Salve, ho 27 anni e da alcuni mesi soffro di un dolore in zona lombare destra (che anteriormente cor

Salve, ho 27 anni e da alcuni mesi soffro di un dolore in zona lombare destra (che anteriormente corrisponderebbe al basso addome). Tale dolore è andato progressivamente peggiorando nei mesi, le caratteristiche sono queste: da alzato non avverto alcun fastidio; se invece mi piego avverto il dolore come se ci fosse una zona infiammata. La cosa strana è che il dolore pian piano (come se qualcosa si accumulasse) si acuisce se sto sdraiato, con ovvie ripercussioni per il sonno (di contro, si allevia molto velocemente da alzato). Se mi siedo in macchina avverto subito dolore per via della posizione. Sono andato una prima volta al PS di notte per il dolore e mi fecero l'RX ma senza trovare correlazioni. Ancora successivamente ho fatto una RM rachide lombo-sacrale che ha evidenziato una piccola ernia estrusa ad altezza D11-D12. Tuttavia, il mio medico non pensa che sia quest'ultima a provocare il dolore e al momento mi ha consigliato sia una visita neurochirurgica, che di andare da un chiropratico (trattamento del quale diffido). Preciso che talvolta al posto del dolore ho una specie di indolenzimento, come se la zona fosse addormentata, che si estende alla parte anteriore (addome). Preciso inoltre che il tutto potrebbe essere causato da 2 episodi (inizio ottobre e inizio novembre) in cui ho sollevato un carrello pesante più di 120 kg, dal davanti. Dato che il mio medico ha espressamente qualificato i sintomi come "inspiegabili" sulla base degli esami fatti, vorrei qualche parere per essere più sicuro sulla strada da percorrere e sulla possibile causa del dolore. Grazie

2 risposte


Per prima cosa bisognerebbe prendere visione degli esami che ha fatto e visitarla in modo da capire se davvero non vi è alcuna relazione e/o che altri esami potrebbero essere utili.

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Gentile signore, senza avere un quadro esatto della condizione neurologica e delle immagini di risonanza non è possibile esprimere alcun parere motivato. Gli sforzi che ha fatto possono giustificare una condizione di sofferenza radicolare da compressione che necessita una corretta valutazione clinico-strumentale. Cordiali saluti, resto a sua disposizione.

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