Oggi ho dato al mio compagno 2 pastiglie di cialis a distanza di 1 ora il nostro approccio sessuale

Oggi ho dato al mio compagno 2 pastiglie di cialis a distanza di 1 ora il nostro approccio sessuale con preluminari e stato più intenso ho sentito che era più duro ma dopo la penetrazione si e ammosciato io lo conosciuto con questo problema, e abbiamo deciso di provare cialis era la prima volta ma non siamo riusciti con la penetrazione cosa mi consiglia erano da 1º mg

7 risposte


Gentile ragazza, la problematica di deficit erettile che, come lei dice, ha afflitto il suo compagno da quando lo conosce va inquadrata dal punto di vista clinico. L'uso di farmaci senza prima aver individuato la causa del problema può essere inutile o addirittura nocivo. La consiglierei quindi di invitare il suo partner a sottoorsi ad una visita di persona presso un medico di sua fiducia con particolare preparazione nel campo della medicina della sessualità. Cordiali saluti Piergiorgio Biondani.

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Buongiorno, conviene eseguire una visita uro-andrologica, per inquadrare al meglio il problema. Cordiali saluti


Salve Premetto che le informazioni sono poche per poter inquadrare il problema. L'ideale sarebbe che il suo compagno si sottoponesse ad una visita uroandrologica per escludere condizioni di tipo organico per poi valutare con il medico l'uso di eventuali farmaci. In ogni caso, l'ideale è integrare al percorso medico anche un approccio psicosessuologico, in quanto la causa potrebbe non essere di tipo organico e in questo caso alcuni farmaci per l'erezione possono non essere efficaci. Anche nel caso in cui l'eziologia del problema dovesse essere di natura fisica, le consiglio di fare delle consulenze sessuologiche in quanto i vissuti individuali e di coppia legati all'erezione e a patologie ad essa connesse non sono da sottovalutare per l'equilibrio proprio e della relazione. Resto a disposizione. Cordiali saluti


Salve Confermo che le informazioni date sono insufficienti mi rendo conto anche che è difficile fornire tutte le informazioni, trovo significativo che il problema esiste dall’inizio del rapporto sarebbe utile sapere se esisteva anche prima di lei, inoltre il Viagra non ha una copertura al 100% bensì tra il 65 e 80% quindi può accadere una perdita di erezione. La cosa migliore dopo avere escluso problemi organici è affrontare il disturbo con una terapia sia sessuologica che psicologica. Cordiali saluti


Gentile utente , confermo che le informazioni a nostra disposizione sono poche e le consiglio in prima istanza di rivolgersi ad uno specialista di riferimento per inquadrare la difficoltà a livello organico così da poter gestire un iter adeguato sotto il profilo farmacologico. Successivamente, intraprenderei un percorso psico-sessuologico per approfondire la storia personale e sessuale della persona. Resto a disposizione. Un abbraccio . Dr. Luca Russo

Dott. Luca Russo

Dott. Luca Russo

psicologo

Lentate sul Seveso

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Cara utente, sarebbe indicato che suo marito si rivolgesse ad un medio specialista andrologo per approfondire la sua disfunzione erettile in modo da escludere una possibile causa organica Qualora non ci fosse è opportuno un percorso psicosessuologico che possa aiutarvi ad affrontare insieme il problema. Il farmaco senza un inquadramento clinico a livello medico e psicologico può non essere risolutivo. Rimango a disposizone. Un caro saluto

Dott.ssa Luana Mazzeo

Dott.ssa Luana Mazzeo

sessuologo

Caronno Pertusella

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Gentile utente, le consiglio di contattare un sessuologo-psicoterapeute, saprà come aiutarvi. Cordiali saluti

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