Prendo daparox da 6 mesi , ma continuo ad avere attacchi di panico e nn riesco a mettermi in macchin

3 risposte
Prendo daparox da 6 mesi , ma continuo ad avere attacchi di panico e nn riesco a mettermi in macchina e nn esco di casa faccio tragitti di giusto due minuti e normale ?
Da 5 giorni ora aggiunto en mattina e sera. Grazie per i vostri pareri.
Dott. Alessandro Arone
Psichiatra, Psicoterapeuta
Catanzaro
Buon pomeriggio, probabilmente va rivista la terapia farmacologica tramite una visita con uno specialista, se la dose del farmaco è adeguata (la dose minima terapeutica è 20 mg/die), considerati i tempi di assunzione prolungati (circa 6 mesi(. En, come altre benzodiazepine, può essere d'aiuto nel trattamento sintomatologico ed a breve termine della sintomatologia ansiosa, ma non è un farmaco curativo ed i tempi di utilizzo dovrebbero essere tendenzialmente brevi.

Cordialmente

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Stefano Bonora
Psichiatra, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno, sicuramente assume da un tempo discreto una terapia che di solito ha una buona efficacia, è anche importante che la stia assumendo ad una dose efficace. Può accadere nella storia di persone con attacchi di panico di dover cambiare cura, ce ne sono varie che potrebbero darle un maggior supporto. In secondo luogo è fondamentale portare avanti un percorso psicoterapeutico e mettere in atto strategie di esposizione graduale alle situazioni che scatenano questi momenti di ansia. Le consiglio di confrontarsi su tutti questi aspetti direttamente col suo curante
Dott.ssa Ilaria Desantis
Psichiatra, Psicoterapeuta
Prato
Buonasera, se dopo sei mesi di terapia con Daparox soffre ancora di attacchi di panico e l'ansia le impedisce di fare tutte le cose che racconta, forse andrebbe rivalutata un po' la cura (a volte può essere necessario un dosaggio più alto oppure può essere necessario associare un altro farmaco o sostituirlo). Oltre all'eventuale modifica della terapia farmacologica (in accordo con il suo medico) le consiglio, se non l'ha già iniziato, un percorso di psicoterapia che può fornirle strategie per gestire e superare gradualmente questi sintomi.
Le auguro una buona serata!

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.