salve, a seguito di controllo urologico, mi é stata diagnosticata una prostatite, settimana prima av

salve, a seguito di controllo urologico, mi é stata diagnosticata una prostatite, settimana prima avevo terminato terapia antibiotica perche' positivo all'escherichia coli, esam ecolturale su liquido seminale e tampone uretrale; urine esenti. dopo terapia con ciproxin, e controllo a 14 gg stessa storia, tampone e esame colturale dei liquidi ; tutto negativo. devo aspettarmi che regredisca e il quadro torni nella norma o che si cronicizzi? ho 40 anni. mi piace il vino, consumo vino a pasto in media 3 volte a settimana, delle volte mi capita di finire la bottiglia. il vino puo' irritare la vescica e dunque tutto correlato insomma. pensa che il consumo moderato a cena con quella cadenza in media, possa favorire l'esacerbarsi dei sintomi e possa peggiorare la cosa, o mi devo aspettare, che avendo sconfitto la carica batterica il quadro fosse correlato a quello e quindi, scemata l'infezione anche l'infiammazione se ne dovrebbe andare? grazie

1 risposta


Il problema non sono i batteri ma le ragioni che hanno indotto e sostengono la congestione infiammatoria pelvico-prostatica, tra cui da non trascurare lo stile alimentare. Occorre che un andrologo valuti il suo quadro con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, vascolare, fisico e stressogeno) per poi impostare la realmente utile terapia che non potrà fare a meno di una efficace modifica dello stile di vita.

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