Salve, ho 41 anni. Da circa 5 mesi, dopo un episodio di vertigine soggettiva, vedevo girare l'ambien

Salve, ho 41 anni. Da circa 5 mesi, dopo un episodio di vertigine soggettiva, vedevo girare l'ambiente, ho fatto visita otorinica ed è risultata negstiva, ma se fossero stati gli otoliti si erano già messi a posto da soli, parola dello specialista che ha fatto manovra eor evidenziare nistagmo. Dopo questo episodio, ho avuto episodi molto più leggeri, con senso di sbandamento oggettivo. Ho iniziato a fare sedute di fisioterapia e da un rx cervicale è risulterà rettilineizzazione della lordosi, artrosi diffusa e discopatia tra c4 e c5. Non contenta, avendo anche degli acufeni ho fatto anche un'ecocolordoppler dei tronchi sovraortici, con esito negativo. Sto continuando sedute dal fisioterapista, ma di tanto in tanto ho tensione cervicale con qualche sbandamento. La mia domanda è se lo stato della mia colonna cervicale potrebbe giustificare i miei sintomi. Aggiungo che prendo 1/4 di Lobivon e ho la pressione intorno ai 120/70 con Fc che varia dai 50 ai 65 bpm. Grazie mille.

15 risposte


Buongiorno signora, i dati che ci ha fornito non evidenziano nulla di particolarmente rilevante. Un pò di artrosi cervicale e qualche discopatia possiamo dire essere riscontri di routine anche in soggetti senza sintomi. Lei parla di "sedute di fisioterapia", ma non spiega cosa fa in queste sedute. In ogni caso è indicata una riabilitazione vestibolare sotto la guida di un fisioterapista specializzato che le proporrà un programma di esercizi mirato alla sua problematica specifica. Saluti

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Buongiorno, la sintomatologia da Lei descritta potrebbe essere riconducibile ad una cervicalgia, il mio consiglio é di continuare a trattarla con la fisioterapia, e più precisamente con massofisioterapia decontratturante abbinata ad un quotidiano esercizio terapeutico. Cordiali saluti


buonasera, dalle indicazioni che lei ha fornito non ha nulla di particolarmente disastroso e la sintomatologia da lei accusata è in linea con la problematica cervicale, sopratutto la perdita della lordosi fisiologica cervicale. La posizione e l'equilibrio della testa nello spazio è data dall'integrazione di tre messaggi a partenza da: vista, orecchio, vertebre cervicali, quando solo uno di questi 3 messaggi non è in linea con gli altri, arrivano le vertigini! Cio che c'è da fare è inanzitutto liberare la funzionalità della zona cervicale, se rigida ( e di solito lo è proprio per la messa in atto di un '' meccanismo di difesa'' anti vertigine) ed in secondo luogo ritrovare la curva cervicale; lavorando in toto su tutta la colonna... anche con dei piccoli esercizi da attuare a casa. E' importante fare un lavoro manuale più che elettromedicale. Se ha ancora degli episodi acuti fastidiosi, e può essere normale, chieda al suo medico di base di prescriverle un farmaco che l'aiuti. Cordiali Saluti.


salve, la verticalizzazione del tratto cervicale può generare sintomi di vertigini, senso di instabilità, cefalee, e altro ancora. di solito il trattamento fisioterapico aiuta a risolvere il problema, ma può alternare con dei trattamenti osteopatici per ottenere migliori risultati.


Buongiorno signora. La risposta è sì, la colonna cervicale, in particolare le prime tre vertebre cervicali e i muscoli adiacenti, quando "funzionano male", possono dare origine ad una particolare vertigine. Oltre alla terapia manuale, in questi casi è necessario riallenare i muscoli e il sistema dell'equilibrio tramite degli esercizi specifici che possono essere prescritti da un fisioterapista specializzato in merito.


