Salve a seguito di un incidente stradale ho effettuato diversi accertamenti alla Spalla dx e al gin
Salve a seguito di un incidente stradale ho effettuato diversi accertamenti alla Spalla dx e al ginocchio dx sia RMN che raggi ma purtroppo dopo 15 giorni non ho ancora nessun giovamento con la terapia assegnata volevo qualche consiglio sul futuro da farsi Esito RMN spalla: Si segnala sfumata iperemia ossea clavicolare - tendinopatia reattiva a carico dell inserzione del tendine del capo lungo del Bicipite con consensuale edema reattivo limitrofo è relativa raccolta fluida circoscritta al di sotto della coracoidea - alterazione strutturale del versante anteriore inferiore della regione capsulare articolare in relazione alla presenza di tessuto reattivo fibro sinoviale che ingloba la Regione del cercine stesso - m deltoide postero laterale si apprezza circoscritta area di alterazione dell intensità strutturale caratterizzata da s’impegnerà intensità elevata in relazione ad ematoma intra muscolare RMN ginocchio: - si apprezza quota fluida in sede para rotulea superiore Legamento crociato anteriore è circondato da una quota fluida ma regolarmente inserito Dato che sono ancora dolorante e zoppo, potreste darmi un vostro parere o un consiglio su che direzione prendere per la terapia? Grazie a tutti
11 risposte
Buonasera, temo non abbia indicato che tipo di terapia sta effettuando, dunque è difficile capire se i risultati sono congrui ai tempi da lei descritti. In ogni caso, sarebbe opportuno ridurre la presenza di edema intraosseo e periarticolare a cui probabilmente è imputabile il dolore e l'infiammazione tendinea; la tipologia di trattamento adatta a questo scopo è determinabile sulla base di quanto emerso dalla visita in presenza con il suo Fisioterapista. Una volta raggiunto un livello di dolore accettabile, si può iniziare il recupero funzionale. Saluti!
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Buonasera, i referti indicano un quadro infiammatorio reattivo a esili traumatici così come da lei raccontato, in particolare modo sembrerebbe a carico della spalla. La terapia che le hanno assegnato sarebbe di natura farmacologica? In questo caso le consiglierei di proseguirla per tutta la durata prescritta, ma affiancarei anche delle terapie strumentali che possano aiutare a ridurre ulteriormente l'infiammazione, quale una tecar per esempio. Successivamente potrebbe cominciare una riabilitazione eseguita da un esperto Fisioterapista che sia anche osteopata in modo da farle recuperare la piena funzionalità degli arti colpiti e riequilibrare tutto il corpo che è stato investito dal trauma. Un saluto
Buongiorno in un caso come il suo dovrebbe fare prima una visita ortopedica che le indicherà di sicuro la strada da percorrere. Cordiali saluti.
Buonasera, in accordo con i colleghi, sicuramente il primo obiettivo è migliorare e risolvere l'infiammazione e l'edema scarico delle strutture interessate e sicuramente la tecar terapia rappresenta uno strumento valido in questa prima fase, affiancato da un blando lavoro fasciale prima di iniziare il recupero funzionale. Ne parli con l'ortopedico o il fiasiatra che la seguono per un'indicazione medica adeguata alla sua situazione. Saluti
Buongiorno, deve farsi prendere in cura da un fisioterapista, che sicuramente metterà come prima obiettivo la riduzione dello stato infiammatorio, che nel Suo caso è importante; successivamente potrà implementare il trattamento necessario al Suo caso. Cordiali saluti
Buongiorno, difficile esprimersi non avendo scritto che tipo di terapia stia effettuando. Mi sento di sbilanciarmi dicendo che, qualora stia effettuando solo terapie passive, queste ultime da sole non sono sufficienti a seguito di un trauma, ma c'è bisogno di un approccio attivo tramite rieducazione funzionale. Saluti
Buongiorno. Da quanto scrive, non si capisce quale terapia Lei abbia eseguito. Forse una visita ortopedica e/o fisiatrica potranno aiutarLa ulteriormente. Cordialmente
Buonasera Avrei necessità di maggiori informazioni. Mi contatti telefonicamente, senza impegno- Cordialmente
Buongiorno, Grazie per aver condiviso il suo caso. Comprendo il disagio e la preoccupazione per il dolore persistente e le difficoltà motorie. I referti delle risonanze magnetiche indicano una serie di problematiche che meritano un approccio mirato e multidisciplinare. Vediamo nel dettaglio. Esito RMN Spalla 1. Tendinopatia del capo lungo del bicipite e raccolta fluida: • Questa condizione suggerisce una forte irritazione e infiammazione del tendine, che può essere causa di dolore nei movimenti di sollevamento e rotazione della spalla. 2. Alterazioni del cercine e tessuto fibro-sinoviale: • Indicano una risposta reattiva dell’articolazione. Questa situazione può ridurre la stabilità della spalla e contribuire al dolore. 3. Ematoma del deltoide: • Segnale di trauma diretto o sforzo eccessivo, che richiede tempo e terapia per il completo riassorbimento. Esito RMN Ginocchio 1. Versamento para-rotuleo e fluido intorno al LCA: • Indicano un’infiammazione acuta e possibili lesioni di grado minore, ma con instabilità funzionale. • L’assenza di rotture nei legamenti è un dato positivo, ma il dolore e la zoppia indicano che il ginocchio non è ancora in grado di sopportare carichi adeguati. Cosa fare ora? 1. Gestione del dolore e infiammazione: • Per la spalla: • Evitare movimenti che aggravano il dolore, soprattutto sollevamenti sopra la testa. • Terapie fisiche come tecarterapia, ultrasuoni o laser possono aiutare a ridurre l’infiammazione. • In alcuni casi, un’infiltrazione locale (es. cortisone o acido ialuronico) può essere utile, ma deve essere valutata dal medico. • Per il ginocchio: • Impostare un programma di riposo attivo (evitare carichi pesanti ma non rimanere completamente immobili). • Applicare ghiaccio per 15-20 minuti, 2-3 volte al giorno, per ridurre il versamento. • Indossare un tutore leggero se necessario per supportare l’articolazione. 2. Riabilitazione precoce: • Spalla: • Iniziare con movimenti passivi e isometrici sotto supervisione, per evitare rigidità e migliorare la circolazione nei tessuti. • Progredire lentamente verso esercizi di mobilità e rinforzo (es. con elastici). • Ginocchio: • Lavorare su esercizi di mobilità articolare e isometrici per il quadricipite (ad esempio contrazioni con ginocchio esteso). • Progredire con esercizi di carico graduale solo quando il dolore e il gonfiore saranno ridotti. 3. Consulto specialistico: • Ortopedico: Per rivalutare eventuali trattamenti aggiuntivi, come infiltrazioni o terapie farmacologiche. • Fisiatra o fisioterapista specializzato: Per impostare un percorso di riabilitazione personalizzato che tenga conto sia della spalla che del ginocchio. Prognosi Con un trattamento adeguato, un recupero completo è possibile, ma sarà necessario un approccio graduale e paziente. Continuare a seguire le indicazioni mediche e affidarsi a professionisti qualificati sarà fondamentale per tornare alle attività quotidiane e sportive. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti o dettagli sugli esercizi specifici, fammi sapere!
Buondì, è normale che sia ancora dolorante e abbia difficoltà nel portare il carico sulla gamba dx. Il consiglio è quello di rivolgersi ad un fisioterapista (laureato in fisioterapia), dopo una valutazione in presenza, saprà certamente seguirla nel miglior modo durante la fase di recupero. Saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.









