L'uso continuo giornaliero del busto per artrosi conclamata, può contribuire al malfunzionamento del
L'uso continuo giornaliero del busto per artrosi conclamata, può contribuire al malfunzionamento dell'intestino? Grazie
32 risposte
Buongiorno, la risposta è assolutamente si. Quando si è costretti ad utilizzare dei supporti come il busto, mezzo busto, fascia lombare ecc questi creano delle limitazioni al movimento (che altrimenti risulterebbe doloroso); tali limitazioni non restano circoscritte solamente all'apparato muscolo-scheletrico ma anche a ciò che vi è intorno (sistema linfatico, sistema artero/venoso, organi addomino-pelvici) determinando quindi problematiche come stipsi, meteorismo, dolori in zona inguinale ecc. Le consiglio di sottoporsi ad una visita osteopatica dove in primis sarà possibile lavorare sull'addome e favorire il transito intestinale, secondo poi valutare tutto l'assetto generale del corpo, con i relativi adattamenti, per cercare di migliorare anche i dolori articolari. Spero di esserle stato di aiuto, le auguro una buona giornata. Federico Sonnino, Osteopata D.O
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Salve innanzitutto mi viene da chiedere perché mette il Busto per l'artrosi? A meno che non sia un caso gravissimo o faccia un particolar lavoro da non riuscire proprio a lavorare senza....in tutti gli altri casi il Busto peggiora solo le cose nel senso che l'artrosi (patologia degenerativa sistemica a cui non c'è cura) si cura solo con il movimento ed il rinforzo specifico nelle fasi subacute mentre in quelle acute si procede con ka terapia antinfiammatoria (multidirezionale). Fatta questa premessa se il Busto viene portato a lungo e soprattutto se schiaccia può si modificare l'alvo e quindi la motilità intestinale in quanto il movimento rotatorio del cammino facilita la digestione (come ben si sà dopo un pasto copioso si consiglia di camminare) e questo succede anche per altri processi digestivi che non le sto ad elencare.....quindi la risposta alla sua domanda è si può inficiare. Rimango a disposizione per eventuali dubbi in privato. Cordialmente Osteopata Davide Savoia
Buongiorno, come detto dai colleghi l'utilizzo continuativo del busto può causare disturbi a livello intestinale, le consiglio di consultare un osteopata per trovare la strategia migliore per ridurre i suoi disturbi. Cordiali saluti.
Salve, difficile. Più che altro va contestualizzata la sua patologia con un reumatologo e considerato se possono esserci dei riscontri viscerali.
Buongiorno Si ci possono essere delle conseguenze con l’uso prolungato del busto a livello viscerale. Inoltre non aiuta a mantenere la muscolatura forte che a lei serve in particolar modo visto lo stato di artrosi . Le ossa hanno necessità di essere sorrette dai muscoli . Osteopata ed esercizi mirati possono esserle di grande aiuto
Buonasera, consideri che tutta la componente nervosa che innerva l'intestino si trova a livello toracico, quindi un irrigidimento della colonna dato dall'uso eccessivo del busto, può causare disturbi al sistema nervoso e quindi poi all'intestino. Le consiglio di valutare bene con un ortopedico e poi con un fisioterapista o osteopata quale sia la soluzione migliore per lei! Rimango a disposizione, Lucia
Buongiorno, come hanno già detto alcuni colleghi il busto può causare problematiche viscerali, tra intestino e organi intorno ma non solo. L'uso del busto, in pazienti giovani e non, tranne in casi eccezionali rende i muscoli della colonna e delle zone limitrofe deboli, di conseguenza disabituandosi a lavorare nel tempo si creano danni ben più gravi di un artrosi. Le consiglio di cambiare ortopedico e sentire un nuovo parere, inoltre si affidi ad un osteopata con cui potrà decisamente migliorare la sua quotidianità, trovi un professionista e non se ne pentirà. Cordiali saluti e buona giornata
Buongiorno, come già spiegato dai miei colleghi è possibile che il busto costringa sia a livello toracico che a livello viscerale (senza contare le componenti vascolari, linfatiche e nervose). Le consiglio prima di tutto una valutazione ortopedica
Buonasera, in linea generale busti ortopedici e ortesi affini posso causare disturbi gastroenterici, ma molto dipende anche da patologie pre-esistenti o concomitanti all’utilizzo del busto. Parlerei anche con ortopedico riguardo utilizzo del busto in termini di orari di utilizzo e quando ed eventualmente sostituire con altre terapie. Spero di esserle stato di aiuto. Cordialmente
Buongiorno, si ci possono essere delle conseguenze a livello viscerale (gastrointestinale nel suo caso) per l'uso prolungato di busti ortopedici. L'artrosi migliora attraverso il movimento e con il rinforzo nelle fasi subacute. Le consiglio di consultare un osteopata per svolgere una valutazione dettagliata ed eventualmente impostare un piano di trattamento che possa migliorare la sua sintomatologia. Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti. Arianna Catrambone.
