Salve dottori,dalle cosiddette "pseudovertigini" dettate da condizioni di stress prolungato/ansi
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Salve dottori,
dalle cosiddette "pseudovertigini" dettate da condizioni di stress prolungato/ansia/periodi con grandi cambiamenti, se ne esce? Avverto delle fastidiosissime vertigini dalla scorsa estate e in assenza di patologie cliniche (ho fatto tanti esami dai quali non e' emerso niente: varie visite otorino laringoiatra con diversi otorini, TAC, ECG, analisi del sangue, visita oculistica, visita osteopatica per vertigini da cervicale) mi hanno riferito che probabilmente si tratta di queste benedette pseudovertigini.
Ho preso un SSRI per meno di 3 mesi e sono stata meglio, poi l'ho interrotto un po' velocemente perche' ho erroneamente pensato di non averne piu' bisogno e ora a distanza di due mesi dalla sospensione mi sento peggio di come mi sentivo quando mi hanno prescritto il farmaco. E' una possibile ricaduta? Ora le vertigini le avverto ancora di piu' e non solo mentre cammino come prima ma anche mentre sono seduta e lavoro al pc o guardo il cellulare.
Ho sbagliato e avrei dovuto continuare la terapia? Questi sintomi andranno via da soli o devo iniziare nuovamente l'assunzione del SSRI (Citalopram)?
Infine, volevo chiedere: questi antidepressivi aiutano solo nel periodo in cui li prendi o possono avere anche un effetto curativo, quindi se assunti bene possono risolvere il problema senza che questo si ripresenti alla loro sospensione?
Volevo dire inoltre che non ho problemi nella mia vita tali da dover prendere un antidepressivo, piu' che altro ho avuto un periodo stressante ora passato. Possono essere strascichi di quel periodo?
Grazie mille,
Ludovica
dalle cosiddette "pseudovertigini" dettate da condizioni di stress prolungato/ansia/periodi con grandi cambiamenti, se ne esce? Avverto delle fastidiosissime vertigini dalla scorsa estate e in assenza di patologie cliniche (ho fatto tanti esami dai quali non e' emerso niente: varie visite otorino laringoiatra con diversi otorini, TAC, ECG, analisi del sangue, visita oculistica, visita osteopatica per vertigini da cervicale) mi hanno riferito che probabilmente si tratta di queste benedette pseudovertigini.
Ho preso un SSRI per meno di 3 mesi e sono stata meglio, poi l'ho interrotto un po' velocemente perche' ho erroneamente pensato di non averne piu' bisogno e ora a distanza di due mesi dalla sospensione mi sento peggio di come mi sentivo quando mi hanno prescritto il farmaco. E' una possibile ricaduta? Ora le vertigini le avverto ancora di piu' e non solo mentre cammino come prima ma anche mentre sono seduta e lavoro al pc o guardo il cellulare.
Ho sbagliato e avrei dovuto continuare la terapia? Questi sintomi andranno via da soli o devo iniziare nuovamente l'assunzione del SSRI (Citalopram)?
Infine, volevo chiedere: questi antidepressivi aiutano solo nel periodo in cui li prendi o possono avere anche un effetto curativo, quindi se assunti bene possono risolvere il problema senza che questo si ripresenti alla loro sospensione?
Volevo dire inoltre che non ho problemi nella mia vita tali da dover prendere un antidepressivo, piu' che altro ho avuto un periodo stressante ora passato. Possono essere strascichi di quel periodo?
Grazie mille,
Ludovica
I farmaci antidepressivi sono utili per ridurre il livello di tensione generale, anche durante e dopo situazioni stressanti che scatenano sintomi reattivi. Le situazioni stressanti possono avere strascichi specie se non si è avuto modo di recuperare, come succede nel nostro attuale stile di vita. Molto utile integrare con un intervento psicoterapico
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Gent.ma Sig. Ludovica,
la soluzione migliore, escludendo con sicurezza patologie organiche, mi sembrerebbe quella di un percorso psicoterapeutico anche nella prospettiva di una sospensione graduale del Citalopram.
Cordiali saluti e auguri
la soluzione migliore, escludendo con sicurezza patologie organiche, mi sembrerebbe quella di un percorso psicoterapeutico anche nella prospettiva di una sospensione graduale del Citalopram.
Cordiali saluti e auguri
Buona sera.
