Salve dottore mi masturbo dal età di 16 anni,al inizio raggiungevo l orgasmo anche 6 volte al giorno
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Salve dottore mi masturbo dal età di 16 anni,al inizio raggiungevo l orgasmo anche 6 volte al giorno semplicemente toccandomi il clitoride non avevo problemi a raggiungerlo anche così tante volte.adesso invece che ho 36 anni mi sono resa conto che non riesco più a raggiungere l orgasmo tante volte . Le spiego , mi capita che riesco a raggiungere l orgasmo magari 2 o 3 volte nello stesso giorno poi se volessi venire una 4 volta non ci riesco più nonostante la stimolazione sia la stessa identica alle prime 3. Non capisco da cosa possa dipendere che con la stessa stimolazione che uso nella masturbazione dopo 2 /3 volte non riesco più a raggiungere l orgasmo nemmeno se mi stimolo per più di 1 ora ? Naturalmente questa situazione mi crea frustrazione a livello psicologico perché mi innervosisco molto.Mi può aiutare a capire? Grazie per la eventuale risposta
Gentile ragazza,
in relazione alle sue abitudini sessuali precedenti è comprensibile lo stato di frustazione attuale.
Purtroppo non ci sono dati sulla sua situazione di salute sia fisica che psico/emotiva.
Infatti problematiche fisiche, anche non gravi, ad esempio a livello ormonale, oppure l'assunzione di farmaci, oppure ancora situazioni di stress prolungato possono incidere negativamente sulla risposta sessuale.
Non va neache trascurata la possibile presenza di infiammazioni locali.
Si tratta di un problema che andrebbe approfondito con una visita di persona presso un medico di sua fiducia, con particolare preparazione nello studio e nel trattamento delle problematiche della sfera sessuale, per un maggiore approfondimento e, se necessario, l'esecuzione degli accertamenti che verranno ritenuti più utili.
Cordili saluti
dott. Piergiorgio Biondani.
in relazione alle sue abitudini sessuali precedenti è comprensibile lo stato di frustazione attuale.
Purtroppo non ci sono dati sulla sua situazione di salute sia fisica che psico/emotiva.
Infatti problematiche fisiche, anche non gravi, ad esempio a livello ormonale, oppure l'assunzione di farmaci, oppure ancora situazioni di stress prolungato possono incidere negativamente sulla risposta sessuale.
Non va neache trascurata la possibile presenza di infiammazioni locali.
Si tratta di un problema che andrebbe approfondito con una visita di persona presso un medico di sua fiducia, con particolare preparazione nello studio e nel trattamento delle problematiche della sfera sessuale, per un maggiore approfondimento e, se necessario, l'esecuzione degli accertamenti che verranno ritenuti più utili.
Cordili saluti
dott. Piergiorgio Biondani.
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Buongiorno. I cambiamenti nella sfera sessuale che percepiamo durante lo sviluppo ed in età adulta possono avere origini diverse ed è difficile fornire una risposta unica e certa. In questo caso inoltre non si hanno informazioni precise sul suo vissuto sessuale con eventuali partner, aspetto utile per capire se questo cambiamento sia percepito anche nel rapporto intimo con l’Altro.
Escludendo problematiche fisiche, la componente emotiva e psicologica gioca un ruolo molto importante nel raggiungimento dell’orgasmo e potrebbe essere utile indagare questo aspetto con l’aiuto di uno psicologo, in grado di fornire uno sguardo alternativo sulla situazione, così da avviare una rielaborazione della situazione sotto una luce diversa.
Se ritiene che un percorso di approfondimento di questo genere possa esserle utile, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Se ritiene che un percorso di approfondimento di questo genere possa esserle utile, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Buonasera. Dalla descrizione che ha fornito, non è dato comprendere se, dai 16 anni ai 36, lei abbia mai avuto rapporti sessuali con un partner, oppure se abbia sempre e solo praticato la masturbazione da sola, con una modalità che - mi pare di intuire - sia ossessiva. Ritengo possa esserle utile una consultazione specialistica, con l'obiettivo di approfondire la sua visione della sessualità, i suoi vissuti personali e quali siano gli aspetti psicologici che la inducono a masturbarsi e a desiderare di raggiungere l'orgasmo "a tutti i costi", determinando la frustrazione-rabbia che ha riferito. Cordialmente, Dott.ssa Marina Ceruti
Gentile utente,
le consiglio di intraprendere un percorso di sessoanalisi ibridato con la psicoterapia mansionale integrata. Il primo è un approccio psicoterapeutico che si propone di esplorare e comprendere la dimensione sessuale, conscia e inconscia, della persona, intesa non solo come espressione fisica, ma come parte integrante della sua identità, delle relazioni e della sua esperienza di vita. Questo metodo considera la sessualità come un linguaggio complesso in cui corpo, emozioni, pensieri e contesto socioculturale si intrecciano.
