Salve sono una donna di 56 anni soffro di tiroidite hashimoto e Gilbert,prendo Eutirox , come sempre

8 risposte
Salve sono una donna di 56 anni soffro di tiroidite hashimoto e Gilbert,prendo Eutirox , come sempre ho fatto un controllo del colesterolo assumo eulipid e omega 3 riporto i valori colesterolo totale 213 rif.112/200 HDL 95 Rif.40/60 LDL 109 Rif. 0/130. Trigliceridi 47 rif.35/160 LDL ossidate 155,0 rif.57,5/133,0. Lipoproteina (a) 25 fino a 30. APO A 1 232 Rif 115/220. Ed infine APO B 75 Rif 55/125 non faccio un alimentatore pesante e tre volte a settimana camminata veloce sono anche in menopausa, la cosa che mi sta allarmando in questi giorni sono le LDL ossidate fuori dal range il medico di base mi ha suggerito le statine cosa che io vorrei evitare , vorrei un consiglio da voi o se magari cambiare integratore e passare ad ARMOLIPID plus o se fare altri esami per vedere se si sono formate placche un anno fa' ho fatto ecodoppler carotidi ed era tutto apposto, sono davvero in ansia spero qualcuno mi risponda grazie.
Dott.ssa Alessia Bartoli
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Scandicci
Buonasera,
l'esame di elezione per il controllo delle placche è l'ecodoppler, ne parli col suo medico.
Per quanto riguarda le LDL, il loro livello può (in mancanza di cause particolari sottostanti) essere gestito attraverso una revisione dell'alimentazione e dello stile di vita, intervenendo sui fattori che possono essere modificati e/o migliorati.
Le consiglio di rivolgersi ad un professionista che la aiuti in questo e nella traduzione degli esami ematici, in modo da tranquillizzarla.

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Buongiorno signora,
non vedo nella sua condizione un vero e proprio stato di allarme, ma certamente necessita di attenzione. Le consiglierei di farsi seguire da un professionista della alimentazione per vedere se con un piano creato su misura per lei le cose possano tendere a normalizzarsi. Resto a sua disposizione
Dott.ssa Eleonora Bruno
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Gaeta
Gentile Signora,
i valori che riporta mostrano un profilo lipidico globalmente buono (HDL elevato, trigliceridi bassi, LDL nei limiti), senza evidenza di rischio cardiovascolare elevato.
L’unico dato da attenzionare è l’aumento delle LDL ossidate, che rappresentano un marker di stress ossidativo e infiammazione, non necessariamente di placca aterosclerotica.

Il fatto che l’ecocolordoppler carotideo recente sia risultato negativo è un elemento molto rassicurante. In questi casi la statina non è automaticamente indicata, soprattutto in assenza di placche e con ApoB nei limiti.

Prima di introdurre una terapia farmacologica è corretto valutare:
• stato infiammatorio sistemico
• funzione epatica (considerando la sindrome di Gilbert)
• assetto tiroideo ottimizzato
• alimentazione e stress ossidativo

Un approccio nutrizionale clinico mirato, eventualmente associato a integrazione antiossidante selezionata, può essere una strategia valida.
La decisione va personalizzata, non standardizzata.

Per una valutazione approfondita e indicazioni personalizzate, è consigliabile una consulenza nutrizionale clinica. Un caro saluto
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
I suoi valori non indicano un rischio cardiovascolare elevato:
HDL molto alto (95) → fortemente protettivo
LDL nella norma
ApoB normale
Lp(a) normale
EcoDoppler carotideo recente negativo
Le LDL ossidate leggermente alte, da sole, non sono indicazione automatica a statina, soprattutto in assenza di placche e con profilo lipidico complessivamente buono.
Cosa fare prima delle statine:
ottimizzare stile di vita
valutare Armolipid Plus al posto di Eulipid
aggiungere antiossidanti (es. polifenoli, omega 3 adeguato dosaggio)
controllo tra 3–4 mesi
Le statine non sono obbligate in questo contesto.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Buonasera, per capire a cosa possono essere legate le variazioni delle LDL bisognerebbe avere un'anamnesi completa dello stile di vita, compreso cosa mangia, regolarmente per cui Le consiglio una visita da un nutrizionista che possa valutare tutti questi aspetti. Il Gilbert è legato appunto alla gestione dei grassi per cui potrebbe incidere sul valore legato all'esame del sangue fatto delle LDL, è anche molto importante mantenere una buona funzionalità del fegato di cui le statine non sono affatto amiche così come gli zuccheri. Cordialmente.
Dott. Daniele Orlandoni
Nutrizionista
Milano
Buongiorno, faccia attenzione alle LDL ossidate piuttosto. Assuma antiossidanti perchè è lo stato ossidativo che può crearle problemi anche in considerazione dell'assunzione di farmaci (di suo provoca un aumento dello stress ossidativo). Il suo colesterolo tot non è un problema in relazione alla sua età, stia tranquilla.
Dott.ssa Imma Nettore
Nutrizionista
Pomigliano d'Arco
Salve Signora,
iniziare una terapia farmacologica o cambiare integratore piuttosto che un altro, è una scelta che deve essere sempre decisa con un medico. Può decidere di fare ulteriori approfondimenti, o meglio ancora rivolgersi ad uno specialista (per esempio cardiologo) e dopo un'approfondita anamnesi sarà lui a decidere la terapia più adatta a lei. Dovranno essere valutate le sue condizioni attuali, pregresse, la sua familiarità ed infine i suoi esami.
In un secondo momento, potrà decidere di farsi aiutare da un nutrizionista per accompagnarla nella scelta dei pasti e degli alimenti più idonei alla sua condizione di salute.
Spero di esserle stata di aiuto, a presto risentirci e buona giornata
Salve, il calo degli estrogeni ha come conseguenza uno squilibrio del quadro lipidico, un'alterazione dello stato infiammatorio, per cui tutto nella norma, ma per evitare che i valori aumentino è necessario seguire un piano alimentare adeguato a questa condizione ed in grado di abbassare lo stato infiammatorio indotto dal calo degli estrogeni, inoltre come nutrizionista olostica consiglio un'integrazione necessaria a tal riguardo per pulire gli organi emuntori e abbassare lo stato infiammatorio.
Prima di arrivare all'uso delle statine si deve provare cosi, il mio percorso ha aiutato come tante mie pazienti nella tua condizione di cambiamento fisiologico.

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