Buonasera,tramite i raggi mi hanno diagnosticato lo sperone calcaneare al piede e tramite la consule
Buonasera,tramite i raggi mi hanno diagnosticato lo sperone calcaneare al piede e tramite la consulenza di un fisiatra ho fatto 3 sedute di onda d'urto dietro al tallone( ma il dolore è sotto il tallone)ma il fisiatra mi diceva che ai raggi risultava dietro il tallone .Così inizialmente stavo meglio ,perché riuscivo ad appoggiare il piede,ma dopo il dolore è peggiorato e ora ho dolore sotto il tallone ,ho preso degli antinfiammatori ma non passa ,anzi con quelle compresse avevo dolori allo stomaco ..cosa dovrei fare a questo punto?
6 risposte
Buongiorno, molto spesso lo sperone calcaneare è associato ad una fascite plantare, di conseguenza le consiglio di effettuare una ecografia muscolo-scheletrica per confermare tale sospetto diagnostico.
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Salve, se il dolore è sotto al tallone probabilmente si tratta di una fasciopatia plantare che va indagata con l'esame ecografico e l'esame palpatorio per individuare con sicurezza la regione da cui insorge i dolore. La spina calcaneare se posteriore è un reperto assolutamente insignificante in quanto presente in una grossa percentuale di persone asintomatiche e non correla con il dolore sotto al tallone. Le possibilità terapeutiche una volta fatta la giusta diagnosi sono diverse e scientificamente valide. Cordiali saluti
Gentilissimo, la fascite plantare e lo sperone calcaneare ad essa associato dipendono spesso da uno squilibrio posturale, che è importante correggere con un programma specifico di esercizi, stretching, manipolazioni, al fine di ridurre il rischio di ricadute. A ciò potranno essere aggiunte le terapie fisiche e farmacologiche per ridurre nell'immediato l'infiammazione e il dolore.
Buonasera, il dolore nella regione al di sotto del tallone è spesso riconducibile ad una fascite plantare: l'esame più indicato e più semplice per confermare il sospetto diagnostico è rappresentato dall'ecografia e da una attenta valutazione clinica con una serie di manovre che ci danno anche l'entità del quadro infiammatorio; alla fascite plantare spesso si accompagna anche la presenza di uno sperone calcaneare che può essere asintomatico oppure accompagnato anch'esso da dolenzia locale; per trattare questo tipo di problema esistono molte possibili terapie, con validità scientifica provata, ma con efficacia che può variare molto da paziente a paziente a seconda di quale si decide di utilizzare; rimango a disposizione per una valutazione specialistica se lo riterrà utile; cordiali saluti.
A mio giudizio una visita fisiatrica anche in assenza di esami strumentali può valutare quale delle componenti dei tessuti molli del piede sia più infiammato e come le strutture del sistema caviglia/piede si comportano in carico in modo da poter proporre sia la o le terapie più opportune sia per sfiammare sia per eventualmente provare a correggere anomalie/asimmetrie posturali. Consiglio nel frattempo generosi massaggi con arnica concentrata 90% 3-4 volte al giorno e l' uso di plantari morbidi standard e/o calzature che tolgano almeno parziamente il carico sul retropiede come quelle a suola convessa (MBT). Buona giornata!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





