Io e il mio ragazzo stiamo insieme da 4 anni e teoricamente a gennaio cercheremo un affitto per iniz

23 risposte
Io e il mio ragazzo stiamo insieme da 4 anni e teoricamente a gennaio cercheremo un affitto per iniziare la convivenza.
Il punto è che non manca tanto ormai e se io ne parlo il mio ragazzo tende a deviare il discorso, farmi muro o si arrabbia.
Da come ho compreso è una cosa che desidero solo io.. la cosa mi fa stare molto male e sto notando che mi sto allontanando sempre di più da lui.
Ad esempio ora preferisco uscire da sola o con qualche mia amica piuttosto che stare con lui.
Ho paura che sto buttando solo il mio tempo e se gliene parlo inizia a urlare che non siamo ancora a gennaio e lo sto pressando.. queste reazioni (deviare il discorso, fare finta di niente o parlare di altro) ci sono anche semplicemente se parlo semplicemente di un oggetto carino che si potrebbe comprare più avanti
Non so cosa fare. Potreste darmi un consiglio?
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, Mi spiace molto per la situazione che descrive perché posso comprendere il disagio che prova. Ritengo importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto è sincero nel quale condividere pensieri vissuti emotivi e pareri in merito a questa convivenza trovando delle strategie utili per soddisfare le esigenze di entrambi. Se lo ritiene opportuno, credo che un consulto psicologico possa aiutarla ad esplorare meglio la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Camilla Ballerini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, è normale che lei stia cambiando i suoi comportamenti perché di fatto la vostra futura progettualità non trova riscontro nella realtà. Quello che può fare è trovarsi uno spazio per se stessa per approfondire ciò che ancora non ha afferrato di se stessa dal punto di vista emotivo, magari attraverso delle consulenze psicologiche.
Rimango a disposizione, anche online
Dott.ssa. Camilla Ballerini
Dott.ssa Alessia Battista
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Catanzaro
Gentile Utente, credo che il suo comportamento di "allontanamento" sia una risposta al comportamento del suo fidanzato che legge come ambiguo e lontano da una progettualità comune o che comunque non vivete nello stesso modo. Non è detto che le difficoltà riscontrate, dipendano dalla mancanza di voglia di stare insieme. Un confronto potrebbe far emergere cosa mette "sotto pressione" il suo fidanzato e successivamente trovare nuove soluzioni.
Cordialmente Dott.ssa Alessia Battista
Dott.ssa Alessia Lorenzetto
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Cagliari
Buongiorno, i cambiamenti sono movimenti complessi sopratutto se riguardano la coppia, ma questo non ci deve spaventare o farci travolgere. Da quello che porta la futura convivenza viene vissuta in maniere diversa da entrambi sarebbe bene riuscire a parlare di come vi fa sentire questo grande passo per poter ritrovare la sintonia di coppia e dare spazio ai sentimenti di entrambi.
Un saluto. Dott.ssa Alessia Lorenzetto
Dott. Emiliano Perulli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Lecce
Buongiorno,
la convivenza non è un cambiamento di poco conto.
Ha provato a confrontarsi col suo compagno rispetto a quanto ha raccontato a noi?
Eventualmente, valutate la possibilità di consulto psicologico per poter elaborare come vi fa sentire quello che non è mai un cambiamento di poco conto.
