barlini


Cara utente, la richiesta inerente ai nootropics è di competenza medica.. Dato, però, che poni la domanda nella sezione "psicoterapia" mi domando se pensi che la tua condizione possa essere dovuta ad ansia o stress. In questo caso, potrebbe essere utile fare alcuni colloqui di approfondimento in modo da capire se il calo prestazionale sia fisiologico (alle volte capita di essere più stanchi e/o stressati e di avere quindi dei cali mnenomonici e di concentrazione) oppure di natura emotiva. Da lì, poi, potrai valutare assieme allo/a psicologo/a che percorso seguire. Saluti


Buongiorno, le consiglio di sottoporsi ad una valutazione neuropsicologica per poter discriminare se si tratti di aspetti ansiosi e prestazionali (anche forse collegati alla situazione covid-19 che sta facendo emergere in molti diverse reazioni da stress) oppure si tratti di aspetti di tipo neurologico. A disposizione per chiarimenti, in bocca al lupo! RM


Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online


Gentile utente di mio Dottore, una temporanea e momentanea difficoltà di concentrazione non devo destare in lei preoccupazione. È assolutamente fisiologico e naturale. Mi chiedo piuttosto, se nella sua vita in questo momento c’è qualcosa che la “distrae” e la deconcentra dallo studio. Cosa sta succedendo? Resti su questo, si ferma e rifletta a come poter contestualizzare in questo momento la sua difficoltà. Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento. Saluti, Dottore Diego Ferrara


Cara paziente, capisco la tua preoccupazione rispetto alle difficoltà di concentrazione, memoria e attenzione che descrivi. In generale, più che concentrarsi su sostanze o prodotti “potenzianti”, è importante considerare che questi sintomi nelle persone giovani sono molto spesso legati a fattori come stress, qualità del sonno, carico mentale, ansia o modalità di studio. Per questo motivo, prima di pensare ad altre soluzioni, può essere utile: valutare come stai dormendo e quanto è regolare il tuo ritmo quotidiano, capire se stai vivendo un periodo di stress o sovraccarico e osservare il tuo metodo di studio e se può essere migliorato (pause, ripasso attivo, schemi)e, se il problema persiste, valutare un confronto medico per escludere eventuali cause organiche o carenziali. Se le difficoltà continuano o incidono in modo significativo sulla tua quotidianità, un approfondimento può aiutare a inquadrare meglio la situazione. Un cordiale saluto.


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.