Salve. Ho avuto una frattura scomposta al mignolo della mano sinistra circa 6-7 anni fa. Dopo l’oper
Salve. Ho avuto una frattura scomposta al mignolo della mano sinistra circa 6-7 anni fa. Dopo l’operazione (mi hanno messo tipo un bullone per riunire le ossa, non so adesso il termine medico esatto), avrei dovuto fare fisioterapia per potere riprendere completamente l’utilizzo e la mobilità di esso. Per millemila moviti non l’ho fatta, e il dito non ha più ripreso la sua originale mobilità ed è tendenzialmente rigido, sebbene riesco ad usarlo comunque nella quotidianità. Ora, mi chiedevo, è troppo tardi per la riabilitazione oppure sono ancora in tempo?
11 risposte
Salve Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono? Senza impegno economico Grazie
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, prima di fare una qualsiasi diagnosi funzionale della sua situazione andrebbe fatta una valutazione di persona al fine di verificare l'effettivo stato della sua mano. Molto probabilmente ci sarà anche una rigidità muscolare visto il lungo periodo trascorso senza l'adeguata terapia riabilitativa. Ma questa, come le dicevo, è solo un'ipotesi.
Buongiorno, il maggior recupero si ha nel periodo successivo all'operazione, comunque non penso che non ci sia ulteriore margine di miglioramento ma si può confermare solo con una valutazione della funzionalità con un terapista.
Buonasera, generalmente se il movimento delle articolazioni non viene recuperato entro il primo anno dopo la frattura diventa molto più complicato recuperarlo piu avanti perché si possono creare delle fibrosi (delle cicatrici) interne che possono rendere l'articolazione più rigida o in alcuni casi meno mobile. Si può però cercare una maggiore flessibilità del dito e imparare degli esercizi che possono aiutare a mantenerlo più mobile possibile, che però per essere efficaci dovranno essere fatti sempre. Questo ovviamente in linea generale, poi ogni caso è a sé e per essere sicuri bisognerebbe valutare il dito di persona. Buona serata
Buongiorno, le conviene fare una visita con un fisioterapista per capire le possibilità di recuperare. Cordiali saluti
Buongiorno, tendenzialmente le possibilità di recupero della mobilità articolare sono maggiori nei primi mesi post-intervento. Occorrerebbe una valutazione specifica perché ogni caso è a sé. Buona giornata!
Salve Prima cosa visita ortopedica specialista , ma credo che solo l' intervento dopo tutti questi anni sia unica soluzione. saluti
Buonasera. Sicuramente il tempo trascorso avrà comportato delle modificazioni dei tessuti molli (muscoli/tendini/legamenti ecc), i quali risulteranno più rigidi e meno flessibili, tuttavia non è mai troppo tardi per cercare dei miglioramenti. Ci sono pazienti che trovano miglioramenti anche dopo venti anni da traumi/operazioni chirurgiche, basta pensare ad alcune vecchie operazioni per meniscectomia al ginocchio! Consulti un fisioterapista della sua zona per avere un'opinione più precisa. Cordiali saluti
Buongiorno, dopo così tanti anni il rischio che alcuni tessuti abbiano fibrotizzato, in particolare i tessuti capsulo-legamentosi, rendendo di fatto molto limitata la possibilità di recupero è senza dubbio elevato. Detto questo, vale la pena fare un tentativo ed effettuare una valutazione con un terapista, meglio se specializzato nella riabilitazione della patologia della mano (esiste un master apposta, può verificare se vi siano specialisti nelle sue vicinanze) e parimenti con un chirurgo specialista nella mano. Senza un'accurata valutazione diventa difficile fare previsioni certe. Buona giornata
Dopo diversi anni, la rigidità articolare potrebbe essere dovuta a retrazioni capsulo-legamentose e aderenze tissutali. Sebbene il recupero completo sia meno probabile, un trattamento fisioterapico mirato con mobilizzazioni, terapia manuale ed esercizi specifici può comunque migliorare la mobilità residua e la funzionalità del dito. È consigliabile una valutazione fisioterapica per definire il percorso riabilitativo più adatto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.