In bocca al lupo. EP
Dr. Roberto Greco
Psicologo, Psicologo clinico
Nociglia
Salve, la ringrazio per aver voluto condividere con un professionista la sua situazione. Mi sento di suggerirle di aprirsi ad un dialogo con il suo fidanzato, facendogli presente ciò che prova e quanto le sue reazioni la stiano spingendo a vivere con molte incertezze il presente. Fondamentale sarà la condivisione dei pareri in merito al vostro futuro, eventuali punti di vista diversi e gestioni differenti di un’ansia che può derivare da un passo importante come quello progettato. Consideri anche il supporto di uno psicologo che possa agevolarle il recupero delle risorse utili nell’affrontare un cambiamento importante, cambiamento che può talvolta scatenare emozioni particolarmente insidiose e fastidiose, come ansia e insicurezza. Resto a disposizione e le auguro una buona giornata. Dott. Greco
Dott.ssa Matilde Ciaccia
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Padova
Buonasera, comprendo la difficoltà che sta vivendo. In questi casi sarebbe utile poter aprire un dialogo disteso e sereno sulle vostre reciproche progettualità e intenzionalità rispetto alla possibile convivenza. Da quello che racconta sembra che per il suo ragazzo sia un tema che crea in lui un certo disagio, pertanto mi chiedo come siete giunti alla decisione di andare a convivere, erano una scelta condivisa oppure incitata da lei? Rispetto a tali problematiche, sarebbe consigliato richiedere una consulenza psicologica per approfondire la possibile divergenza di coppia sulla futura progettualità e comprendere in modo più approfondito il suo vissuto e e il significato soggettivo che questo assumerebbe per lei, al fine di poter individuare delle possibilità di azione più adeguate alla sua problematica.
Resto a disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Matilde Ciaccia.
Prenota subito una visita online: Consulenza online - 50 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Dott.ssa Irene Buzzoni
Psicologo, Psicologo clinico
Mussolente
Cara ragazza, ti ho compresa. E' bene che prima di fare un passo cosi importante vi parliate e comunicate. Forse lui non si sente ancora pronto, fagli sentire che sei aperta e disposta ad accogliere qualsiasi cosa ti dirà, solo in questo modo potrà uscire la verità e a quel punto potrete costruire per davvero!
Se hai bisogno di uno spazio in cui approfondire la questione, resto a disposizione, anche online.
Dott.ssa Irene Buzzoni
Prof. Antonio Popolizio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Comprendo il suo malessere e la sua normale reazione. Tuttavia dovrebbe analizzare con più attenzione il rapporto col suo fidanzato perché la mancanza di comunicazione potrebbe nascondere altro . Fermarsi per capire cosa succede prima di affrontare la convivenza credo sia la strada migliore. Prof. Antonio Popolizio
Dott.ssa Antonella Abate
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Cara utente, concordo con i colleghi su molti aspetti. Si prenda del tempo di riflessione su sè stessa e su cosa porta con sè per questa convivenza. Prima di intraprendere quella strada faccia un po' di chiarezza su quello che desidera.
Dott.ssa Antonella Abate
Dott. Damiano Spinali
Psicologo clinico, Psicologo
Augusta
Gentile Utente, andare a convivere è un passo importante e non viene gestito da tutti alla stesso modo. Ovviamente le poche informazioni non permettono di stabilire se è un problema di relazione o di paura della convivenza. Sicuramente la modalità di comunicazione messa in atto finora ha fatto alzare ulteriori barriere; provi a riflettere su un cambio di strategia comunicativa. Un cordiale saluto, Dott. Damiano Spinali
Dott. Saber Sassi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Bologna
Buongiorno. Il comportamento di evitamento nasconde sempre stati d'animo complessi. In questo caso sembrerebbe che il suo compagno, in vista del cambiamento, stia provando qualche emozione critica della quale forse è inconsapevole.
Il consiglio che mi preme darle è di mettere a fuoco lei per prima i sentimenti di malessere che le genera questa situazione col fine di trovare nuove strategie comunicative. Potrebbe accadere, ad esempio, che un suo svelamento dell'emotività solleciti in lui un apertura. Per fare ciò in maniera ottimale sarebbe necessario un consulto psicologico che aiuti lei a capire meglio ciò che le sta succedendo.
I miei migliori auguri.
Dott. Sassi
Dott.ssa Melania Filograna
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Lequile
Gentile utente, capisco che il comportamento del suo ragazzo la confonde. La convivenza è un cambiamento significativo all'interno della coppia. Capisco che ha bisogno di conferme e vorrebbe maggiore coinvolgimento da parte del suo partner.
Il comportamento delle persone ci può influenzare sia nel bene sia nel male. Le consiglio di esprimere questo suo bisogno e di dichiarare apertamente le sue riflessioni al riguardo. Il non detto o il sottointeso causa incomprensioni.
Spero che andrà tutto bene, rimango a disposizione per dubbi e domande.