Buongiorno il mio consiglio è quello continuare con la fisioterapia, potrebbe aiutarla un ciclo di trattamento di terapia manuale e rieducazione posturale globale. Circa la sua domanda, la risposta è che la verticalizzazione del tratto cervicale può generare sintomi di vertigini, capogiri, sbandamenti, cefalea e senso d'instabilità generale


Buongiorno, la situazione della colonna cervicale potrebbe influire nei suoi sintomi, ma senza una valutazione non è possibile averne certezza e definire in che misura. Il risultato della rx è una foto di ciò che il radiologo referta al momento dell'esame, che esclude patologie gravi di fondo ma non dice molto di come funzioni la sua colonna cervicale. Le consiglio di fare riferimento al Fisioterapista che la sta seguendo, professionista che meglio di chiunque altro conosce la sua storia clinica, per chiarire ogni suo dubbio. Saluti!


Buongiorno, i sintomi da lei descritti depongono per una condizione pseudovertiginosa di origine posturale. Ciò significa che va trattata la colonna in toto con particolare attenzione alle spalle e al sistema stomatognatico. La valutazione consententirebbe una più precisa collocazione gerarchica degli atti sopracitati. Saluti.


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Buonasera, se ho compreso bene vedeva girare l'ambiente attorno a lei, quella è definita vertigine oggettiva e non soggettiva. Tuttavia, mi scusi la premessa, non volevo risultare presuntuoso, solo che magari poteva esserle utile saperlo. Tornando al problema da lei illustrato: all'RM non risulta un segno tale da giustificare tale quadro clinico, tuttavia possono esserci tensioni e alterazioni non visibili che vanno a influenzare il quadro. Il consiglio che le do è di affidarsi ad un fisioterapista osteopata che sia esperto di questa problematica, avendo già Lei escluso patologie mediche in atto. Dott. Leone Gianluca


Salve. La mia ipotesi è che, dopo l'episodio che ci ha raccontato avvenuto più di 5 mesi fa (risoltosi spontaneamente), lei inconsciamente tenda a irrigidirsi nella zona cervicale, proprio per evitare che tale episodio si ripresenti. Per questa motivazione, ritengo che i sintomi da lei riferiti siano dovuti ad uno "stato generalizzato di tensione" a livello cervicale. E penso che non sia, invece, lo stato della sua colonna cervicale, così come da RX a determinare i sintomi che riferisce. Probabilmente, la sua colonna era nella condizione refertata da molto di più di 5 mesi. Concordo nel proseguire con la fisioterapia che se ben impostata dovrebbe portare ad una riduzione della tensione cervicale, ma anche ad un miglioramento/superamento dei sintomi relativi allo sbandamento e ad una riduzione dell'acufene. Infatti, i sintomi della tensione cervicale, degli sbandamenti e della presenza di acufene sono da ritenersi coerenti con il quadro generale di compromissione a livello cervicale. Sono a disposizione per ulteriori richieste di chiarimento. Se lo desidera può richiedermi un colloquio online gratuito. Cordialità, Alessia C


Gli acufeni e gli sbandamenti potrebbero anche essere causati da tensioni muscolari di collo o dei muscoli mandibolari, ma non solo. Immagino che con il collega stiate già lavorando su queste cose ma se posso essere d’aiuto mi scrivi in privato che approfondiamo l’argomento assieme.


salve, lo stato della colonna cervicale potrebbe essere compatibile con i problemi descritti, il punto è che la stessa è influenzata da dinemiche funzionali che interessano anche altre parti del corpo le consiglio di rivolgersi ad un osteopata per affrontare la problematica in maniera globale.


Buongiorno, la sua condizione contempla una visita. Le motivazioni e le comorbidità che potrebbero causare o aggravare il suo quadro sono molteplici e possono riguardare diverse discipline.


Salve, i sintomi che descrive raramente possono essere di origine cervicale come causa del problema. La fisioterapia in questi casi deve seguire una buona comprensione del problema che causa le vertigini a monte. Successivamente le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista specializzato nel trattamento dei disturbi vestibolari, che la possa aiutare nel suo problema. Saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.