Salve, ho fatto il test urine per la disbiosi intestinale scatolo e indicano. Purtroppo non capisco

Salve, ho fatto il test urine per la disbiosi intestinale scatolo e indicano. Purtroppo non capisco bene i risultati: la creatinuria è 15 rif 60-140 Scatolo 0,0262 < 0,009 Indicano 25,6 < 17 Aspecifico 5<2 Specifico1<2, Totale 6. Cosa potrebbe significare? Grazie mille in anticipo! Totale 6

10 risposte


Buongiorno, dai risultati sembrerebbe che ci sia disbiosi putrefattiva che fermentativa. Consiglierei comunque di fare test più specifici sulle feci per vedere la presenza o l'assenza di determinati ceppi batterici (oppure di altra origine) per scongiurare eventuali colonizzazioni più complicate.

Dr. Federico Spina

Dr. Federico Spina

biologo nutrizionista

Prato

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Gentile paziente, dal test emergono valori di scatolo e indican elevati, che indicano una disbiosi intestinale con eccessiva fermentazione e putrefazione proteica. La creatinuria molto bassa rende i valori ancora più alti del normale, quindi il quadro va interpretato con cautela, ma conferma comunque un’alterazione del microbiota. In sintesi, il risultato è compatibile con disbiosi intestinale, con possibile coinvolgimento anche dell’intestino tenue (indican alto). In questi casi si lavora su alimentazione, fibre, probiotici mirati e — se ci sono sintomi come gonfiore e gas — valutazione di una possibile SIBO. Se vuole, posso aiutarla a impostare un percorso personalizzato. Resto a disposizione! Saluti Dott.ssa Francesca Ventresca


Salve, dai valori che riporta, il test indica che ci sono segnali di disbiosi intestinale, cioè un po’ di squilibrio della flora batterica. Lo scatolo alto indica che l’intestino fatica a gestire bene le proteine. L’indicano alto indica una fermentazione eccessiva, spesso legata a gonfiore, gas o digestione lenta. La creatinuria bassa di solito dipende da idratazione o massa muscolare e non è un valore preoccupante. In pratica il suo intestino sta lavorando in modo non ottimale, ma è una situazione correggibile con alimentazione e, se serve, dei probiotici mirati. Se vuole approfondire e impostare un percorso personalizzato, sono disponibile per consulenze nutrizionali online.

Dott.ssa Elvira Scognamiglio

Dott.ssa Elvira Scognamiglio

nutrizionista

Somma Vesuviana

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Buonasera, i valori che riporta indicano alcune anomalie nella composizione batterica intestinale secondo il test urine (es. aumento di alcuni metaboliti putrefattivi), mentre la creatinuria sembra al di sotto del range di riferimento. Questo suggerisce che ci possa essere una disbiosi intestinale, ma il test va sempre interpretato nel contesto clinico complessivo e non sostituisce la valutazione medica. Una valutazione nutrizionale personalizzata può aiutare a correggere l’alimentazione in modo mirato, favorendo un microbiota più equilibrato e migliorando eventuali sintomi digestivi. Si rivolga ad un professionista della salute.

Dott.ssa Gaia Comparelli

Dott.ssa Gaia Comparelli

biologo nutrizionista

Bologna

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Salve, se sospetta o le è stata diagnostica disbiosi intestinale, le devo purtroppo comunicare che questo tipo di analisi non ha validità scientifica, anche se purtroppo spesso consigliata dagli stessi professionisti. Nel suo caso è fondamentale una valutazione accurata e una dieta personalizzata. Sono a disposizione online o in presenza. Cordiali saluti, Dott.ssa Francesca Scantamburlo, Biologa Nutrizionista, Specializzata in disturbi gastrointestinali e dimagrimento consapevole


indicasno forte putrefazione intestinale e endotossiemia....

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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Buongiorno, i valori riportati indicano una creatinuria bassa e un aumento di scatolo e indicano, segno di possibile fermentazione batterica intestinale aumentata tipica di disbiosi. I parametri aspecifico e specifico contribuiscono a definire la tipologia dei batteri coinvolti, mentre il totale 6 conferma alterazioni della flora intestinale. È consigliabile valutare i risultati insieme a un nutrizionista o medico per modulare l’alimentazione e supportare l’equilibrio intestinale.


Buongiorno, i valori che riporta sono compatibili con un’alterazione del microbiota intestinale, ma andrebbero vanno letti insieme ai sintomi clinici. La creatinuria a 15, con range 60-140, fa pensare prima di tutto a un campione di urine molto diluito, quando la creatinina urinaria è bassa i risultati corretti o normalizzati su creatinina diventano meno affidabili e vanno interpretati con cautela. Lo scatolo a 0,0262 rispetto a un riferimento <0,009 risulta aumentato, e nei materiali di laboratorio questo viene associato a una componente di disbiosi putrefattiva legata alla degradazione proteica batterica. L’indicano a 25,6 rispetto a <17 risulta anch’esso aumentato, e viene in genere interpretato come segnale di fermentazione batterica aumentata o possibile squilibrio del microbiota. Il fatto che siano aumentati sia scatolo sia indicano può quindi far pensare a una forma mista, cioè con componenti sia fermentative sia putrefattive. L’indice aspecifico 5, con riferimento <2, conferma che il test segnala un’alterazione, mentre lo specifico 1, con riferimento <2, non risulta elevato. Il totale 6, secondo le scale riportate da alcuni laboratori, rientra ancora in una fascia lieve o di debole entità, non in un quadro severo. In pratica, il referto sembrerebbe dire che c’è un possibile squilibrio intestinale, ma il campione è anche molto diluito, quindi il dato va confermato e soprattutto correlato a gonfiore, alvo irregolare, dolore addominale, stipsi o diarrea. Se sono presenti calo di peso non spiegato, sangue nelle feci o diarrea con sangue, massa addominale, pallore marcato o palpitazioni, è importante una valutazione medica. Un cordiale saluto Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


I risultati indicano una disbiosi intestinale combinata, ma il dato più rilevante è la creatinuria molto bassa (15), che segnala un'urina troppo diluita: questo significa che i valori di Scatolo e Indicano sono sottostimati e nella realtà potrebbero essere molto più critici. Lo Scatolo alto evidenzia un problema fermentativo nel colon (spesso dovuto a proteine mal digerite), mentre l'Indicano segnala uno squilibrio nell'intestino tenue (tipico della SIBO o di scarsa acidità gastrica). Il punteggio totale di 6 conferma un ambiente intestinale infiammato che sottrae triptofano per produrre tossine invece di serotonina. Per correggere questa situazione e normalizzare i valori attraverso un protocollo alimentare specifico, le consiglio di prenotare una consulenza mirata. Quali sono i sintomi principali che avverte attualmente?

Dr. Fabio Leoni

Dr. Fabio Leoni

biologo nutrizionista

Verona

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Buongiorno, i valori di scatolo e indicano superiori ai limiti di riferimento possono essere compatibili con un'alterazione del microbiota intestinale e con fenomeni di disbiosi. Tuttavia, questi esami devono essere interpretati insieme ai sintomi e al quadro clinico, poiché da soli non consentono una diagnosi né indicano automaticamente una terapia specifica. Le consiglio di discuterne con il gastroenterologo o con il nutrizionista che la segue. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.