Salve, è da un paio di mesi che ho un problema all’occhio destro che rimane sempre infiammato e mi r
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Salve, è da un paio di mesi che ho un problema all’occhio destro che rimane sempre infiammato e mi rovina le giornate, perché mi fa vedere male e mi ha causato un infiammazione lieve del trigemino. I vari oculisti hanno detto che la causa è che l’occhio debole è molto più miope ed unito all’ emicrania con aura succede questo.
Sono andato dall’ Osteopata e mi ha detto che ero completamente bloccata sul lato destro del corpo, dopo avermi sbloccato, non avendo notato miglioramenti, sono tornato e mi ha detto che sono ancora un po’ bloccato. Mi ha messo un butolino in bocca nella zona del dente del giudizio e ha notato che così facendo ero più sciolto e quindi mi ha manipolato anche quella zona lì, dicendo che se notavo qualcosa si poteva togliere il dente del giudizio. Il giorno dopo sono stato benissimo, come non stavo da mesi, ma già il giorno successivo punto e a capo. Secondo voi ha senso togliere il dente del giudizio? Io continuo ad avere un lato della faccia sempre teso e non so più cosa fare.
Sono andato dall’ Osteopata e mi ha detto che ero completamente bloccata sul lato destro del corpo, dopo avermi sbloccato, non avendo notato miglioramenti, sono tornato e mi ha detto che sono ancora un po’ bloccato. Mi ha messo un butolino in bocca nella zona del dente del giudizio e ha notato che così facendo ero più sciolto e quindi mi ha manipolato anche quella zona lì, dicendo che se notavo qualcosa si poteva togliere il dente del giudizio. Il giorno dopo sono stato benissimo, come non stavo da mesi, ma già il giorno successivo punto e a capo. Secondo voi ha senso togliere il dente del giudizio? Io continuo ad avere un lato della faccia sempre teso e non so più cosa fare.
Questa domanda la deve porre ad un dentista che sia perfezionato in Kinesiologia Applicata Odontoiatrica. Può consultare il sito della SIKMO per conoscere il dentisti kinesiologi della sua città.
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Salve, sembra chiaro che ci sia una corrispondenza tra il possibile posizionamento del dente del giudizio in arcata e una possibile compromissione del nervo trigemino che si associa molto alla condizione di ipotonia possibilmente dei muscoli oculari e di conseguenza allo stato di infiammazione dell'occhio stesso. Ritengo che sia essenziale effettuare una radiografia panoramica delle arcate e portarla al dentista in modo da comprendere se esiste davvero la necessità di intervenire chirurgicamente.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Ha senso considerare l’estrazione del dente del giudizio solo se confermata come fonte primaria di infiammazione o infezione da parte di uno specialista odontoiatra. Intanto, un ciclo osteopatico mirato sulla componente cranio‑mandibolare e ATM potrebbe aiutarla nella gestione del dolore e agire sulla causa meccanica del problema. Se dopo un adeguato percorso osteopatico e gnatologico il sintomo persiste, allora potrebbe valutare l’opzione estrattiva con il suo dentista
Salve
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico Grazie G
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Buongiorno,
Pe consiglierei di provare a fare ancora qualche trattamento osteopatico per vedere se ha ulteriori miglioramenti in merito all’infiannazione al trigemino, in più potrebbe valutare di fare una visita dall’ortottista per la debolezza dell’occhio e chiedere al proprio dentista se il dente del giudizio può influenzare i suoi dolori. Cordiali saluti
Pe consiglierei di provare a fare ancora qualche trattamento osteopatico per vedere se ha ulteriori miglioramenti in merito all’infiannazione al trigemino, in più potrebbe valutare di fare una visita dall’ortottista per la debolezza dell’occhio e chiedere al proprio dentista se il dente del giudizio può influenzare i suoi dolori. Cordiali saluti
Buongiorno, quello che descrive è un quadro complesso ma non raro, in cui un’asimmetria cranio-mandibolare può influenzare sia la percezione visiva che l’attività del trigemino. Il beneficio momentaneo dopo il trattamento suggerisce che c’è una componente meccanica reale, ma anche che il sistema ha bisogno di tempo e continuità per stabilizzarsi.