Buongiorno, si direi che i due aspetti possono essere collegati. Le consiglierei di effettuare una visita osteopatica per lavorare sulle tensioni viscerali presenti e ripristinare il corretto funzionamento gastro-intestinale. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande, cordiali saluti.
Buongiorno, come detto precedentemente dai colleghi l'utilizzo continuativo del busto può causare problematiche a livello intestinale. Le consiglio di prenotare una visita osteopatica per individuare la strategia migliore per migliorare il suo disturbo. Cordiali saluti
Buongiorno, partendo dal presupposto che sarebbe necessaria un' anamnesi approfondita seguita da una visita per risponderle in modo adeguato, per generalizzare posso dirle che è molto probabile che ci siano questo tipo di problematiche. Il discorso andrebbe portato sul cosa si può fare per migliorare il suo stato di salute e concordo con i colleghi dicendole che sicuramente un osteopata potrebbe darle un grande aiuto in merito. Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti
Buon pomeriggio Partiamo dal presupposto che è necessario capire di che genere di ortesi stiamo parlando; in ogni caso, si, l'uso di un busto può alterare le normale funzione organica nel momento in cui porta ad una ipomobilità e soprattutto se ne si fa un uso prolungato. Cordialmente Paolo Migliani MSc Ost Med
Buongiorno, tutto quello che limita e riduce la mobilità viscerale può portare a problematiche funzionali dell'intestino. Sarebbe importante capire perchè utilizza giornalmente un busto per una artrosi conclamata. La invito a fornire maggiori dettagli per avere una risposta più puntuale al suo problema (età, storia clinica, problematiche viscerali passate etc) Cordiali saluti
Buongiorno, come precedente detto dai colleghi, un uso continuativo del busto, può causare un adattamento negativo all'intestino e a tutte le strutture adiacenti e circostanti. Le consiglio un appuntamento da un osteopata. Cordiali saluti Giorgio Montorfano
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buongiorno. Alla sua domanda rispondo di si, l'uso costante di un busto potrebbe interferire con una sana funzionalità intestinale; uso il condizionale perchè è necessario valutare dal vivo come il suo organismo interagisce col busto, e se quest'ultimo può essere la causa primaria o una concausa. Detto questo, mi viene da chiederle per quale motivo utilizza giornalmente un busto, perchè di solito non è una ortesi adatta per una persona che soffre di artrosi. Se avrà desiderio di rispondere non esiti a contattarmi. Cordiali saluti. Eugenio Osteopata D.O.
