Mia madre che ha 91 anni, soffre da tempo del dolore al tallone e sperone calcaneare, porta scarpe o

Mia madre che ha 91 anni, soffre da tempo del dolore al tallone e sperone calcaneare, porta scarpe ortopediche, fa infiltrazioni ogni mese e mezzo, abbiamo provato anche la tecarterapia ma non abbiamo risolto adesso, le prende il dolore nella zona lombare, cosa posso fare?

4 risposte


A mio modesto parere interrompere le infiltrazioni specie con quella frequenza, in primis baropodometria e valutazione podologica, nel caso un ortesi plantare ben costruita può essere quasi miracolosa. Altrimenti ecografia e se necessario risonanza e passare il caso ad un buon fisiatra o ortopedico. Saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Secondo me la terapia ortesico plantare in questi casi deve rappresentare il primo step. Le infiltrazioni con cortico-steroidi non risolvono il problema, eventualmente hanno effetto antidolorifico per il periodo di azione del farmaco. È naturale che terminata l'azione, torni il dolore. Bisogna cercare di scaricare la zona dolorosa. Saluti


Assolutamente da proscrivere le infiltrazioni così frequenti. Un buon plantare ed eventuali indagini più approfondite se il plantare non "risolve" o "riduce" la sintomatologia.


Il cortisone deposito é pericoloso, gentile utente: immagino che vi abbiano informato circa gli effetti collaterali dello stesso (calcificazioni periarticolari, degenerazione delle strutture tendine fino alla rottura, lipodistrofia locale...). Nella fattispecie sua madre potrebbe soffrire giá di un assottigliamento del tessuto adiposo calcaneare a causa delle ripetute infiltrazioni e, quindi, l'appoggio plantare potrebbe essere irrimediabilmente compromesso. É una ipotesi, ovviamente, non potendo osservare clinicamente la paziente. Urge una ecografia muscolotendinea della pianta del piede seguita, se positiva, da RMN articolare senza m.d.c. Occorre anche un corretto esame baropodometrico, se non é mai stata effettuata. Al termine di tutti questi accertamenti potrà recarsi dal suo ortopedico o dal suo fisiatra di fiducia.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.