Salve ..lo pneumologo mi ha cambiato la terapia da flixotide (dato dal mio medico di base) a foster
Salve ..lo pneumologo mi ha cambiato la terapia da flixotide (dato dal mio medico di base) a foster solo auscultandomi il torace e senza fare altri accertamenti..poi in un secondo momento mi ha fatto fare una spirometria...ed è risultato questo: l'esame ha evidenziato valori polmonarai statici e aumentati, vc inspiratoria ridotta Resistenze aumentati ....parametri ventilatori nei LIMITI della norma!???? Che vuol dire ?
4 risposte
La spirometria è un po’ come una lastra. Non basta il referto bisogna vedere l’esame. Non dice poi se il suo pneumologo ha preso atto dell’esame...
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Buongiorno premesso che senza altri dati sulla sua storia clinica e senza visualizzare le prove funzionali non posso che essere molto generica, credo che il cambiamento della terapia sia stato consigliato forse dal fatto che lei avesse ancora sintomi o che visitandola abbia ancora udito del broncospasmo nonostante il flixotide. Sarebbe importante avere alcune notizie anamnestiche: lei ha fumato o fuma tuttora? Il flixotide le venne prescritto per quali sintomi ? Assume altri farmaci per altre patologie? I risultati della spirometria sembrano più coerenti con una forma di Bpco che non con asma, ma occorrono altri elementi. Comunque in entrambe le ipotesi la terapia con Foster e'indicata .
In effetti non é nota la diagnosi di partenza. Non sono note le sue caratteristiche anamnestiche individuali. Certamente è strano che un referto con descrizione di anomalie concluda con una definizione di normalità. Comunque il cambiamento con Foster mi sembra appropriato.
Buongiorno, dalla descrizione, la spirometria mostra volumi polmonari statici aumentati (che possono indicare una tendenza all’iperinflazione, spesso presente nelle forme ostruttive lievi o nei soggetti con iperreattività bronchiale) e resistenze aumentate, segno di un possibile restringimento dei bronchi o di un’infiammazione delle vie aeree. Si tratta di una spirometria compatibile con quanto prescritto dal Suo Pneumologo. Il fatto che i parametri ventilatori globali siano nei limiti significa che la funzione respiratoria complessiva non è gravemente compromessa. In pratica, c’è una lieve disfunzione bronchiale o un’iperreattività che il Foster (associazione di broncodilatatore e cortisone inalatorio) può aiutare a controllare. Bisognerebbe però sapere se l’esame è stato eseguito dopo o durante la terapia, e conoscere i sintomi (tosse, respiro corto, sibili, ecc.) per interpretarlo correttamente. Per maggiori informazioni le consiglio una visita pneumologica di rivalutazione con la spirometria a disposizione. Dr Fratini
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