Per quanto riguarda la sensazione di ostruzione in gola secchezza l otorino non ha riscontrato nient

Per quanto riguarda la sensazione di ostruzione in gola secchezza l otorino non ha riscontrato niente..come posso fare in modo che questo fastidio sparisca? Sono già in cura da una psicologa ad oggi ancora da 5 mesi a questa parte non riesco proprio ad uscirne da questa cosa.

17 risposte


Salve, Immagino che con la collega stia lavorando sia direttamente sul sintomo che su altri aspetti che riguardano la sua vita. Se non c'è niente di fisiologico, è importante che lei si metta il più possibile in ascolto con se stesso/a e cerchi di mettere in relazione questo malessere con il significato emotivo che ha. In bocca al lupo

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Buonasera, purtroppo sono poche le indicazioni che ci ha fornito per poterle offrire dei consigli specifici. Escluse eventuali cause organiche si può ipotizzare una somatizzazione di un malessere di natura psicologica; è importante che, con la psicologa che la segue, individui il significato che questo fastidio indica. Simbolicamente sintomi che riguardano la gola (ostruzione, nodo in gola) possono indicare una difficoltà ad esprimere, a tirar fuori quello che abbiamo da dire, da comunicare. Saluti


Salve, è possibile approcciare al sintomo, una volta compreso e inquadrato clinicamente, anche con interventi di tipo farmacologico sicuri ed efficaci. Cordialmente, RdF


Salve, capisco che il sintomo sia molto fastidioso e quindi senta l'urgenza di eliminarlo prima possibile. Potrebbe essere utile affiancare una cura farmacologica alla terapia psicologica. Consideri che la cura psicologica ha bisogno di tempo. Dietro la fretta potrebbe nascondersi l'aspettativa che possa essere l'intervento esterno a determinare la guarigione, mentre in questo percorso si impara ad essere protagonisti attivi del proprio benessere, ad andare più lentamente, ad avere il tempo di potersi ascoltare e a rispettare i propri ritmi. Distinti saluti


Buonasera, se le eventuali cause organiche del disturbo sono state eliminate, forse prima di tutto sarebbe una buona cosa contestualizzare il sintomo: quando si è presentato la prima volta e con quali modalità? Bisognerebbe poi collegare questo racconto anche alla sua storia di vita e quindi a cosa stava accadendo nella sua vita in quel periodo per arrivare poi al contesto attuale: in quali momenti il sintomo è presente o lo è di più? Da qui si potrebbe iniziare a dare un significato al sintomo stesso e provare a comprenderlo; è solo infatti con la comprensione che si può arrivare a cambiare o modificare qualcosa che ci fa star male.


Salve, le consiglio di darsi del tempo e di dare del tempo alla sua terapia. Se ritiene che non ci siano miglioramenti in un tempo ragionevole può riportare il problema in terapia e discuterne con la psicologa. Dott. Emanuele Incoronato

Dr. Emanuele Incoronato

Dr. Emanuele Incoronato

psicoterapeuta

Santa Marinella

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Buongiorno, esclusi fattori organici, potrebbe in effetti trattarsi di un sintomo psicosomatico. Il lavoro potrebbe vertere sul capire a cosa può servirle (inconsapevolmente) tale sintomo e che significato per lei può avere. Può proseguire il suo percorso e lavoro terapeutico, ci vorrà un po' di tempo, il suo tempo. Cordialmente, Dott.ssa Angelillo


Buongiorno, non essendoci problemi fisiologici, il disturbo ha una componente psicologica. Parli con il suo psicologo dei suoi dubbi, chi meglio di chi la ha in cura può aiutarla.


Salve, la sensazione di ostruzione alla gola che lei prova è un sintomo, un campanello d'allarme. E' il corpo che parla e le sta dicendo che c'è un blocco. Vivere con questa sensazione di ostruzione e secchezza alla gola è certamente molto fastidioso ed invalidante, ma più che concentrarsi su come eliminare il disturbo dovrebbe capire cosa nasconde. Forse una sua difficoltà a tirar fuori, ad esprimersi. Sembra che tenga tutto dentro di sé e 5 mesi sono veramente pochi. Si dia tempo. Un saluto


Buonasera, comprendo la sua preoccupazione. Avendo escluso la possibilità che il sintomo sia espressione di disturbi di tipo organico, il percorso psicoterapico che ha intrapreso è uno strumento importante per comprenderne le radici psicologiche. Valuti la possibilità di affrontare questi dubbi e queste domande con la sua terapeuta. Cordialmente


Sembrerebbe un disturbo di natura psicosomatica. Va benissimo una psicoterapia orientata, ma le consiglierei una consulenza neuropsichiatrica a completezza diagnostica e che possa aiutarla con una psicofarmacoterapia. A volte basta pochissimo per risolvere!


Le consiglio una rivalutazione approfondita, da una bravo Psichiatra, in collaborazione con lo Psicologo. Cordialità


Buonasera, avendo escluso le cause organiche, proceda il lavoro con la psicologa che la segue, aprendo i suoi dubbi e parlandone con lei. Il sintomo di ostruzione, a livello psicosomatico, può significare sia ansia, che un bisogno di aprirsi, dire qualcosa che è bloccato. Le auguro di stare meglio.

SF

Dott.ssa Sara Fregona

psicoterapeuta

Conegliano

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Buongiorno, mi viene in mente che potrebbe trattarsi della "sindrome sicca" di competenza reumatologica, qualora non fosse quella patologia le consiglio di farsi visitare da uno psichiatra, perché spesso con una cura farmacologica si ottengono buoni risultati. La saluto cordialmente e resto a disposizione, Maurizio Luppi.


Salve, le suggerisco di avere pazienza ed insistere con la sua terapia. forse deve dare il tempo al trattamento di fare il suo corso. Cordiali Saluti.


Salve, sono d'accordo con i miei colleghi che mi hanno preceduta, le notizie su di sè , che ci scrive nella sua domanda, sono scarse. Non ci dice la sua età, ed inoltre sarebbe bene, per poterla aiutare, sapere che cosa stava succedendo nella sua vita prima che iniziassero i suoi sintomi. Le cause potrebbero essere molte e solo lei potrebbe dircelo. Importante che lei abbia fatto degli accertamenti medici ed inoltre che sia entrata in terapia, anche se 5 mesi sono pochi, cerchi di elaborare le cause che l'hanno portata a percepire i suoi sintomi solo così riuscirà a sciogliere i nodi del suo malessere, la saluto cordial mente, dott. Eugenia Cardilli.


Dopo 5 mesi si dovrebbero iniziare già ad avere i primi miglioramenti dei sintomi più immediati. Parli con il suo psicoterapeuta e nel caso provate a capire insieme come mai si è in uno stallo. In ogni caso io le consiglio una psicoterapia ad orientamento cognitivo-comportamentale. Cordialmente Salvatore De Costanzo

Dr. Salvatore De Costanzo

Dr. Salvatore De Costanzo

psicologo

San Giorgio a Cremano

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