Salve, sono fidanzat da circa 7 mesi, ultimamente però mi sento molto confus, in particolare sento m

Salve, sono fidanzat da circa 7 mesi, ultimamente però mi sento molto confus, in particolare sento molto il bisogno di voler stare sol*, quindi faccio spesso un "prendi e molla" e non riesco a capire come comportarmi, non so se dovuto a situazioni passate, o al perchè magari non mi sento pront* per una relazione seria, perchè da una parte ci tengo a questa persona e dall'altra però ho la voglia di stare sol*.

30 risposte


Salve, credo che sia opportuno per lei intraprendere un percorso psicologico per trovare le risposte che cerca. Ha mai pensato ad un consulto psicologico? Buona giornata. Dott. Fiori

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Salve, mi spiace molto per il disagio che esprime. Ritengo fondamentale intraprendere un percorso psicologico al fine di indagare le cause, origini ed i fattori di mantenimento dei sintomi che presenta onde evitare che la situazione possa irrigidirsi e sviluppare strategie utili per fronteggiare le difficoltà che esprime. Sarebbe opportuno, inoltre, elaborare stati emotivi e pensieri connessi alla situazione di cui scrive e correlati all'idea di una relazione seria. Cordialmente, dott. FDL


Gentile Utente, mi dispiace per il disagio che descrive. Immagino quanto sia faticoso per Lei fare i conti con una simile ambivalenza, ritengo utile la possibilità di esplorare la sua modalità di stare in relazione con un supporto psicologico. I brevi cenni che trascrive meritano di essere approfonditi in uno spazio e un tempo adeguato. Resto pertanto a sua disposizione. Dott.ssa Valentina Cecchi


Buonasera Gentile Utente. Purtroppo non è possibile darle una risposta in base alle informazioni che ci ha fornito, si potrebbero fare tante ipotesi e rischierei solamente di confonderla. Credo che l'unico modo per capire come mai lei sia ambivalente rispetto alla sua storia, sia quello di intraprendere un percorso psicologico. Nel caso fosse interessata, rimango a disposizione. Cordialmente, dott. Simeoni


Buonasera, come già indicato dai colleghi un consulto psicologico potrebbe aiutare ad avere le idee più chiare e a riflettere su ciò che sta vivendo e come eventualmente esperienze passate possano aver influito sul suo rapporto di coppia. Cordiali saluti. Dott.ssa Verena Elisa Gomiero


Buongiorno, certamente trovarsi di fronte ad una scelta difficile come quella di cui parla la può fare sentire confusa. Forse qualche incontro con uno psicologo possono aiutarla a fare un po' di chiarezza. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Saluti. Dott. Claudio Cucina


Salve, mi dispiace per la situazione che vive, immagino che qualsiasi comportamento metta in atto per apportare un senso di benessere nella sua vita, in realtà le provoca solo più confusione. Ovviamente non esiste qualcosa di giusto o sbagliato da fare, piuttosto sarebbe opportuno analizzare vari punti, ad esempio: come si sente quando è vicina/o – lontana/o da questa persona; cosa l’ha portata a sceglierla/o, capire come sono state le sue relazioni passate, cosa intende per “relazione seria” e qual è il costo che ne percepisce. Credo che poter dare risposta alle sue domande e capire cosa la porta a provare tanta confusione, sia opportuno intraprendere un percorso psicoterapeutico . Cordiali saluti. Dott.ssa Petescia


Gentile utente, sono poche le informazioni che ci ha fornito per poterla aiutare a trovare una risposta ai suoi dubbi. Le consiglio un consulto psicologico che la aiuti a riflettere, magari da nuovi punti di vista, sui propri vissuti e sulle proprie esperienze al fine di comprendere cosa realmente le crea confusione e come poter ritrovare serenità. Rimango a disposizione, un cordiale saluto, dott.ssa Paola Trombini


Salve, nonostante le poche informazioni fornite, appare evidente la confusione legata alla situazione specifica di voler restare nella relazione ed in contemporanea di stare da sola. Come i miei colleghi le hanno consigliato, la invito a fare un breve percorso psicologico per mettere ordine e fare una scelta responsabile e convinta. A disposizione, Dott.ssa Maria Elisa delle Fave


