Buongiorno Dottori, chiedo un vostro parere in merito alla situazione di mio fratello. L’anno scors
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risposte
Buongiorno Dottori, chiedo un vostro parere in merito alla situazione di mio fratello.
L’anno scorso, su consiglio della psichiatra che lo seguiva, ha effettuato un ricovero in una casa di cura per tendenze depressive e autoconservative. Alle dimissioni sono stati diagnosticati un disturbo ciclotimico e un disturbo borderline (la psichiatra che lo segue ci aveva anticipato solo il secondo). Nemmeno un mese dopo, é stato ricoverato per gli stessi motivi in psichiatria, e alle dimissioni però é stato citato solo un disturbo borderline. Due mesi fa, si é reso necessario un ulteriore periodo in una casa di cura, terminato il quale é stato dimesso sempre con diagnosi di disturbo borderline ma ancora senza il disturbo ciclotimico. Volevo chiedervi, al netto dei tre ricoveri, come mai il disturbo borderline é una diagnosi ormai consolidata (oltre ad essere l’unica che la psichiatra iniziale ci aveva prospettato), mentre la ciclotimia é comparsa solo in un referto? Mi rendo conto che la domanda sia sciocca, peró pensavo che se avesse anche questa problematica dovesse essere presente in ogni situazione.
Grazie mille e un cordiale saluto.
L’anno scorso, su consiglio della psichiatra che lo seguiva, ha effettuato un ricovero in una casa di cura per tendenze depressive e autoconservative. Alle dimissioni sono stati diagnosticati un disturbo ciclotimico e un disturbo borderline (la psichiatra che lo segue ci aveva anticipato solo il secondo). Nemmeno un mese dopo, é stato ricoverato per gli stessi motivi in psichiatria, e alle dimissioni però é stato citato solo un disturbo borderline. Due mesi fa, si é reso necessario un ulteriore periodo in una casa di cura, terminato il quale é stato dimesso sempre con diagnosi di disturbo borderline ma ancora senza il disturbo ciclotimico. Volevo chiedervi, al netto dei tre ricoveri, come mai il disturbo borderline é una diagnosi ormai consolidata (oltre ad essere l’unica che la psichiatra iniziale ci aveva prospettato), mentre la ciclotimia é comparsa solo in un referto? Mi rendo conto che la domanda sia sciocca, peró pensavo che se avesse anche questa problematica dovesse essere presente in ogni situazione.
Grazie mille e un cordiale saluto.
Buongiorno, non potendo valutare direttamente la situazione faccio fatica ad esprimermi. Posso dirle che capita spesso di osservare la presenza di ciclotimia o franco disturbo bipolare (e in senso lato di disturbi dell'umore) in comorbidità con disturbo di personalità borderline. Spesso è difficile distinguere in questi contesti fra caratteristiche temperamentali/caratteriali e umorali, da qui la divergenza fra diversi psichiatri che possono valutare come più o meno presente la presenza di disturbo dell'umore quale la ciclotimia, magari anche in diversi momenti della storia clinica del paziente. Spero di esserle stato d'aiuto, cordiali saluti
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Buon pomeriggio. Il suo dubbio è lecito e le diagnosi fatte non si escludono a vicenda. Lo snodo del problema che lei pone sta nel fatto che:
a. per porre alcuni tipi di diagnosi occorre un periodo di osservazione di una certa durata;
b. i quadri psicopatologici non sono sempre uguali per tutti i pazienti dal momento che ognuno è un essere umano a sé stante e, pertanto, diverso dagli altri.
Riferendosi a contesti di ricovero, in linea di massima si parla di periodi brevi durante i quali, immagino, i colleghi non hanno apprezzato un quadro clinico "fortemente indicativo" di disturbo ciclotimico per cui non hanno posto diagnosi, mentre gli elementi per fare diagnosi di disturbo borderline erano maggiormente franchi. Spero di essere stata chiara.
a. per porre alcuni tipi di diagnosi occorre un periodo di osservazione di una certa durata;
b. i quadri psicopatologici non sono sempre uguali per tutti i pazienti dal momento che ognuno è un essere umano a sé stante e, pertanto, diverso dagli altri.
Riferendosi a contesti di ricovero, in linea di massima si parla di periodi brevi durante i quali, immagino, i colleghi non hanno apprezzato un quadro clinico "fortemente indicativo" di disturbo ciclotimico per cui non hanno posto diagnosi, mentre gli elementi per fare diagnosi di disturbo borderline erano maggiormente franchi. Spero di essere stata chiara.
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