Buona giornata
Dott.ssa Federica Carbone
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, la convivenza è sicuramente un'evoluzione importante in una relazione di coppia, probabilmente lei e il suo partner avete tempi diversi per elaborare tale passaggio, ciò non significa necessariamente che lui non sia favorevole. Le consiglio di confrontarsi con lui in modo da fare chiarezza entrambi sui vostri desideri e le vostre esigenze.
Dott.ssa Francesca Ghislanzoni
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Conegliano
Gentile Ragazza, considerando quello che hai scritto ti consiglio per il momento di andare a vivere da sola e di approfondire in seguito quello che volete entrambi. Di fatto vi state allontanando e non è detto che siate entrambi pronti per la convivenza. Rimango a disposizione per un colloquio per fare chiarezza. Dottoressa Francesca Ghislanzoni - Psicologa
 Benedetta Mazzoleni
Psicologo
Bergamo
Buongiorno, ho letto la sua domanda e prendo atto della sua richiesta; rispetto a ciò bisognerebbe approfondire la situazione per poter dare una risposta più nello specifico. Per tale ragione la inviterei a prendere un appuntamento.
Le auguro il meglio e resto a disposizione
Dott.ssa Mazzoleni Benedetta
Dott.ssa Fabiola Ribechini
Psicologo
Castelfiorentino
Buongiorno, mi dispiace molto per la sua situazione. La prima cosa su cui la invito a riflettere è il motivo che vi ha spinti a decidere per gennaio del prossimo anno per iniziare questa convivenza. forse il tempo che avete messo tra voi e questo passo è lo stesso tempo di cui il suo ragazzo ha bisogno in questo momento? Siete sicuri, e lei soprattutto è sicura, di questa decisione? Sono tutti temi che andrebbero approfonditi e indagati. Il mio consiglio è quello di rivolgersi a uno psicologo per affrontare le sue emozioni in questo momento, comprenderle, accoglierle e rendersi conto di ciò che vuole davvero. I cambiamenti fanno sempre paura e portano sempre un certo squilibrio, ma a volte si ha bisogno di un aiuto per ritrovare il nuovo equilibrio di cui si ha bisogno.
Spero di esserle stata d'aiuto, resto a disposizione.
Dott.ssa Fabiola Ribechini
Dott.ssa Adele Trezza
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Gentile utente, la ringrazio innanzitutto per aver condiviso un vissuto che deve essere sicuramente molto doloroso. Per quanto riguarda il cambiamento del suo atteggiamento, potrebbe essere solo la conseguenza del fatto che un piano per il futuro che pensava di condividere con il suo partner, ora non le sembra più tale in quanto non trova riscontro nella realtà. Ciò che posso consigliarle è di cercare un canale di comunicazione sincero con il suo partner, con il fine di trovare una soluzione che sia la migliore per entrambi, anche se questa non dovesse più comprendere la convivenza...sarà lei poi a trarre le sue conclusioni. Potrebbe, nel frattempo, anche esserle utile affrontare l'argomento in un percorso di sostegno.