Togliere un dente del giudizio può avere senso solo dopo un’attenta valutazione multidisciplinare. Dal punto di vista osteopatico, prima di arrivare a soluzioni definitive, è utile riequilibrare in modo più globale le dinamiche cranio-sacrali e posturali. Un approccio graduale può aiutare a capire se il problema è davvero dentale o se è parte di uno schema più ampio da riorganizzare.
Togliere un dente del giudizio può avere senso solo dopo un’attenta valutazione multidisciplinare. Dal punto di vista osteopatico, prima di arrivare a soluzioni definitive, è utile riequilibrare in modo più globale le dinamiche cranio-sacrali e posturali. Un approccio graduale può aiutare a capire se il problema è davvero dentale o se è parte di uno schema più ampio da riorganizzare.
Buonasera, la valutazione fatta dal collega può avere senso. Come anche lei ha notato quando l'osteopata ha posizionato il filtro di cotone tra i denti, neutralizzando le afferenze occlusali, lei è stato meglio, poichè la bocca come gli occhi rientrano nelle principali afferenze posturali del corpo. Dunque l'mpatto che può avere un'applicazione del genere può essere significativo. La mia personale opinione è che si possa lavorare sul rendere la zona del dente del giudizio più funzionale senza necessità di rimuoverlo. Spero di essere stato di aiuto.
Cordialmente,
Eugenio Mastrelli, Osteopata D.O.
Cordialmente,
Eugenio Mastrelli, Osteopata D.O.
Buona sera. Converrebbe in questo caso che l'osteopata e che il dentista collaborino e si consultino in merito alla cosa. Sempre meglio evitare operazioni superflue ma se, al contrario, può essere la causa di una infiammazione cronica del trigemino, sarebbero da prendere in considerazione più opzioni possibili
Buona sera una visita dal dentista sarebbe importante per capire lo stato generale della sua bocca.
Buonasera, per la sua domanda le conviene parlare con il suo dentista o medico curante di riferimento. Se necessario questi potrebbero poi eventualmente indirizzarla verso il trattamento più adatto al suo problema.
Buongiorno. Sicuramente farei una rx panoramica per verificare la posizione di questi denti del giudizio, soprattutto se superiore. Prenderei in considerazione l'intervento per correggere la miopia e continuerei con le sedute dal collega abbinate ad una corretta ginnastica posturale.
Spero di essere stato d'aiuto e le auguro una rapida risoluzione dei suoi fastidi.
Spero di essere stato d'aiuto e le auguro una rapida risoluzione dei suoi fastidi.
Buongiorno capisco bene la sua situazione e quanto questo possa essere frustrante.
Io farei comunicare l'osteopatia con il dentista per valutare insieme la situazione perché potrebbe anche essere che il dente del giudizio in questione (dal suo racconto immagino quello del lato sx) possa interferire con tutto il sistema cranio-mandibolare e crearle queste tensioni che portano cefalee e infiammazioni dell'occhio e del trigemino.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione.
Dott. R. Caminiti
Io farei comunicare l'osteopatia con il dentista per valutare insieme la situazione perché potrebbe anche essere che il dente del giudizio in questione (dal suo racconto immagino quello del lato sx) possa interferire con tutto il sistema cranio-mandibolare e crearle queste tensioni che portano cefalee e infiammazioni dell'occhio e del trigemino.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione.
Dott. R. Caminiti
Buongiorno, sia occhio che bocca (e denti associati) possono essere due cause molto frequenti di mal di testa forti pertanto i due trattamenti che ha eseguito con l'osteopata posso essere descritti come test per fare diagnosi e dai risultati emerge l'apparato buccale come maggior responsabile di questa tensione cranica. Se togliere o meno il dente del giudizio? Questo potrebbe essere funzionale se il dente sta spuntando o muovendosi in una direzione anomala o che comprima qualche parete tanto da irritare la conduzione nervosa. Pertanto una visita da un'odontoiatra per valutare un rx della sua arcata dentaria sarebbe utile a descrivere se è effettivamente il dente del giudizio a stressare il corpo. Tuttavia c'è da considerare che il botulino inserito non ha isolato il dente del giudizio e quindi stimolato solo esso ma l'area intera, dove sono presenti altre componenti che posso alterare la postura e quindi essere responsabili dell'insorgenza del suo mal di testa, come ad esempio i muscoli masticatori (pterigoidei principalmente). Pertanto il quesito da porsi è se si tratta di un'errata masticazione e quindi postura oppure se il morso e quindi la struttura ossea della bocca sono causativi. Le consiglio un consulto orotondonzistico e ancora uno osteopatico per indagare ulterioremente.