Buonasera, in effetti lei dice poco per esempio sulla sua età, dato che darebbe un' indicazione sui suoi dubbi e sulla sua propensione ad impegnarsi. Indubbio che il vissuto ha un peso nel modo in cui ci si relaziona. Un consulto psicologico potrebbe davvero esserle utile. Resto a disposizione anche online. Dr.ssa Daniela Benvenuti


Gentile utente valuti la possibilità di un consulto con uno terapeuta per approfondire quello che ci scrive e definire meglio le motivazioni che la portano a viversi questo conflitto. Le mando un caro saluto Dott.ssa Anna Tomaciello


Caro utente, e questa voglia di restare sol* come la fa sentire? Senza conoscere la sua storia difficile poterla aiutare. Sicuramente se ha scritto sul portale questo aspetto le genera un’emozione particolare che andrebbe gestita e ampliata a un contesto più ampio come la consulenza psicologica. Tuttavia le posso dire che potrebbe essere utile ascoltarsi e fare un lavoro di approfondimento di questi due bisogni che riporta: voglia e paura di stare sol*. Resto a disposizione. Dott.ssa Francesca Tardio


Buongiorno, Come mai mette in contrapposizione lo stare in una relazione e lo stare da solo?


Salve. Il conflitto tra la paura di assumersi la responsabilità di una relazione impegnativa e il tenerci alla persona con la quale, al momento, c'è una relazione poco impegnativa, se le crea problemi, andrebbe compreso a livello più profondo. Verificare se ha scelto o se si è lasciato scegliere, se in passato è stat* ferit*. Un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla a chiarire dove é la difficoltà le può essere utile. Distinti saluti.


Salve, capisco il disagio che sta vivendo e le esprimo la mia vicinanza. Quello che Le posso consigliare è di intraprendere un percorso psicologico, in modo tale da capire quando e quali motivazioni vi siano alla base di ciò che sta vivendo e il perché questa situazione da Lei descritta la metta così in difficoltà, al fine di trovare delle possibili soluzioni per risolvere il disagio che prova. Rimango a disposizione Cordiali saluti


Gentilissima, Prenda del tempo vero per se. Non abbia fretta. I miei auguri Dott.ssa Riso


Salve, mi dispiace per la situazione e per il disagio che le sta provocando. I fattori che contribuiscono a generare difficoltà in un rapporto di coppia sono diversi, occorre valutare in che modo il problema si è manifestato, quali sono gli elementi attualmente in gioco che lo mantengono e lo rendono più gravoso da tollerare. Le informazioni che fornisce non permettono di rispondere al quesito che pone, potrebbe pertanto valutare la possibilità di richiedere una consulenza psicologica orientata ad aiutarla a comprendere la natura del problema che riferisce e a riflettere sulle sue decisioni allo scopo di trovare la serenità che merita. Le auguro il meglio, Dr.ssa Rebecca Gilmozzi


Gentilissim*, io credo che, per il suo caso, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicoterapeutico al fine di individuare le cause più profonde della sua problematica relazionale, e non solo. Cordial* salut*

Dr. Emanuele Incoronato

Dr. Emanuele Incoronato

psicoterapeuta

Santa Marinella

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Buonasera, come hanno scritto i miei precedenti colleghi ci scrive poche notizie su di lei e poi xchè nasconde se è una persona di sesso maschile o femminile? Non è possibile dare una risposta, però sarebbe utile intraprendere una psicoterapia forse potrebbe elaborare meglio cosa la turba, distinti saluti, dott. Eugenia Cardilli.


