Salve ,ho un bambino di 5 mesi e da qualche giorno mi sono accorta che nella parte posteriore del cr
Salve ,ho un bambino di 5 mesi e da qualche giorno mi sono accorta che nella parte posteriore del cranio ha un piccolo rigonfiamento. La dottoressa mi dice che una lieve plagiocefalia ma io leggendo su internet leggo testa piatta e a mio figlio non è piatta ma è leggermente rigonfiate . Qualcuno può darmi una spiegazione in merito . Grazie mille
27 risposte
Buongiorno, la valutazione della collega è corretta, per plagiocefalie si intendono delle asimmetrie del cranio, potrebbero presentarsi con un lato più piatto rispetto all'altro che appare più "sporgente". Possono essere essenzialmente di due tipi differenti. A tale riguardo sarebbe interessante capire come è andata la fase di gravidanza, il travaglio e il parto. Plagiocefalie posizionali potrebbero essere causate da compressioni prenatali intrauterine o da compressione durante il travaglio e lo stesso parto, ma possono essere anche determinata da posture prolungate postnascita. Avendo valutato la natura della plagiocefalia è possibile determinare se e come l'ostepata potrebbe essere di aiuto o quali specialisti interrogare. Saluti
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Buongiorno, purtroppo è molto difficile fornire spiegazioni o rassicurazioni senza poter valutare il neonato. Quello che posso consigliarle è di fidarsi del suo pediatra, la plagiocefalia è davvero comune e non è difficile per un pediatra riconoscerla. Inoltre esistono moltissimi tipologie di plagiocefalia quindi il fatto che non abbia la "testa piatta" non significa che non sia presente una plagiocefalia di grado lieve. Se ha ancora dubbi, le consiglio di portare il suo bambino da un osteopata pediatrico per farlo valutare e eventualmente trattare. Buona giornata
Buongiorno, mi accodo a ciò che ha già detto la collega di cui sopra. Però la descrizione che ci ha fornito è molto limitata. Che dimensione ha questo rigonfiamento? E' molle e mobile? Il bambino gode di ottima salute?Si nutre regolarmente? Questo perché oltre alla plagiocefalia possono esserci altre situazioni (molto diverse tra loro) che possono avere come segno un rigonfiamento a livello dello cranio, dalle cisti all'idrocefalo. Quindi bisogna ovviamente affidarsi al pediatra che avrà competenze per discriminare le varie situazioni e potrà decidere eventuale esami strumentali più opportuni. Suppongo che il medico a cui si è rivolta avrà già escluso le ipotesi da me riportate ma se ha necessità può richiedere un parere ad un altro medico pediatra. Saluti
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Buongiorno mi associo alle risposte datele qui sopra. La plagiocefalia è un nome di una classe di problemi....può essere che sua figlia abbia solo una sutura bloccata, la faccia vedere da un collega. Cordialmente
Buongiorno! Concordo con i colleghi qui sopra, potrebbe essere una forma di plagiocefalia. Le consiglio di effettuare una visita osteopatica il più presto possibile per avere dei risultati migliori. Cordiali Saluti
Buongiorno, potrebbe essere una forma di plagiocefalia. Provi ad effettuare una visita da un osteopata pediatrico. Se si tratta di questa condizione, saprà fornirle ottimi consigli per gestire al meglio la problematica del piccolo. Cordialmente.
Buongiorno. La plagiocefalia è un'asimmetria del cranio, che può presentarsi con un lato più piatto o con uno più prominente nel neonato. Solitamente potrebbe essere causata da compressioni intrauterine o durante il parto, oppure da posture mantenute a lungo postnascita. La plagiocefalia è molto comune e facilmente identificabile dai pediatri. Solo dopo aver valutato la natura della plagiocefalia è possibile capire come l'osteopata può intervenire su tale problematica. Le consiglio una visita osteopatica per valutare la plagiocefalia e decidere un piano di intervento. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Buona giornata
Buon pomeriggio, se il pediatra non ha valutato questa plagiocefalia patologica allora ci troviamo di fronte ad una "plagiocefalia non sinostosica", dunque non vi è una chiusura prematura delle suture, ma vi è solo un problema posizionale. Probabilmente durante la gravidanza il bambino stava sempre in un posizione con la testa, oppure dopo la nascita preferisce essere allattato sempre da uno stesso lato o ha un lato preferenziale per addormentarsi. Se non vi è una appiattimento dal lato opposto, allora siamo in uno stato iniziale. Sarebbe opportuno, dunque, farlo trattare da un osteopata, per evitare degli atteggiamenti viziati in futuro.
