Dott.ssa
Giorgia Pittavini
Psicoterapeuta
·
Sessuologa
Psicologa clinica
Altro
Cesena 3 indirizzi
Esperienze
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicoterapia sistemico relazionale
- Sessuologia
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia individuale
70 € - 80 € -
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Visita sessuologica
Da 70 € -
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Colloquio individuale
80 € -
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Colloquio psicologico
70 € - 80 € -
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Psicoterapia di coppia
Da 80 € -
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Indirizzi (4)
Via Giovanni Bovio 578, Cesena
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Carlo Piancastelli 1e, Forlì 47121
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
31 recensioni
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G
Giulia
Giorgia è una professionista molto preparata e aggiornata. Sa indicare con dolcezza la giusta direzione
Super consigliata• Chiros Poliambulatorio • psicoterapia individuale •
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M
MDM
La dottoressa Pittavini ha un approccio piacevole, curato e molto efficace. Ci segue come coppia da poche settimane, ma i risultati e i benefici del suo affiancamento si sono dimostrati tangibili in breve tempo. Bravissima
• Dott.ssa Giorgia Pittavini • psicoterapia di coppia •
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G
G.A
Mette molto a suo agio il paziente e da consigli concreti
• Dott.ssa Giorgia Pittavini • psicoterapia individuale •
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P
Palermo Raffaella
Sono seguita dalla Dottoressa Pittavini da un po’ di tempo, mi sono sempre trovata a mio agio con lei, empatica, gentile e molto preparata.
Mi ha aiutata ad affrontare periodi e situazioni difficili con sensibilità e professionalità.
La consiglio vivamente!• Dott.ssa Giorgia Pittavini • psicoterapia individuale •
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A
AG
La Dottoressa Pittavini dimostra grande professionalità ed empatia. Come paziente percepisco comprensione e nessun giudizio.
• Dott.ssa Giorgia Pittavini • colloquio psicologico •
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E
E. C.
È un ottima professionista! Sono felice di aver iniziato un percorso con lei!
• Dott.ssa Giorgia Pittavini • consulenza psicologica •
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S
Silvia Berti
Gentilissima e bravissima, mi trovo molto bene, apprezzo particolarmente la correttezza nei miei confronti
• Chiros Poliambulatorio • colloquio psicologico •
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A
Andrea Soffritti
Con Giorgia è stato subito un imprinting. L'ho conosciuta ad un corso riguardante il percorso riabilitativo di patologie urogenitali debilitanti e sin dal primo momento ho capito che lei sarebbe stata la professionista giusta per me. Ritengo sia una persona estremamente competente e formata. L'empatia con cui ti aiuta ad affrontare il percorso è il valore aggiunto di questa professionista, che ti prende per mano ed affronta il viaggio insieme a te, non facendoti più sentire sola.
La consiglio vivamente.• Poliambulatorio Clinica • Altro •
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O
Oleksandr Bezkrovnyy
La dottoressa è piuttosto empatica e parla chiaramente. Inoltre, è puntuale. Il colloquio è avvenuto in uno studio dove mi sono sentito dello stato d'animo giusto.
• Poliambulatorio Clinica • colloquio individuale •
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A
Andrea
asasasasasasasasasasasasasasasasasasasasasasasasas
• Dott.ssa Giorgia Pittavini • •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni, vorrei esporre il problema che ormai da due anni mi tormenta per capire eventuali soluzioni da poter considerare.
