Mi sono sotto sottoposta al lifting del terzo inferiore del volto Da subito il giorno che il chiru
Mi sono sotto sottoposta al lifting del terzo inferiore del volto Da subito il giorno che il chirurgo mi ha tolto il bendaggio ( 3 giorni ) ho notato una linea di trazione alla parte destra con interno bocca un bozzo e ho la bocca storta non riesco neppure a mangiare ….sono passati 18 giorni ma non vedo miglioramento il chirurgo dice che devo pazientare ma io sono disperata ….cosa posso fare ?
2 risposte
Dopo un lifting del terzo inferiore del volto, può accadere che si manifestino asimmetrie temporanee, rigonfiamenti interni (come quello che Lei descrive nella mucosa orale), tiraggi muscolari o una limitazione nei movimenti della bocca, soprattutto nei primi 15-30 giorni. Tuttavia, quando i sintomi sono così marcati — bocca storta, difficoltà a mangiare, bozzo interno persistente — è assolutamente comprensibile sentirsi preoccupata. Le cause possibili possono includere: • edema importante o ematomi profondi ancora in fase di riassorbimento; • adesioni tissutali o piani fasciali stirati che si devono ancora assestare; • infiammazione o fibrosi precoce in un’area di scollamento; • in rari casi, sofferenza transitoria di un ramo del nervo facciale (come il buccale o marginale), che può causare asimmetrie motorie e alterazioni dell’espressione facciale, spesso reversibili entro settimane o pochi mesi. Cosa può fare ora: • Segua con costanza i controlli post-operatori con il Suo chirurgo: è fondamentale monitorare l’evoluzione. Se i sintomi dovessero peggiorare o non migliorare dopo un mese, è corretto richiedere una seconda opinione specialistica (da un altro chirurgo plastico esperto in chirurgia del volto); • Chieda al Suo specialista se sia utile una valutazione neurologica per escludere o confermare un coinvolgimento temporaneo del nervo facciale; • In alcuni casi può essere utile associare fisioterapia specifica post-lifting, linfodrenaggio delicato, o terapie strumentali leggere (ad esempio radiofrequenza medica a basso dosaggio) ma solo quando indicato dal chirurgo; • È essenziale non massaggiare da sola o stimolare la zona se non indicato. Capisco quanto questa situazione possa essere difficile e quanto possa influenzare il suo benessere fisico ed emotivo. Nella maggior parte dei casi, con pazienza e monitoraggio attento, si assiste a un recupero graduale. Ma se il disagio persiste o l’asimmetria è severa, chiedere un altro parere medico può aiutarLa a sentirsi più sicura e compresa. Se desidera, posso aiutarLa a capire che tipo di specialista consultare per un secondo parere.
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Salve, premetto che la linea di trazione che ha notato esternamente potrebbe non essere correlata al problema della bocca storta. Quest'ultimo è dovuto ad uno stupor (ovvero un danneggiamento temporaneo) di un ramo del nervo facciale che è adibito appunto all'innervazione della bocca. Il collega verosimilmente vuole aspettare la riduzione dell'edema post-operatorio che in qualche modo potrebbe essere una delle cause di questo problema. Se così non fosse, dovrebbe effettuare una terapia orale mirata al recupero della funzionalità del nervo interessato dal trauma.
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