Salve Dopo un rigetto cornea da trapianto perforante si sono formati dei neo vasi sopra la cornea c

Salve Dopo un rigetto cornea da trapianto perforante si sono formati dei neo vasi sopra la cornea che sembrerebbero la causa di altri rigetti che vengono bloccati con iniezioni di cortisone.Il limbus dicono che sia a posto.Sono stanca di fare iniezioni,qualche medico ha qualche consiglio da darmi?grazie.laura

1 risposta


Buongiorno Laura. Dopo un trapianto di cornea perforante, la comparsa di neovasi corneali è purtroppo un fattore che aumenta il rischio di nuovi episodi di rigetto. I vasi portano cellule del sistema immunitario nella cornea e per questo spesso si ricorre a terapie cortisoniche, anche con iniezioni, per controllare l’infiammazione e bloccare il rigetto. Quando i neovasi diventano persistenti o recidivanti, oltre al cortisone si possono talvolta valutare altre strategie, a seconda del caso: • colliri o terapie immunosoppressive locali per mantenere sotto controllo la risposta immunitaria • trattamenti mirati sui neovasi (ad esempio laser o altre procedure per ridurne l’attività) • monitoraggio molto ravvicinato per intervenire precocemente ai primi segni di rigetto. Il fatto che il limbus sia integro è un elemento positivo, perché significa che le cellule staminali della superficie corneale sono conservate. Se gli episodi continuano a ripresentarsi e le iniezioni stanno diventando molto frequenti, può essere utile una valutazione in un centro specializzato in patologie corneali e trapianti, dove possano rivedere l’intero quadro (stato della cornea, estensione dei neovasi e terapia di mantenimento). Purtroppo i neovasi dopo trapianto possono richiedere una gestione nel tempo, ma con un controllo attento spesso è possibile ridurre il rischio di nuovi rigetti e stabilizzare la cornea.

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