Salve sono un giovane di 24 anni incappato in una presunta prostatite. Dopo 2 mesi di sintomi abbast
11
risposte
Salve sono un giovane di 24 anni incappato in una presunta prostatite. Dopo 2 mesi di sintomi abbastanza forti sono arrivato ad una fase di stabilizzazione dell'80% dei sintomi (minzione frequentissima, dolore sovrapubico e dolore perineale) con valium.
Ho fatto tutti gli accertamenti del caso, tra cui anche spermiocoltura positiva a Klebsiella aerogenes e tampone uretrale positivo a Klebsiella pneumoniae. Ho fatto 10 giorni di levofloxacin, 15 di bactrim forte 2 volte al dì, 7 di zariviz due volte al dì. Prima degli antibiotici stavo esattamente come ora, con alti e bassi, quindi suppongo che fossero contaminazioni. Mi hanno consigliato anche una colonscopia per escludere che l'intestino centri qualcosa.
Visto i pareri discordanti dei vari urologi (due mi dicono che sto benissimo gli altri due mi parlano di lieve congestione) documentandomi ho letto di un approccio fisioterapico per la prostatite. All'esplorazione la fisioterapista mi trova dei trigger point dolenti e mi prescrive delle sedute.
1-Credete che possa fare bene questo approccio fisioterapico?
2-Credete sia utile una colonscopia?
3-Credete sia utile ripetere le colture?
Ho fatto tutti gli accertamenti del caso, tra cui anche spermiocoltura positiva a Klebsiella aerogenes e tampone uretrale positivo a Klebsiella pneumoniae. Ho fatto 10 giorni di levofloxacin, 15 di bactrim forte 2 volte al dì, 7 di zariviz due volte al dì. Prima degli antibiotici stavo esattamente come ora, con alti e bassi, quindi suppongo che fossero contaminazioni. Mi hanno consigliato anche una colonscopia per escludere che l'intestino centri qualcosa.
Visto i pareri discordanti dei vari urologi (due mi dicono che sto benissimo gli altri due mi parlano di lieve congestione) documentandomi ho letto di un approccio fisioterapico per la prostatite. All'esplorazione la fisioterapista mi trova dei trigger point dolenti e mi prescrive delle sedute.
1-Credete che possa fare bene questo approccio fisioterapico?
2-Credete sia utile una colonscopia?
3-Credete sia utile ripetere le colture?
Buongiorno, l'approccio fisioterapico può essere utile per alleviare la sintomatologia muscolo-scheletrica, ovvero lo spasmo muscolare e fasciale del pavimento pelvico e di tutto quanto ne consegue. Vale la pena approfondire anche tramite un Osteopata il quadro viscerale conseguente alla prostatite. Se il suo problema residuo è solo dolore, le consiglio di confrontarsi con la Fisioterapista che la ha valutata per comprendere appieno come procedere, per tutto quanto è di competenza medica può fare riferimento all'Urologo.
Saluti!
Saluti!
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, quando si ha una prostatite i muscoli del pavimento pelvico sono in forte spasmo. L'approccio osteopatico può aiutarla ad alleviare lo spasmo della muscolatura pelvica con conseguenti miglioramenti in termini di dolore e fastiti irradiati. Per quanto riguarda le ulteriori indagini mediche, è da affidarsi al parere dell'urologo... di certo sarebbe utile monitorare la situazione nel tempo.
Cordiali Saluti.
Cordiali Saluti.
Salve , comprendo il suo disagio , gli esami che ha fatto sono più che sufficienti e chiari , ottima la decisione d’andare dal fisioterapista . Le fasi nel contesto fisioterapico si basano su: terapia strumentale , trattamento manuale e opportuni integratori. La capacità di adattare queste tre fasi alla realtà specifica del paziente determinano il risultato. Un caro saluto
Buongiorno, l’approccio fisioterapico incentrato sui trigger point certamente che può essere utile a livello muscolo scheletrico, ma detto le consiglierei ugualmente di effettuare la colonoscopia, e a seconda delle tempistiche rifare anche la coltura.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
salve, le consiglio di affiancare il lavoro del fisioterapista a quello dell'osteopata, che sicuramente con delle tecniche più appropriate potrebbe rendere più efficace e redditizio il risultato del lavoro. Le due figure si completano benissimo. Le consiglio anche di eseguire una colonscopia e ripetere in tempi appropriati le colture.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno, oltre che fisioterapista e osteopata sono un medico. Non scrive chi le ha consigliato una colonscopia, uno degli urologi che ha trovato una situazione di "congestione"? Non è un esame di routine per le infezioni alle vie urinarie, da quanto scrive non riesco a capire se possa essere utile. Anche una TC dell'addome inferiore fornisce informazioni utili per queste problematiche, ed è meno invasiva, ma spetta allo specialista decidere sulla base della visita. Ripetere l'esame colturale, facendo attenzione alle modalità corrette, può essere utile per capire se esista ancora infezione batterica oppure no. In bocca al lupo.
