In sintesi sono una donna di 60 anni .Il 28 febbraio ho subito un intervento con placca viti e innes

5 risposte
In sintesi sono una donna di 60 anni .Il 28 febbraio ho subito un intervento con placca viti e innesto di osso per frattura scomposta del piatto tibiale a causa di una bruttissima torsione. Dai molteplici esami che mi sono stati fatti prima dell intervento non è risultato alcun problema,neanche osteoporosi .A tutt'oggi ho effettuato 13 sedute di kinesi e 3 di idro ,ho inoltre dal 1 maggio il carico completo.Mi è stato detto più volte che l intervento è andato benissimo. Le scrivo perché sono molto scoraggiata in quanto i risultati che ottengo durante la fisioterapia non vengono fissati mi sembra di fare 1 passo avanti e 2 indietro.Vorrei sapere è normale? Faccio un esempio dopo la fisioterapia, a casa mi ritrovo con una rigidità estrema e sensazione di gamba di legno,inoltre la flessione del ginocchio e bloccata a 90 da un po' e non riesco a farmi fare le manovre manuali perché mi irrigidisco per il dolore ormai è un automatismo,cosa si può fare ? Ma soprattutto si può ancora guadagnare in termini di flessione del ginocchio?(L'estensione hanno detto che è ok).Grazie in anticipo.
buongiorno, di solito si punta a un recupero completo anche se talvolta non avviene per motivi ortopedici. io chiederei un controllo ortopedico e farei a lui queste domande, all'inizio è più difficile vedere i risultati perchè l'arto può essere edematoso e esserci l'ematoma che limitano per dolore il recupero, è una fase

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Dott. Manuel Elia
Osteopata, Massofisioterapista, Fisioterapista
Montalto Uffugo
Il consiglio che posso darle è quello di farsi vedere prima di tutto dall'ortopedico che l'ha operata e chiedere indicazioni a lui in primis. Dopodichè se anche l'ortopedico è d'accordo potrebbe fare qualche seduta dall'osteopata e vedere se la puo' aiutare a stare meglio
Dott. Marco Leoni
Fisioterapista, Posturologo
Aprilia
Salve, sicuramente la frattura della tibia si porta con sé molte complicanze, per migliorare la flessione di ginocchio senza farla esasperare dal dolore ci sono degli esercizi/ tecniche manuali che si possono usare. per gli esercizi anche a distanza in maniera telematica, mi faccia sapere .
Ciao, capisco che tu possa essere scoraggiata ma è importante che tu sappia che le fratture di piatto tibiale, soprattutto quelle chirurgiche come la tua, richiedono un recupero lento e ci vuole tanta pazienza. Se hai il carico completo solo dal 1 maggio ci può stare che tu abbia ancora limitazione a flettere il ginocchio e che tu faccia un pò avanti e indietro con i miglioramenti. La prognosi per una frattura di piatto tibiale chirurgica è dai 3 ai 6 mesi perciò devi insistere con la fisioterapia per ridurre il dolore e aumentare la funzionalità e superare questa fase di sconforto. Se l'intervento è andato bene come dicono non necessariamente c'è qualcosa che non va nel tuo ginocchio, semplicemente per le tempistiche che racconti hai ancora strada da fare con la fisioterapia. Ti invito a parlarne con il tuo fisioterapista, lui ti saprà dire di più!
Dott. Dario Maria Villa
Fisioterapista
Pogliano Milanese
Buongiorno. I risultati che ottiene durante la seduta, testimoniano che il suo ginocchio può migliorare la sua articolarità e i suoi gradi di flessioni in condizioni ottimali. Ovviamente questo risultato deve stabilizzarsi e se possibile miglorare. Esercizi domiciliari post trattamento, di automobilizzazione, rinforzo e controllo motorio possono farla tornare padrona del suo movimento. Se l'ortopedico che l'ha operata non le ha segnalato delle limitazioni biomeccaniche insorte dopo l'intervento, la natura della riduzione del movimento articolare è verosimilente responsabiltà del comparto capsulo legamentoso e/o di un possibile e verosimile edema osseo trattabili con opportuna terapia manuale e campi magneti ultrdeboli. Esistono in commercio ginocchiere con azione antinfiammatoria e antidolorifiche (utilizzate e promosse sia da tennisti famosi che da professionisti di quasi tutte le discipline sportive) che possono accompagnare con successo il suo percorso riabilitativo.

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