Buongiorno dopo due mesi dalla blefaroplastica ho ancora gli zigomi gonfi, le cicatrici sono ipertro
Buongiorno dopo due mesi dalla blefaroplastica ho ancora gli zigomi gonfi, le cicatrici sono ipertrofiche, a toccarle sono dolenti e rosse. Il mio chirurgo mi sta trattando con l di laser?ho fatto una seduta devo fare la seconda, ma la situazione non sta migliorando in più la palpebra sinistra dove avevo un ematoma più esteso, fa sembrareancora la palpebra cadente come se avesse della pelle in più non so se dipenda dal fatto che ci sia ancora del gonfiore o della ritenzione. In più è normale che nella finire delle cicatrice ci sia ancora un po’ di rigonfiamento?e faccia fatica a andar via.? sono preoccupata perché dopo due mesi pensavo di essere già a posto ma sono ancora in alto mare solco lacrimale più evidente di prima,e non so come fare per migliorare questa situazione se potete darmi qualche consiglio oltre il laser, perché il mio chirurgo non vuole che io faccia messaggi linfodrenanti quindi non saprei come altro migliorare la situazione , tutto questo rientra nella norma?devo aver pazienza e aspettare ancora per quanti mesi? Cordiali saluti e buona giornata.
2 risposte
Buongiorno, a due mesi dalla blefaroplastica è ancora possibile avere gonfiore residuo, cicatrici arrossate e qualche irregolarità nei tessuti, soprattutto se vi è stata una guarigione più lenta a causa di ematomi post-operatori. Il trattamento con laser può aiutare nella gestione delle cicatrici ipertrofiche e del rossore, ma i risultati richiedono tempo e più sedute. Il gonfiore sugli zigomi e il rigonfiamento finale delle cicatrici possono dipendere da una persistente infiammazione o da un edema tissutale, che in alcuni casi può durare fino a 6 mesi. Il solco lacrimale più evidente potrebbe essere dovuto alla perdita di volume causata dal riassorbimento del gonfiore iniziale o a una retrazione dei tessuti. In alternativa al linfodrenaggio (Che io solitamente consiglio alle pazienti, non solo a quelle con ritardi di guarigione, ma a tutte), può valutare con il chirurgo l’uso di creme specifiche per ridurre l’infiammazione e il gonfiore o eventuali infiltrazioni di cortisone per le cicatrici ipertrofiche, se indicato. La situazione potrebbe migliorare ulteriormente nei prossimi mesi, ma se il problema persiste oltre i 6 mesi, potrebbe essere utile una rivalutazione per capire se siano necessari trattamenti aggiuntivi. Non esiti A contattare un altro specialista in chirurgia plastica per un eventuale secondo parere, se dovesse persistere la problematica
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Buongiorno, tutto questo non rientra nella normale convalescenza prevista per questo tipo di intervento. Sembra proprio che le sue cicatrici si stiano trasformando in cheloidi, per questo il chirurgo le la proposto il laser. Per il resto si affidi alla pazienza, sicuramente il viso si sgonfierà. Trattandosi di un decorso anomalo non c'è una tempistica standard da poterle dare.
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