Dalle informazioni da Lei fornite si deduce che la terapia con il citalopram andava continuata (assolutamente insufficienti soli tre mesi), considerando non organica la natura dei suoi sintomi, ed eventualmente integrata... Le consiglio di rivolgersi nuovamente al suo neurologo/psichiatra curante. Utile inoltre colloqui psicologici.
Cordialità
Dalle informazioni da Lei fornite si deduce che la terapia con il citalopram andava continuata (assolutamente insufficienti soli tre mesi), considerando non organica la natura dei suoi sintomi, ed eventualmente integrata... Le consiglio di rivolgersi nuovamente al suo neurologo/psichiatra curante. Utile inoltre colloqui psicologici.
Cordialità
Sono d'accordo sugli strascichi dello stress, che tende ad accumularsi e a cronicizzarsi, spesso utilizzando canali preferenziali di scarico, come sembra nel suo caso con la "pseudovertigine". Ha mai provato con psicoterapie a mediazione corporea? Proprio perché il corpo sembra essere un suo mezzo di espressione delle tensioni, potrebbero essere un buon rimedio.
Cordfiali saluti
Cordfiali saluti
Gli antidepressivi non hanno alcun effetto "curativo" nel senso che intende, cioè non causano modifiche permanenti i cui benefici proseguono per tutta la vita dopo la sospensione. Di solito si tratta di terapie lunghe (almeno un anno), da rimodulare ed eventualmente sospendere nel tempo.
Fortunatamente i sintomi da lei descritti sembrano rispondere ai farmaci, quindi ritenterei con una terapia farmacologica. lnoltre potrebbe essere utile anche parlare del periodo stressante a cui accenna, che potrebbe avere un significato.
Fortunatamente i sintomi da lei descritti sembrano rispondere ai farmaci, quindi ritenterei con una terapia farmacologica. lnoltre potrebbe essere utile anche parlare del periodo stressante a cui accenna, che potrebbe avere un significato.
Buongiorno, premetto che una chat online non si può sostituire a una completa valutazione medica e quindi la può usare come informazione, ma il consiglio è sempre quello di trovare uno specialista di fiducia.
Molte delle risposte alle sue domande dipendono da un'accurata valutazione del caso clinico, non possibile in chat, comunque a volte i problemi di ansia e panico (come sono le pseudovertigini) possono presentarsi una volta nella vita e poi basta, a volte tendono a ripresentarsi dopo stress/gravidanza/lutti ect . Ugualmente non è possibile dirle in questo modo se passeranno o no, ci sono tanti fattori da valutare che non si riescono a valutare online o tante informazioni necessarie che lei non fornisce. NOn credo sia probabilissimo che passino da sole. Purtroppo bisognerebbe avere la palla di cristallo per risponderle con certezza! Di sicuro sospendere in modo rapido un farmaco SSRI è la maniera migliore per avere una ricaduta, una terapia fatta bene prevede una fase acuta di trattamento, una fase di mantenimento e poi una sospensione lenta. IN alcuni pazienti dopo una cura fatta bene, il problema non si presenta di più. Chiamarli antidepressivi è una trovata di marketing, l'effetto più rilevante di questi farmaci è curare bene ansia e panico, su questo sono davvero efficaci, sulle depressioni lo sono meno. Il mio consiglio è di rivolgersi a uno specialista psichiatra, molti visitano anche online. cordiali saluti
Molte delle risposte alle sue domande dipendono da un'accurata valutazione del caso clinico, non possibile in chat, comunque a volte i problemi di ansia e panico (come sono le pseudovertigini) possono presentarsi una volta nella vita e poi basta, a volte tendono a ripresentarsi dopo stress/gravidanza/lutti ect . Ugualmente non è possibile dirle in questo modo se passeranno o no, ci sono tanti fattori da valutare che non si riescono a valutare online o tante informazioni necessarie che lei non fornisce. NOn credo sia probabilissimo che passino da sole. Purtroppo bisognerebbe avere la palla di cristallo per risponderle con certezza! Di sicuro sospendere in modo rapido un farmaco SSRI è la maniera migliore per avere una ricaduta, una terapia fatta bene prevede una fase acuta di trattamento, una fase di mantenimento e poi una sospensione lenta. IN alcuni pazienti dopo una cura fatta bene, il problema non si presenta di più. Chiamarli antidepressivi è una trovata di marketing, l'effetto più rilevante di questi farmaci è curare bene ansia e panico, su questo sono davvero efficaci, sulle depressioni lo sono meno. Il mio consiglio è di rivolgersi a uno specialista psichiatra, molti visitano anche online. cordiali saluti
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