Ciao? Ti consiglio di fare una valutazione del pavimento pelvico da un fisioterapista specializzato, che potrà indagare la tua situazione dal punto di vista muscolo-scheletrico e viscerale.
Buonasera
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
cordialmente
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
cordialmente
Salve. Percorso di fisioterapia per la prostata. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un fisioterapista specializzato in riabilitazione del pavimento pelvico. Una volta illustrato dettagliatamente il percorso affrontato con il medico, un "percorso riabilitativo personalizzato" è la soluzione maggiormente indicata. Solo in questo modo, potrà gradualmente riappropriarsi del controllo sulle proprie funzionalità corporee - siano esse riguardanti la minzione o la sfera sessuale - e ritrovare lo stato di salute. Nel suo quesito, però, non ha specificato il tipo di approccio fisioterapico al quale si riferiva. Per adesso, mi limiterei, dunque, a consigliarle di intraprendere un opportuno percorso di riabilitazione. Temporeggerei invece per le altre indagini diagnostiche che ora contribuirebbero ad "aggiungere legna al fuoco" ed irritare maggiormente una situazione di per sé già urente. A disposizione per altre richieste di chiarimenti,
cordialità,
Alessia C
cordialità,
Alessia C
Buongiorno, la rieducazione del pavimento pelvico così come le è stata proposta dalla fisioterapista specializzata è utile nonchè necessaria soprattutto per agire sull'ipertono muscolare probabilmente responsabile del dolore perineale.
Se la collega da cui è andato le consiglia un trattamento in base alla sua valutazione sicuramente potrebbe giovarle per il dolore. Le consiglierei inoltre anche un approccio gastroenterologico per capire se ha disbiosi intestinale, che potrebbe portare contaminazione. Il controllo degli esami deve essere monitorato dai medici che la seguono.
Domande correlate
- Salve sono un giovane di 24 anni incappato in una presunta prostatite. Dopo 2 mesi di sintomi abbastanza forti sono arrivato ad una fase di stabilizzazione dell'80% dei sintomi (minzione frequentissima, dolore sovrapubico e dolore perineale) con valium. Ho fatto tutti gli accertamenti del caso, tra…
- Salve dottore mercoledì tramite ercp mi hanno esportato in calcolo dal coledoco...poi tac con mezzo di contrasto e sembra nn ci siano altri residui...oltre 24 ore di osservazione esami del sangue che sono andati benino e poi dimissioni con cura antibiotica di 6 giorni...premetto che sono stato quasi…
- Da qualche mese mi viene un leggero dolore alla gamba. Pensavo fosse passato ma da quando sono in vacanza (una settiman il discorso è peggiorato. Precisamente il dolore parte dall'anca sinistra ma è spesso accompagnato da dolori alla caviglia e nel mezzo tra la stessa caviglia e il ginocchio. Mi sono…
- Buonasera, qualche giorno fa mi sono operato, una circoncisione per fimosi serrata, in questi giorni non avuto grandi dolori dovuti al taglio/ferita, piuttosto un dolore mal sopportato quando tocco il glande o rimuovo le bende, soprattutto intorno alla corona del glande e sul frenulo. Per adesso ho risolto…
- Per fascite plantare può essere sufficiente uso di plantari specifici per questo problema?
- Salve dottore , premetto che fin da piccola ho sofferto di sanguinamento e dolore anale dopo defecazioni difficili, ma non sono mai stata da un proctologo. La mia prima visita è stata l’anno scorso a seguito di sanguinamenti acuti con conseguenza febbre a 39.. la dottoressa che mi ha visitata mi ha detto…
- Buonasera...sono stata operata all alluce il 14 maggio 2021. Sfasciata il 25 giugno ho cominciato a camminare...però ancora nn ho la mia camminata...e normale? In piu mi fa male il ginocchio della gsmba che ha subito operazione....
- salve dottore, martedi 6 ho avuto una colica dovuta ad un calcolo fuoriuscito dalla colecisti e incastrtosi nel duodeno....ho subito una ercp dopo quasi 10 giorni di digiuno totale per la rimozione con conseguente tac con mezzo di contrasto....tutto ok, calcolo eliminato e problema momentaneamente risolto…
- Buongiorno. Da cui anno, in seguito alla morte di mia mamma e lavoro precario, mi sono trasferita a casa dei suoceri. Fin da subito il clima non era dei migliori ma era tuttavia accettabile . Premetto che in passato ho avuto vicende turbolenti (morte di mio zio a cui ero legata molto, assenza di un padre,…
- Spesso mi sveglio con tachicardia e tremori. Cosa fare e cosa prendere?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.