Salve, Ho effettuato una rinoplastica secondaria quattro mesi fa, dopo 10 anni dalla prima. La p

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Salve,
Ho effettuato una rinoplastica secondaria quattro mesi fa, dopo 10 anni dalla prima.
La prima fu effettuata da un otorino, per correggere il setto deviato e durante lo stesso intervento mi limó la gobba sotto mia richiesta. Inizialmente ero molto contenta del risultato, ma ahimè non ero ancora abbastanza sviluppata (avevo 18 anni) e il naso è continuato a crescere. Fortunatamente però il setto è rimasto regolare nel tempo.
Di recente mi sono decisa ad andare da un chirurgo, e dopo un’attenta valutazione ho scelto lo specialista che mi ha operato.
L’intervento è stato effettuato con tecnica open, sapevo che mi avrebbe fatto un’incisione sulla columella, ma alla rimozione dei cerotti ho notato delle incisioni anche ai lati del naso e sopra al dorso, sul lato sinistro.
Soprattutto l’ultima incisione citata era particolarmente visibile, infossata e viola, per cui ero sconcertata.
Il medico mi ha detto che la sua tecnica prevede queste incisioni che solitamente vanno via da sole, o in alcuni casi vengono rimosse con alcune sedute di laser che lui regala. Mi sono dispiaciuta molto perché non me ne aveva mai parlato durante i consulti.
Comunque, fino ad ora ho effettuato due sedute, ma la situazione non sembra molto migliorata purtroppo. Anzi, ai lati del naso mi è rimasta la cicatrice della crosticina e ho paura che facendo una nuova seduta si possa peggiorare la situazione, anche se il chirurgo mi consiglia di ripetere il laser anche in quel punto.
A parte questo, dopo un mese dall’intervento, ho notato che a lato del dorso (proprio in prossimità della cicatrice più visibile) c’era una depressione, come un cerchietto.
In più, si è formato, in orizzontale, come un tessuto rialzato e sottile, quasi “ossuto”, proprio vicino a questa depressione.
Quando sono andata a controllo, il medico mi ha detto che non avevo assolutamente niente e che il naso era perfetto.
Sono andata nel panico, perché queste imperfezioni erano visibili non solo a me, ma anche ai miei conoscenti.
Sono quindi tornata a parlare con il dottore assieme al mio compagno, stavolta, per avere maggiore supporto, e durante questo colloquio il medico ha ammesso che la depressione era dovuta alla cicatrice, che la sporgenza da me segnalata corrispondeva ad un callo osseo, che poteva essere facilmente rimosso ad un anno dall’intervento.
Nel frattempo mi ha proposto di fare delle piccole iniezioni di acido ialuronico per camuffare il difetto.
Ho fatto fino ad ora due iniezioni, anche se ho il dubbio che sia troppo presto per farle; ad ogni modo ho notato che vengono riassorbite in meno di una settimana.
Nel frattempo, i difetti che notavo persistono, L’unica cosa positiva è che il gonfiore del naso sta diminuendo. Soprattutto questo “callo”, che è ben diverso da qualsiasi callo che abbia mai visto in foto online, perché estremamente sottile e appuntito a tal punto che il naso sembra schiacciato a tre quarti, mentre frontalmente si nota una sporgenza molto piccola e arrossata, affiancata da questo “buchetto”, risulta dal tardo risulta sempre più gonfio e visibile.
Le ultime due volte che sono stata dal chirurgo per un controllo ci sono andata sola, la prima mi ha detto che durante l’intervento di correzione dovrà fare le osteotomie oltre alla limatura del callo, per rimuovere queste depressioni laterali. L’ultima volta invece mi ha di nuovo negato l’esistenza delle depressioni/buchetti, mentre per quanto riguarda il callo ha cambiato versione e mi ha detto che si tratta di fibrosi.
Mi ha consigliato di fare dei massaggi molto forti, ma onestamente sembra che peggiorino solo la situazione.
Oltre tutto ciò, devo dire che il dorso visto sotto la luce (sia naturale che artificiale) é cosí irregolare che sembra quasi di plastilina.
So che si dice di dover dare fiducia al proprio chirurgo, ma mi risulta davvero difficile dato il suo atteggiamento incoerente e spesso superficiale. Non vorrei spendere altre centinaia di euro solo per un parere di un altro specialista, anche per il grande costo che ho già dovuto affrontare per l’intervento, ecco perché spero che qualcuno qui possa aiutarmi a capire cosa può essere successo.
Per favore, aiutatemi con un parere e se potete, consigliatemi.
Grazie per aver letto e grazie per il vostro tempo.
Dott. Tommaso Giorgio Mairano
Medico estetico, Chirurgo maxillo facciale, Chirurgo estetico
Torino
Salve,
capisco perfettamente il suo stato di preoccupazione e confusione. La situazione che descrivi è complessa e merita una valutazione chiara.
A 4 mesi da una rinoplastica secondaria open, il risultato è indefinito. I risultati definitivi sono apprezzabili dopo 9–12 mesi, quando i tessuti si stabilizzano completamente e il gonfiore si riassorbe quasi totalmente. Questo è fondamentale perché:
Il dorso irregolare che vedi potrebbe essere ancora gonfiore post-operatorio
La "depressione" laterale potrebbe essere temporanea (edema o skinny roof)
La prognosi per il callo/fibrosi non è ancora definitiva
Non aspettare un anno per una valutazione indipendente
Cerca un chirurgo maxillofacciale o chirurgo plastico o otorino specializzato in rinoplastica secondaria.
Porta foto pre-operatorie e post-operatorie e di tutti i controlli

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