Cordiali saluti, dott.ssa Zucca
Cordiali saluti, dott.ssa Zucca
Buongiorno, ritengo opportuno consultare un dentista riguardo l'eventuale rimozione di un dente. Magari potrebbe essere la soluzione al suo problema. Se però così non fosse avrebbe subito un intervento per nulla.
Bungiorno, non so cosa inendi per butolino nella bocca, però potrebbe essere che il dente del giudizio causi infiammazione nervosa compromettendo anche la funzionalità oculare. Potresti provare ad eseguire ulteriori trattamenti osteopatici per vedere se c'è un ulteriore miglioramento della sintomatologia. Se così non fosse potresti provare ad eseguire una valutazione dal dentista per capire se quello potrebbe essere effettivamente la causa del problema.
Salve! Comprendo la frustrazione che può derivare da un problema così persistente e debilitante, soprattutto quando coinvolge vista, dolore, e una sensazione costante di tensione a livello della faccia.
Se dopo il trattamento osteopatico il dolore si è ripresentato, ciò vuol dire che probabilmente la manipolazione ha rilasciato temporaneamente una tensione miofasciale o nervosa, ma la causa meccanica (es. pressione del dente o disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare ) è ancora presente. Finché non si rimuove o corregge la causa primaria, i sintomi tendono a tornare!! In aggiunta al percorso osteopatico intrapreso, sarebbe opportuno consultare uno specialista del settore ortodontico per valutare un'eventuale estrazione dentale nel caso in cui dente stesse causando una malocclusione o un'infiammazione locale!
Se dopo il trattamento osteopatico il dolore si è ripresentato, ciò vuol dire che probabilmente la manipolazione ha rilasciato temporaneamente una tensione miofasciale o nervosa, ma la causa meccanica (es. pressione del dente o disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare ) è ancora presente. Finché non si rimuove o corregge la causa primaria, i sintomi tendono a tornare!! In aggiunta al percorso osteopatico intrapreso, sarebbe opportuno consultare uno specialista del settore ortodontico per valutare un'eventuale estrazione dentale nel caso in cui dente stesse causando una malocclusione o un'infiammazione locale!
Intanto la pratica Osteopatica non prevede uso di Botulino ( che di pratica medica ).
Buongiorno,
grazie per aver condiviso la sua esperienza in modo così dettagliato. Quello che descrive è un caso complesso, dove più fattori sembrano contribuire ai sintomi: squilibri visivi, emicrania con aura, tensioni miofasciali e coinvolgimento trigeminale.
Il miglioramento temporaneo dopo il trattamento osteopatico suggerisce che ci sia effettivamente un'interferenza funzionale nella zona cranio-cervico-mandibolare. Tuttavia, prima di prendere decisioni invasive come l’estrazione di un dente del giudizio, è fondamentale approfondire ulteriormente con una valutazione multidisciplinare.
Le consiglio di confrontarsi con:
un odontoiatra funzionalista o gnatologo, per analizzare contatti occlusali, ATM e rapporti cranio-mandibolari;
eventualmente un neurologo, per indagare il legame tra emicrania e infiammazione trigeminale;
un osteopata esperto in ambito craniale e posturale, per completare l’analisi funzionale del distretto coinvolto.
Il fatto che i sintomi siano modulabili è un segnale positivo: indica che, con il giusto approccio integrato, è possibile ottenere risultati più stabili e duraturi.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
grazie per aver condiviso la sua esperienza in modo così dettagliato. Quello che descrive è un caso complesso, dove più fattori sembrano contribuire ai sintomi: squilibri visivi, emicrania con aura, tensioni miofasciali e coinvolgimento trigeminale.