L'uso continuo di un busto ortopedico dovrebbe avere un impatto diretto sul malfunzionamento dell'intestino. Tuttavia, ci sono alcuni fattori da considerare: Compressione addominale: A seconda del tipo di busto e di come è posizionato, potrebbe esercitare una certa pressione sull'addome. Questa pressione potrebbe teoricamente influenzare il transito intestinale. Limitazione dei movimenti: Se il busto limita i movimenti del tronco o del bacino, potrebbe influenzare indirettamente l'attività intestinale, poiché il movimento aiuta a mantenere l'attività intestinale regolare. Effetti indiretti: L'uso prolungato di un busto ortopedico potrebbe causare disagio o dolore, di conseguenza potrebbero avvenire dei meccanismi neurofisiologici che potrebbero comportare delle modifiche nel mantenimento di un ottimale omeostasi gastro-intestinale. Sperando di esserle stato d'aiuto. Andrea Lo Bianco
Buongiorno. Se il busto viene portato per molte ore ed è stretto, potrebbe causare delle sofferenze pressorie in zona addominale, quindi l'intestino ci può prendere di mezzo.
Sev, sarebbe intanto utile comprendere il perché del busto in presenza di artrosi. In ogni caso si questo può creare dei malfunzionamenti intestinali. Si rivolga ad un osteopata per comprendere quale potrebbe essere l' iter terapeutico da seguire. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Certamente! L'uso continuativo di un busto per artrosi può, in alcuni casi, influenzare il funzionamento dell'intestino, specialmente da un punto di vista osteopatico. Anche se il busto è progettato per fornire supporto alla colonna vertebrale e alleviare i sintomi dell'artrosi, il suo uso prolungato potrebbe avere delle ripercussioni sul sistema muscolo-scheletrico e viscerale. Il busto, soprattutto se indossato per periodi prolungati, può limitare la mobilità della colonna vertebrale e delle costole. Questa rigidità potrebbe interferire con il normale movimento del diaframma, che è fondamentale per la respirazione e la motilità intestinale. La ridotta capacità del diaframma di muoversi liberamente potrebbe alterare il flusso sanguigno e linfatico, influenzando il corretto funzionamento dell'intestino.
Buonasera, non può contribuirci direttamente. Potremmo ipotizzare che una posizione, bloccata dal busto, della colonna lombare possa incidere anche sulla funzionalità dell'innervazione dell'intestino (che origina da questa zona), ma sarebbe un po una esagerazione. A presto!
L'uso continuo e prolungato del busto soprattutto se indossato in modo errato o troppo stretto, potrebbe influire sulla postura e sulla mobilità generale del corpo, ma non è direttamente legato a un malfunzionamento dell'intestino. Ci sono fattori però che devono essere presi in considerazione quando si porta il busto in quanto possono influire su certi aspetti come la limitazione della mobilità: se il busto limita troppo il movimento, potrebbe ridurre l'attività fisica, che è fondamentale per il corretto funzionamento dell'intestino. L'attività fisica stimola il transito intestinale e previene la stasi. In generale quando è a casa e, soprattutto, nei momenti di riposo le consiglio di non portare il busto.
L’uso prolungato e quotidiano di un busto per l’artrosi può influenzare la funzionalità intestinale, soprattutto se il dispositivo comprime l’addome o limita i movimenti del tronco. La ridotta mobilità della colonna e del diaframma può interferire con la peristalsi intestinale, rallentando la digestione e favorendo stipsi o gonfiore. È importante valutare con lo specialista l’adattamento del busto e considerare esercizi mirati per mantenere attiva la muscolatura profonda e facilitare la motilità intestinale. Un approccio integrato può aiutare a ridurre questi effetti collaterali.
Sì, l’uso continuativo del busto ortopedico può influenzare il funzionamento dell’intestino, soprattutto dal punto di vista osteopatico. Questo accade perché il busto, limitando i movimenti della colonna e del torace, può ridurre l’espansione del diaframma, un muscolo fondamentale non solo per la respirazione, ma anche per la motilità intestinale. Una restrizione diaframmatica può ostacolare il normale movimento dei visceri, rallentando la peristalsi e favorendo disturbi come gonfiore o stipsi. Inoltre, la compressione esercitata dal busto sull’addome può creare “restrizioni” viscerali, limitando la libertà di movimento degli organi interni e alterando la loro funzione. Anche la postura ne risente, perché il supporto rigido modifica l’equilibrio del bacino e della colonna, influenzando indirettamente il pavimento pelvico, che svolge un ruolo essenziale nella regolazione della funzionalità intestinale.