Salve, il conflitto tra questi due bisogni non è detto che debba risolversi con o...o, la soluzione migliore è integrarli e concedersi degli spazi per lei anche stando in una relazione. È importante però comprendere meglio tale situazione e questo è possibile solo se si dà il permesso di mostrarsi ed esprimersi all'interno di un contesto sicuro quale quello della consulenza psicologica. Un caro saluto Dott.ssa Martina Russo


Gentile utente di mio dottore, credo non ci sia nulla di male a non volersi impegnare all'interno di una relazione. Comunichi alla persona con cui si vede di volersi prendere del tempo per poter capire ciò che vuole realmente. Qualora questi dubbi le creino una condizione di disagio ed in qualche modo influenzino negativamente il suo stile di vita potrebbe prendere in considerazione di farsi aiutare cercando dal portale miodottore uno specialista da cui poter ricevere supporto in tal senso. Cordiali Saluti Dottor. Diego Ferrara


Gentile amic*, leggendo la sua richiesta mi è saltato agli occhi che omette le specificazioni di genere. Forse è pura coincidenza, o forse no. In questo caso, ho immaginato che un possibile motivo della sua "confusione" possa essere la sua esperienza circa l'identità di genere. E' un tema delicato che ha bisogno di attenzioni specifiche. Non so molto di lei, per cui la mia è solo una ipotesi. Mi farà piacere se vorrà parlarmene di più, in caso. con i migliori auguri, dr. Ventura


Buonasera, mi spiace per il suo conflitto e mi rendo conto che le possa creare un disagio. Dovrebbe prendersi del tempo costruttivo per riflettere sui suoi desideri, le sue priorità, le sue emozioni. Se da sol* non dovesse farcela, chieda un consulto psicologico che potrà aiutarla a fare chiarezza. Rimango a disposizione. Dott.ssa Federica Leonardi


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Buonasera, Sfortunatamente Il suo dilemma è molto frequente. Tuttavia stare da soli e stare in una relazione seria non sono necessariamente in antitesi. È possibile sperimentare l'intimità di una relazione significativa mantenendo la propria autonomia, nel rispetto dell'altro e di sé stessi. Questo è l'obiettivo di un processo di individuazione che a volte non sappiamo percorrere da soli. Si lasci andare e, se lo ritiene utile, si dia l'opportunità di sciogliere questo nodo con una consulenza psicologica, magari anche breve, che la potrebbe aiutare a capire che cosa le fa resistenza. Un caro saluto. Dott.ssa Maria Piscitello


Buongiorno, è piuttosto difficile poterl* dare un parere completo poiché gli argomenti che ha toccat* andrebbero meglio esplorati all'interno di un contesto psicologico. Un saluto


Buongiorno! Difficile darle una risposta al suo vissuto di "confusione" rispetto a ciò che sta vivendo perchè mancano molte informazioni. Anche la sua età e la sua storia di vita nell'ultimo periodo sono elementi essenziali in tal senso. Credo che al momento sia utile per lei assecondare i suoi bisogni, anche di solitudine e valutare come si sente e cosa desidera per se stessa e per una eventuale relazione futura con questa persona. Se, nel tempo, questi dubbi e la sua inquietudine dovessero essere più difficili da gestire, può rivolgersi ad uno psicoterapeuta per un percorso di sostegno che miri a fare chiarezza sui suoi vissuti. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

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psicologo

Casalecchio di Reno

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Gentile utente, la tematica della solitudine è molto frequente nelle crisi di coppia, se non riesce a "sciogliere la matassa" la invito a chiedere un consulto psicologico. Un caro saluto Dottor Mauro Vargiu


Salve gentile utente, la psicoterapia nel suo caso la aiuterebbe molto nel permetterle di ristabilire le priorità e permetterle così di imparare a gestire il senso di confusione che avverte. Saluti,dott.ssa Sandra Petralli


Salve, grazie per aver condiviso qui la situazione attuale. Quello che descrivi non è incoerenza, è un conflitto interno molto umano. E soprattutto: non sei sbagliato/a per sentirti così. in passato, vicinanza = perdita di libertà vicinanza = sentirsi troppo responsabile stare sol* è sempre stato il modo per rimettere ordine dentro non hai mai avuto uno spazio sicuro dentro una relazione Se è così, il bisogno di solitudine non è contro l’amore, è contro l’invasione. Iniziare un percorso di supporto psicologico, aiuta a far chiarezza e ad alleviare la confusione attuale. Resto a disposizione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.