Attraverso la sessoanalisi, il professionista aiuta il paziente a riflettere su eventuali difficoltà, desideri o aspetti inesplorati della propria sessualità, sempre nel rispetto della sua unicità e dei suoi valori personali. Tra gli obiettivi primari, si cerca di favorire una maggiore consapevolezza e accettazione di sé, accompagnando la persona verso una sessualità vissuta in modo autentico e gratificante. Questo percorso si svolge in un ambiente di ascolto attento, privo di giudizio e centrato sul benessere globale del paziente.
La sessoanalisi può essere utile sia per chi vive specifici disagi legati alla sessualità, sia per chi desidera approfondire la conoscenza di sé in questa sfera fondamentale della vita.
Il secondo approccio psicoterapeutico, invece, si propone di affrontare le difficoltà sessuali attraverso un intervento strutturato e personalizzato, volto a integrare la dimensione emotiva, relazionale e corporea della persona o della coppia.
Il cuore di questa metodologia consiste nell'assegnazione di "mansioni", ovvero esercizi pratici e graduali da svolgere, individualmente o con il/la partner, al di fuori delle sedute. Questi compiti sono concepiti per aiutare il paziente a esplorare e riscoprire il piacere, ridurre ansie e aspettative di prestazione, migliorare la comunicazione intima e favorire un rapporto più sereno e appagante con la propria sessualità.
La terapia mansionale integrata non si limita a un approccio meccanicistico, ma considera l’individuo nella sua complessità, integrando aspetti psicologici, educativi e relazionali. Ogni percorso è costruito su misura, rispettando i bisogni, i valori e le esperienze uniche di chi vi si affida.
Questo intervento, basato su un dialogo empatico e privo di giudizio, offre un ambiente sicuro dove esplorare le difficoltà e trasformarle in opportunità di crescita personale e di coppia, sempre con l’obiettivo di promuovere il benessere globale e una sessualità più consapevole e gratificante.
Cordiali saluti
Dottor Mauro Vargiu
le consiglio di intraprendere un percorso di sessoanalisi ibridato con la psicoterapia mansionale integrata. Il primo è un approccio psicoterapeutico che si propone di esplorare e comprendere la dimensione sessuale, conscia e inconscia, della persona, intesa non solo come espressione fisica, ma come parte integrante della sua identità, delle relazioni e della sua esperienza di vita. Questo metodo considera la sessualità come un linguaggio complesso in cui corpo, emozioni, pensieri e contesto socioculturale si intrecciano.
Attraverso la sessoanalisi, il professionista aiuta il paziente a riflettere su eventuali difficoltà, desideri o aspetti inesplorati della propria sessualità, sempre nel rispetto della sua unicità e dei suoi valori personali. Tra gli obiettivi primari, si cerca di favorire una maggiore consapevolezza e accettazione di sé, accompagnando la persona verso una sessualità vissuta in modo autentico e gratificante. Questo percorso si svolge in un ambiente di ascolto attento, privo di giudizio e centrato sul benessere globale del paziente.
La sessoanalisi può essere utile sia per chi vive specifici disagi legati alla sessualità, sia per chi desidera approfondire la conoscenza di sé in questa sfera fondamentale della vita.
Il secondo approccio psicoterapeutico, invece, si propone di affrontare le difficoltà sessuali attraverso un intervento strutturato e personalizzato, volto a integrare la dimensione emotiva, relazionale e corporea della persona o della coppia.
Il cuore di questa metodologia consiste nell'assegnazione di "mansioni", ovvero esercizi pratici e graduali da svolgere, individualmente o con il/la partner, al di fuori delle sedute. Questi compiti sono concepiti per aiutare il paziente a esplorare e riscoprire il piacere, ridurre ansie e aspettative di prestazione, migliorare la comunicazione intima e favorire un rapporto più sereno e appagante con la propria sessualità.
La terapia mansionale integrata non si limita a un approccio meccanicistico, ma considera l’individuo nella sua complessità, integrando aspetti psicologici, educativi e relazionali. Ogni percorso è costruito su misura, rispettando i bisogni, i valori e le esperienze uniche di chi vi si affida.
Questo intervento, basato su un dialogo empatico e privo di giudizio, offre un ambiente sicuro dove esplorare le difficoltà e trasformarle in opportunità di crescita personale e di coppia, sempre con l’obiettivo di promuovere il benessere globale e una sessualità più consapevole e gratificante.
Cordiali saluti
Dottor Mauro Vargiu
Gentilissima con gli anni che passano , cambia anche il corpo oltre alla psiche. Gli ormoni sessuali a 36 anni, non sono gli stessi dei 16 anni. Comunque per fare bene le cose ,le consiglio una visita ginecologica , riferendo queste differenze nella masturbazione e nell'orgasmo; magari la dottoressa le fara' fare anche un profilo ormonale .
Se volesse approfondire alcuni aspetti della sua sessualita' che trova di difficile comprensione , sarei lieta di seguirla in un percorso di counseling sessuologico.
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Se volesse approfondire alcuni aspetti della sua sessualita' che trova di difficile comprensione , sarei lieta di seguirla in un percorso di counseling sessuologico.
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
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