Non è così certa la correlazione ma sicuramente, al giorno d'oggi, immobilizzare o rendere meno mobile la colonna vertebrale (ed i suoi muscoli) di certo non aiuta, anzi! Le consiglierei Esercizi di respirazione, mobilità e rinforzo dei muscoli della colonna vertebrale, dell'addome, degli arti inferiori. Si affidi a Professionisti ed tenga conto di eventuali controindicazioni se presenta patologie correlate, dietro parere del suo Medico. Rimanere Attivi è meglio di qualsiasi supporto passivo!
Buonasera, considerando che anche l'intestino necessita del movimento di tutto il corpo, avendo l'artrosi con busto costante nella giornata non permette che i visceri, i muscoli e le articolazioni vengano interessati da una adeguata vascolarizzazione che aiuterebbe tutta la situazione. Attività fisica sotto controllo sicuramente migliorerebbe la buona attività dei visceri e della struttura artrosica nel complesso.
Buongiorno, l’uso prolungato e quotidiano del busto ortopedico può effettivamente avere alcune ripercussioni sul funzionamento dell’intestino, soprattutto se indossato per molte ore al giorno senza pause. Il busto, infatti, limita la mobilità del diaframma e dei muscoli addominali, che giocano un ruolo fondamentale nella respirazione e nel massaggio naturale degli organi interni. La riduzione di questo movimento può rallentare la motilità intestinale, favorendo gonfiore, stipsi o senso di pesantezza addominale. Inoltre, una postura rigida e poco dinamica può alterare la circolazione linfatica e viscerale, contribuendo al disagio addominale. In caso di artrosi conclamata, l’uso del busto può essere utile per la fase acuta o nei momenti di dolore intenso, ma andrebbe alternato a momenti di mobilità controllata e lavoro funzionale per mantenere attivi i muscoli stabilizzatori e favorire una corretta dinamica respiratoria e viscerale. Un trattamento osteopatico mirato può aiutare a ristabilire la mobilità diaframmatica, migliorare la funzione viscerale e ridurre gli effetti collaterali derivanti dall’uso prolungato del busto. — Dott.ssa Alessandra Rosati Chinesiologa e Osteopata Certificata FAC Specializzata in rieducazione posturale e trattamento delle disfunzioni viscerali
salve, la risposta è si, potrebbe. una concausa di malfunzionamento intestino potrebbe risiedere nella postura assunta col busto che le impedisce di muoversi in maniera del tutto naturale e quindi permettere anche una buona mobilità costo-vertebrale, respiratoria data dal diaframma che permette il movimento a ruota dentata dei visceri della cavità addominale e facilitare il transito intestinale, l'aria presente nelle anse intestinali e la corretta funzionalità organica. dunque confermo, potrebbe essere una concausa, ma prima di tutto è cosa buona e giusta consultare un gastroenterologo che visitandola possa escludere la presenza di patologie o problemi più seri. Faccia delle indagini più approfondite.
Buongiorno, l’osteoporosi va gestita con un medico specialista, solitamente reumatologo, endocrinologo, fisiatra o ortopedico, perché la scelta della terapia dipende da T-score, rischio di frattura, età, esami ematici, vitamina D, funzione renale e storia clinica. Dopo anni di bifosfonati è frequente rivalutare la strategia, ma non va deciso autonomamente. Le consiglierei di portare MOC, esami e terapie già eseguite allo specialista per capire se proseguire, sospendere o cambiare farmaco. Dal punto di vista motorio sono utili esercizi mirati, rinforzo, equilibrio e prevenzione delle cadute, evitando manipolazioni o movimenti rischiosi in presenza di fragilità ossea importante. Cordiali saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





