Buongiorno. Come Le hanno riferito i colleghi sopra la plagiocefalia è un'asimmetria del cranio, che può presentarsi con un lato più piatto o con uno più prominente nel neonato. Nel caso in cui il pediatra abbia valutato questa situazione come non patologia le consiglio di prenotare una visita osteopatica per analizzare bene la situazione e decidere un piano di trattamento da seguire. Rimango a disposizione per chiarimenti Buona giornata
Buongiorno, purtroppo ci sono pochi dettagli e senza vedere il neonato è difficile dare una risposta precisa e completa. La plagiocefalia, come già detto dai miei colleghi, è un’asimmetria del cranio che di solito può presentare un appiattimento della testa da un lato e dall’altro un rigonfiamento. Comunque le consigliere di far valutare suo figlio anche da un Osteopata specializzato in pediatria, così da poter trattare la plagiocefalia. Cordiali saluti
Buongiorno, come già detto dai miei colleghi può trattarsi di una plagiocefalia in fase iniziale, magari da posizionamento, dovuto alla posizione assunta dal bimbo (sempre dallo stesso lato) per dormire. Le consiglio comunque di far vedere il bimbo da un'osteopata; visitandolo di presenza può così averne la certezza e potrebbe iniziare un lavoro terapeutico al fine di trattare la plagiocefalia già allo stato iniziale. In caso di plagiocefalia, prima si inizia il trattamento migliori sono i risultati sia dal punto di vista estetico che funzionali. Cordiali saluti
Buongiorno, dopo un'attenta anamnesi e diagnosi medica e avendo escluso tutte le red flag,il neonato potrà essere trattato. Non mi dilungo sulla causa della plagiocefalia, dato che i colleghi hanno ampiamente descritto le varie , possibili , cause. Posso affermare, con casi clinici presso il mio studio, che il ''rigonfiamento'' di cui lei parla, è sparito dopo alcuni cicli di trattamento .
Buongiorno, la plagiocefalia è una condizione diffusa tra i neonati. Si fidi della sua pediatra che è competente per fare diagnosi di lievi alterazioni di forma della testolina del suo bambino. Consiglio però un controllo osteopatico per individuare e risolvere le cause che hanno determinato questa condizione.
Visto che la pediatra ha detto che si è in presenza di una plagiocefalia, l'altro passaggio è rivolgersi ad un osteopata esperto in ambito pediatrico . Non perda tempo Ha 5 mesi e certamente l'aiuterà.
Buongiorno. La plagiocefalia nel neonato è una deformazione del cranio con un modellamento obliquo-facciale: in particolare consiste nello schiacciamento della zona occipitale posteriore associato ad una sporgenza anteriore dallo stesso lato ed un difetto inverso dalla parte opposta.
Buongiorno, è difficile darle una risposta senza effettuare una visita in studio. Contatti un osteopata pediatrico e prenoti una visita. Cordiali saluti.
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Salve, la plagiocefalia anche se definita "leggera" dal medico, deve essere sempre attenzionata per evitare problemi che si possano presentare alla lunga. Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Salve, la diagnosi fatta dalla collega è corretta. Comunque non si preoccupi, è un "segno" molto frequente (certe posizioni della testa mantenute nel tempo sul cuscino sono deleterie). Le consiglio una visita da un bravo osteopata pediatrico. Cordiali saluti
Buonasera, esistono tanti tipi diversi di plagiocefalia di cui quella a "testa piatta" è solo una delle varianti. In ogni caso non c'è nulla di cui preoccuparsi, entro i limiti fisiologici le alterazioni della forma del cranio dei neonati sono abbastanza comuni data la loro natura particolarmente malleabile. Le consiglio, dal momento che siamo ancora in tempo, di portarlo da un osteopata visto che le plagiocefalie sono un campo in cui siamo estremamente specializzati. A presto!
Buonasera. La plagiocefalia è un'asimmetria cranica caratterizzata da cambiamenti della forma del cranio; in base al grado di manifestazione, si può percepire l'appiattimento di un lato della testa e il controlaterale può risultare più prominente. Le consiglio una consulenza con un osteopata specializzato in ambito pediatrico, che l'aiuterà a diagnosticare e trattare la plagiocefalia, attuando anche consigli nella vita quotidiana che ne permettono la regressione. Cordiali saluti
Buongiorno, vengono comunque chiamate plagiocefalie e data la plasticità del cranio dei neonati si può risolvere con dei trattamenti osteopatici.
Salve, può far fare una valutazione da un osteopata pediatrico, le saprà senz'altro dire se è una plagiocefalia o qualcos'altro che si può trattare. Ci sono vari tipi di traumatismi da parto che possono presentarsi sul cranio del neonato.
Salve, il termine "testa piatta" è un modo colloquiale per indicare una plagiocefalia. Le dismetrie craniche possono essere di varia forma e natura ed è consigliata una valutazione da un professionista. Può rivolgersi ad un osteopata che si occupa di osteopatia pediatrica.
Buongiorno, dalla descrizione che fa sembra trattarsi di una plagiocefalia monolaterale, cioè un appiattimento di un solo lato del cranio. Per chiarire: quando l’appiattimento è bilaterale si parla di testa piatta in senso più generale, mentre il rigonfiamento che a volte si nota corrisponde alla parte del cranio opposta a quella con plagiocefalia, che mantiene la forma più prominente. È comunque importante una valutazione diretta del bambino, perché ogni caso può essere leggermente diverso e un osteopata o il pediatra possono stabilire il percorso più adeguato.
Buonasera, la plagiocefalia non si presenta sempre come una “testa piatta” evidente. A volte il cranio può apparire leggermente asimmetrico e dare l’impressione di un piccolo rigonfiamento da un lato, proprio perché l’altra zona è più schiacciata. A 5 mesi è una situazione molto frequente e nella maggior parte dei casi tende a migliorare con la crescita e con il cambiamento delle posizioni. Se la pediatra l’ha definita lieve, starei tranquillo. Può comunque essere utile favorire il movimento della testa da entrambi i lati e, se desidera, fare una valutazione osteopatica per controllare eventuali tensioni cervicali associate. Un saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
















