Salve Premetto che vivo in un piccolo paese africano dove ci sono solo due oculisti e le possibilit

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Salve
Premetto che vivo in un piccolo paese africano dove ci sono solo due oculisti e le possibilità di test e di diagnostica sono molto limitate.
Tutto comincia circa quattro mesi fa durante il giorno stavo bene poi arriva la sera e comincio a sentirmi le palpebre che si chiudono da sole. Pensavo fosse un problema di stanchezza e quindi ho provato a dormire di più. nonostante questo dopo un periodo di tempo la cosa non migliora.
Prendo appuntamento con l'oculista e mi viene diagnosticato un occhio secco per disfunzione delle ghiandole di meibomio e una Blefarite squamosa. mi da una cura di un mese con un collirio antinfiammatorio e una pomata antibiotica e mi prescrive degli impacchi con acqua calda e una pulizia cigliare con le dita.
Dopo un mese ritorno la blefarite è sparita ma resta l'occhio secco che mi dice essere cronico.
Quindi ordino dall'Italia una maschera "Posiforlid" per occhio secco e due tipi diversi di lacrime artificiali : "Evo tears" e "Renova Lipo".
dopo dieci giorni di trattamento, con le lacrime artificiali e la maschera la situazione non migliora, anzi dopo l'applicazione di "Evo tears" sento fastidio agli occhi quindi sospendo l'applicazione di "Evo Tears".
Ad oggi la situazione è che da quando mi sveglio fino alle 3-4 del pomeriggio sto benissimo, Non ho nessun problema di nessun tipo. alle quattro del pomeriggio gli occhi si chiudono da soli e non vogliono più aprirsi.
Ho provato a svegliarmi più presto, ho provato a svegliarmi più tardi ma la situazione non cambia l'ora a cui si chiudono gli occhi è sempre la stessa.
Ho provato a mettere le lacrime artificiali dopo la chiusura degli occhi ma non cambia niente .Ho provato anche a fare la maschera dopo la chiusura degli occhi ma non cambia nulla.
Finché gli occhi sono chiusi sono rilassati e sto anche bene a parte il fatto di non riusvire ad aprirli, se provo però ad impormi di aprirli sento una strizzatura degli occhi molto forte quasi una chiusura ancora più forzata.
L'unico modo che ho di aprire gli occhi è forzarli con le dita, questo però li lascia aperti per uno o due minuti dopodiché si richiudono da soli e ricomincia tutto.
Quando dormo non ho nessun problema.
Negli ultimi mesi ho praticamente eliminato l'uso del computer, della televisione e limitato moltissimo l'uso del telefono.
Quello che non capisco è come mai, se la causa è l'occhio secco, durante il giorno non ho nessun problema ci vedo bene, gli occhi sono aperti normalmente e alle 4:00 circa del pomeriggio gli occhi si chiudono in automatico, ed anche con le lacrime artificiali non si riaprono più fino alla mattina dopo.
A giugno sarò in Italia e farò una visita approfondita e tutti gli esami necessari. per adesso ringrazio di cuore chi vorrà darmi qualche suggerimento su come arrivare a giugno con meno problemi possibili.
E magari qualche idea su quelle che potrebbero essere le cause
Buona sera. La chiusura involontaria delle palpebre può fare pensare ad un riflesso alla stimolazione delle terminazioni sensitive corneali in risposta ad uno stimolo irritativo che, in assenza di infiammazione, si può associare ad iposecrezione lacrimale. In questo caso però vi è quasi sempre una sintomatologia che genericamente chiamiamo disconfort oculare. In questa ipotesi un minimo miglioramento dovrebbe derivare dall'uso di soostituti lacrimali (cosa che nel suo caso non avviene). Pertanto la diagnosi differenziale deve essere posta con il Blefarospasmo benigno essenziale:
La cui presentazione classica inizia non con lo spasmo franco, ma con una sensazione compulsiva di chiudere (blink urge), peggiore in condizioni di affaticamento, luce intensa, guida. L'aggravamento pomeridiano è tipico. Il tocco meccanico della palpebra che interrompe temporaneamente il fenomeno è un fenomeno abbastanza comune.
In questo caso delle infiltrazioni di tossina botulinica a basso dosaggio potrebbero migliorare molto il disturbo. Necessariamente occorre considerare nella diagnosi differenziale la ptosi palpebrale che si verifica nella Miastenia in questo caso la sintomatologia(fastidio,stanchezza oculare ) è quasi assente ed il sintomo viene riferito come involontaria necessità di chiudere le palpebre. L'apertura meccanica delle palpebre con le dita non modifica di molto la ptosi palpebrale. Nel suo caso bisognerebbe considerare diversi fattori: Quanti anni ha?, da quanto tempo ha questo sintomo?
Il fenomeno riguarda entrambi gli occhi o uno solo?
Riesce ad aprire gli occhi se vuole, o è proprio impossibile per qualche secondo?
Ha secchezza, bruciore, sensazione di corpo estraneo?
Peggiora alla luce intensa o al vento?
Assume farmaci (in particolare per stomaco, psichiatrici).
Ha altri movimenti involontari del viso (bocca, guance)?
Familiari con problemi simili?
Per il momento le consiglierei di insistere con i sostituti lacrimali, quando verrà in Italia si vedrà. Il problema è da affrontare presso un centro specializzato in superficie oculare, a meno che non si renda necessario una valutazione neurologica. Cordiali saluti e auguri

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