Resto a disposizione in presenza e online. Dott.ssa Adele Trezza
Dott.ssa Giorgia Purisiol
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Verona
Gentile utente, comprendo la sofferenza e la confusione creati da questa situazione. In una coppia è molto importante riuscire a comunicare in maniera chiara e autentica in modo da non creare incomprensioni e non detti. Ti consiglierei di rivolgerti ad un professionista per trovare supporto e cercare di comprendere se questa relazione sia buona per te, se ci sia qualche dinamica disfunzionale in atto che si potrebbe modificare e magari anche se sia il caso di intraprendere un percorso di coppia. Rimango a disposizione ti mando un saluto, Dott.ssa Giorgia Purisiol
Dott.ssa Simona Giulivi
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Roma
Cara, mi sembra che la situazione che sta vivendo sia davvero difficile e, comprensibilmente, la fa sentire frustrata e confusa. Spesso, quando una persona evita o si allontana da un argomento importante come la convivenza, può esserci una paura sottostante che non viene espressa. Il suo compagno potrebbe temere di non essere pronto, di sentirsi sopraffatto o anche di non essere sicuro del passo che sta per fare. La sua reazione di "deviare" il discorso potrebbe essere una difesa, un modo per evitare di affrontare le proprie emozioni o incertezze. Ha provato ad affrontare il discorso con lui “a cuore aperto” e in modo sincero? Provi ad avvicinarsi al tema con delicatezza, cercando di parlare in modo aperto e senza aspettative immediate in modo da dare spazio a un confronto sincero e aperto. Allo stesso modo è importante che lei sia chiara con i suoi bisogni e che dia spazio ai suoi sentimenti, riflettendo anche sulle sue motivazioni rispetto alla convivenza. Se dopo averci provato più volte, il suo compagno continua a ignorare o a evitare l'argomento, potrebbe essere utile fare un passo indietro e chiedersi se state andando nella stessa direzione nella relazione. Le dinamiche di comunicazione sono fondamentali in un rapporto di coppia, e se uno dei due non è disposto a confrontarsi apertamente, è possibile che ci siano delle disconnessioni emotive che vanno affrontate. Un caro saluto. Dott.ssa Simona Giulivi
Dott.ssa Sabrina Rodogno
Psicologo clinico, Psicologo
Pomezia
Salve,
l'inizio di una convivenza spaventa un pò tutti, per l'impegno economico ed emotivo che dobbiamo assumerci.
Se in questo periodo preferisce stare con le amiche, forse, entrambi avete lo stesso timore...
LE consiglio di non restare troppo attaccata alle scadenze, se non fosse gennaio sarà in primavera. Insomma, prendete un respiro e fate con serenità.

Un abbraccio
Dott.ssa Sabrina Rodogno
Dott. Niccolò Orsi Bandini
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Gentile utente, grazie per la condivisone.
La situazione sembra essere effettivamente complessa, e soprattutto opprimente dal punto di vista emotivo, capisco come, messa davanti a questo muro silente, lei si stia allontanando a sua volta per protezione.
Il consiglio spassionato che le posso dare è molto semplice, e purtroppo è quello di parlare apertamente della questione col suo ragazzo, ma non solamente della convivenza, anche di come lei si sente in questa situazione, le sue paure e preoccupazioni, i suoi desideri e bisogni.
Questo passo fa molta paura, e può sembrare come "tendere un'imboscata" o "mettere al muro" ma purtroppo quando si tratta di un rapporto serio, con coinvolgimento e progetti futuri, è assolutamente necessario che ci sia trasparenza e comunicazione. Si ricordi che il suo ragazzo ha dei sentimenti, e deve essere trattato con rispetto e sensibilità, ma i di lui bisogni non devono venire ne prima ne dopo i suoi, in un rapporto si devono cercare convergenza e reciprocità, affrontare il discorso dimostra che lei ha a cuore il bene di entrambi.
Posso inoltre consigliarle di prendersi magari un momento di riflessione prima di affrontare questa discussione, purtroppo le risposte da parte del partner potrebbero non essere quelle che vorremmo, in questo caso bisogna essere preparati a prendere decisioni in autonomia.
Le persone che amiamo sono in un certo senso parte di noi, a volte è dolorosissimo anche solo prendere in considerazione di separarsi, e infatti non le dico che sarà così che andranno le cose, in fondo sarà lei a dover decidere.
Le posso solo ricordare che, per quanto a volte sembri difficile, dobbiamo sempre avere il coraggio di guardare la realtà in faccia, e fare la scelta che sentiamo più giusta per noi, indipendentemente da quanto sia dolorosa, se saprà farlo, allora potrà vivere con soddisfazione la sua decisione, qualsiasi essa sia.
La saluto e le auguro il meglio, dott. Niccolò Orsi Bandini.
Dott.ssa Arianna Poncetta
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentil utente,
alla base di ogni relazione vi è sicuramente una buona comunicazione tra i rispettivi membri, potrebbe essere utile in questo momento parlare apertamente con il suo partner per capire se può essere un passo voluto da entrambi o solo da lei. La convivenza è un passagio delicato e complesso, in cui la coppia entra all'interno di uno "spazio comune" fatto di condivisione e nuove scoperte, per questo è importante che sia scelto da entrambi.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Saluti,
Dott.ssa Arianna Poncetta

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.