Il miglioramento temporaneo dopo il trattamento osteopatico suggerisce che ci sia effettivamente un'interferenza funzionale nella zona cranio-cervico-mandibolare. Tuttavia, prima di prendere decisioni invasive come l’estrazione di un dente del giudizio, è fondamentale approfondire ulteriormente con una valutazione multidisciplinare.
Le consiglio di confrontarsi con:
un odontoiatra funzionalista o gnatologo, per analizzare contatti occlusali, ATM e rapporti cranio-mandibolari;
eventualmente un neurologo, per indagare il legame tra emicrania e infiammazione trigeminale;
un osteopata esperto in ambito craniale e posturale, per completare l’analisi funzionale del distretto coinvolto.
Il fatto che i sintomi siano modulabili è un segnale positivo: indica che, con il giusto approccio integrato, è possibile ottenere risultati più stabili e duraturi.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buongiorno, ho letto attentamente il suo caso. L'occhio, il mascellare e il mandibolare condividono la stessa innervazione che è quella del nervo trigemino. Bisogna capire se si tratta di nevralgia e se quindi accusa dei dolori simili a scosse o coltellate nella zona. In questo caso il trattamento osteopatico può essere d'aiuto nella riduzione delle tensioni muscolari e nel migliorare la funzione dei nervi cranici in sinergia con una visita neurologica.
Come già accennato dal collega non è da escludere che potrebbe trattarsi di un problema occlusale o legato ai denti del giudizio. Sarebbe opportuna una valutazione osteopatica per comprendere se potrebbe trattarsi di di una problematica dell' ATM, muscoli masticatori, occlusale,... per poi poter lavorare in sinergia con il suo dentista o gnatologo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e le auguro buona giornata.
Come già accennato dal collega non è da escludere che potrebbe trattarsi di un problema occlusale o legato ai denti del giudizio. Sarebbe opportuna una valutazione osteopatica per comprendere se potrebbe trattarsi di di una problematica dell' ATM, muscoli masticatori, occlusale,... per poi poter lavorare in sinergia con il suo dentista o gnatologo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e le auguro buona giornata.
Buongiorno, ha mai effettuato una visita da un neurologo? Potrebbe essere necessaria una visita specialistica, da affiancare al percorso già seguito. Magari il neurologo potrebbe valutare di prescrivere qualche esame più approfondito per inquadrare meglio la situazione e poterla aiutare a chiudere questo capitolo di sofferenza. Le auguro di stare meglio, cordiali saluti.
Buongiorno, in questo caso specifico le consiglio di chiedere all'osteopata che l'ha seguito per capire la strategia migliora da intraprendere insieme ad una collaborazione con un dentista. Dato che l'ha vista di persona le saprà dare sicuramente una risposta precisa.
l'articolazione temporo mandibolare e un eventuale appoggio errato dei denti possono avere ripercussioni anche a distanza e dare anche sintomi di tipo trigeminale, sicuramente non è possibile confermare o smentire quanto detto dal collega, ma può approfondire il ruolo che riveste la bocca nella sua sintomatologia consultando uno gnatologo, che si occupa di questo aspetto in particolare.
cordiali saluti
cordiali saluti
Buonasera, sia l'occhio che la bocca possono incidere in maniera significativa sul dolore cervicale. Io le consiglio di fare almeno 3-5 sedute dall'osteopata che la sta seguendo (preferibilmente 1 a settimana). Dopo di che se nota che il dolore continua a ritornare significa che la causa potrebbe essere il dente (visto che l'occhio è già stato indagato).
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo
Buongiorno, sono un osteopata. Se grazie a uno spessore è migliorato lo stato tensionale generale significa che è presente un'interferenza del sistema occlusale dei denti. Lo spessore aiuta ad annullare l'azione dei muscoli masticatori e le tensioni tra le ossa del cranio, tra queste il mascellare che forma il tetto della bocca e il pavimento per l'orbita. Non ho la certezza che si tratti del dente del giudizio però consiglio di andare a fare una valutazione occlusale da un odontoiatra per valutare lo stato della bocca e di eventuale presenza di malocclusione.
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
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