Salve mia moglie. Se trovata la creatina nel giro di un anno da 1.12 a 2.10. E ipertesa da anni Oren

6 risposte
Salve mia moglie. Se trovata la creatina nel giro di un anno da 1.12 a 2.10. E ipertesa da anni Orende Norvasc. E Unipril. Si deve preoccupare ? Cosa può fare per creatina a. Questo livello ??grazie
Dott. Antonello Pizzella
Dietologo, Internista, Nutrizionista
Torre del Greco
Salve, per la tranquillità di Sua moglie e, per valutare se c'è una riduzione della funzionalità renale, le faccia fare anche la velocità di filtrazione glomerulare .
Buona giornata

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Dott. Christian Lenzi
Nutrizionista
San Sebastiano da Po
Buongiorno, la situazione va senz'altro approfondita con esami più approfonditi. Cordiali saluti
Dr. Marco Tesini
Nutrizionista, Dietologo
Bologna
Buongiorno
La Signora dovrebbe essere seguita da un nefrologo per valutare la situazione attuale, fare una diagnosi ed impostare una terapia adeguata.
Cordialmente
Marco Tesini
Buongiorno, le consiglio di parlarne con il suo medico di famiglia per ulteriori approfondimenti .Cordiali saluti
Salve! Le consiglio di parlarne con il suo medico di base. E' sicuramente opportuno ripetere l'esame ed integrare altri parametri (come azotemia, elettroliti sierici), ma il suo medico sicuramente saprà cosa richiederle. Saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dietologo, Dietista, Nutrizionista
Palermo
Buongiorno,
un aumento della creatinina da 1,12 a 2,10 in un anno è un dato clinicamente rilevante e non va sottovalutato, soprattutto in una persona ipertesa in terapia cronica. La creatinina a 2,10 mg/dl è compatibile con una riduzione della funzione renale, che va confermata e inquadrata, non interpretata da sola: essa non costituisce diagnosi, ma un campanello d’allarme.
Le suggerirei degli esami: il filtrato glomerulare (eGFR) che serve a il grado di funzione renale. Poi, azotemia, esame urine completo, albuminuria/proteinuria, elettroliti (sodio, potassio); inoltre misurerei spesso la pressione ematica (l’ipertensione è una delle principali cause di peggioramento renale) e farei una approfondita valutazione nefrologica (soprattutto se l’eGFR risulta ridotto).
In questa fase l’alimentazione è fondamentale e terapeutica, non accessoria o facoltativa. Una dieta errata può accelerare il danno renale, peggiorare pressione e ritenzione dei liquidi, appesantire o aumentare il carico metabolico sui reni: serve una nutrizione personalizzata, calibrata su funzione renale, terapia e pressione arteriosa.
Resto a disposizione.

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