Da circa due anni e mezzo ho iniziato a manifestare dei problemi sessuali insoliti per la mia età, premetto che dai 15 ai 19 anni ho avuto un’attività sessuale molto soddisfacente e senza mai nessun tipo di problema, tuttavia all’età di 20 anni ho iniziato ad accusare delle lievi difficoltà nel raggiungere l’erezione iniziale, nonostante fossi eccitato mentalmente non riuscivo ad ottenerla in determinate situazioni ma nel momento in cui la ottenevo il rapporto procedeva senza problemi. Tuttavia notavo che la situazione andando avanti lentamente peggiorava, passando dalla difficoltà di avere l’erezione alla difficoltà di mantenerla durante il rapporto. Nonostante ciò riuscivo ancora ad avere qualche rapporto soddisfacente anche se diventava sempre piu difficile, dopo circa un anno dall inizio dei problemi la situazione ha iniziato ad aggravarsi in modo preoccupante, ho iniziato ad avvertire perdite di sensibilità durante l’atto sessuale che inizialmente erano lievi ma che dopo pochi mesi sono diventate persistenti e costanti… attualmente non riesco piu a provare piacere sessuale con nessun tipo di stimolazione o seppur provo un lieve piacere non è tale da permettermi di mantenere l’erezione durante un rapporto e lo stesso problema lo riscontro nella masturbazione, è come se il pene, dal glande alla radice fosse completamente intorpidito, tanto da non avvertire piacere ne durante la stimolazione ne al momento dell eiaculazione, è come se eiaculassi per inerzia, vengo ma non provo piacere.. Data la situazione e la mia giovane età mi sono molto preoccupato e facendo tutti gli esami del caso ho trovato poco conforto sinceramente, mi sento come se nessuno sapesse darmi soluzioni effettive al problema, mi hanno detto di essere un caso non banale. Ho fatto esami ormonali (tutti perfetti); ecocolordopler a testicoli (con varicocele a sinistra ma non problematico); ecocolordoppler penieno dinamico (perfetto); visita neurologica (perfetta); varie visite andrologiche (perfette dal punto di vista fisiologico); spermiogramma (perfetto); visita psicologica (mi ha detto di avere secondo lei una sorta di depressione inconscia che io non avverto e non riesco a controllare, mi ha prescritto Sereupin 20 mg mezza dose al giorno per tre mesi).. Attualmente sto portando avanti la terapia consigliata dalla psicologa ma non vedo molti risultati sinceramente, secondo quanto mi ha detto lei la sensibilità al pene dovrebbe tornare assumendo il farmaco prescritto e facendo un percorso di sedute psicologiche, tuttavia non ho ancora avvertito miglioramenti sensitivi ed ho paura che il problema possa essere di altra entità che psicologico, penso che il problema psicologico possa magari essere insorto ma come conseguenza della situazione creatasi non come fattore scatenante, ma ovviamente sono solo mie supposizioni queste.
Ho scritto per poter avere qualche parere in più sul mio caso e per chiedere gentilmente a qualcuno se avesse avuto modo di trattare altri casi del genere e eventualmente come fosse riuscito a risolverli..
è davvero una sensazione bruttissima perchè a 22 anni sto praticamente perdendo la possibilità di relazionarmi con il sesso femminile e non riesco a trovare una possibile soluzione al problema…
Ringrazio per la disponibilità e per la gentilezza nel rispondere, buonagiornata!
Carissimo,
la situazione che descrive sembra piuttosto articolata, soprattutto alla luce del fatto che diverse visite specialistiche le hanno dato riscontro negativo.
Le consiglio di rivolgersi ad un sessuologo che possa approfondire il disagio da lei espresso con un' anamnesi accurata. Inoltre, se in questo momento ha una relazione, le consiglio di coinvolgere anche il suo/la sua partner in modo che possiate sperimentare insieme tipologie di stimolazione differente, ma anche questo sotto la guida di un sessuologo qualificato.
Spero davvero che trovi la soluzione al suo problema.
Salve,sono un ragazzo di 22 anni felicemente single. Mi sento molto a disagio nell'ambito sessuale perché sento troppo spesso il bisogno di voler far sesso e quando provo a reprimere la voglia di masturbarmi mi agito tantissimo. Quando mi masturbo non mi sento soddisfatto spesso perché a volte non lo faccio con il materiale che mi soddisfa e sopratutto perché non ho mai nulla nessuna ragazza con il quale farlo,ma nonostante ciò mi viene comunque voglia di masturbarmi anche in poco tempo altre 1/2 volte senza soddisfarmi molto. Spesso mi viene voglia di cercare escort per potermi soddisfare ma non lo voglio fare un pó perché non voglio spendere tanti soldi e poi sopratutto per il fattore coronavirus anche se mi piacerebbe tanto andarci qualche volta per sfogarmi. Nella vita comunque mi sento contento in generale e proseguo molto bene la mia carriera ma purtroppo questa cosa del sesso mi ha dato noia pure in passato. Ho fatto uso del levobren in passato per limitare questi impulsi. Cosa mi consigliate? Secondo voi ci sono anche altre terapie farmacologiche migliori? È meglio che riprenda ad utilizzare il levobren?
Gentilissimo,
la situazione che presenta andrebbe indagata in maniera più approfondita. Le suggerisco di contattare uno psicoterapeuta sessuologo per poter lavorare sul controllo degli impulsi nella sua sfera sessuale e nella sua quotidianità.
Un caro saluto
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