In seguito ad un incidente ho subito un'infrazione della paletta omerale ora ormai completamente gua

In seguito ad un incidente ho subito un'infrazione della paletta omerale ora ormai completamente guarita. Il gomito è diventato rigido perdendo range of movemente considerevole. Dopo 4 mesi di fisioterapia ho sbloccato completamente l'estensione raggiungendo anche l'iperestensione a caldo. Per quanto riguarda la flessione la situazione è leggermente diversa in quanto a caldo la flessione passiva è quasi completa. Sto piano piano lavorando ad arrivare a quella flessione anche in attivo e non solo con la mobilizzazione passiva. Tuttavia a freddo il gomito si irrigidisce un po' e perdo quel movimento che ho a caldo e quindi a freddo il movimento è leggermente ridotto. Come mai accade questo? Come mai non riesco a consolidare il lavoro che faccio a caldo?

11 risposte


Salve potrebbero esserci ancore delle micro-rigidità provocate dall'immobilizzazione che quando si scalda il muscolo si rilasciano invece a freddo tendono a riaumentare. E' necessario muoverlo il più possibile e rinforzare soprattutto il bicipite, associando anche stretching specifico soprattutto a livello del tricipite. Cordiali saluti

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Salve, dopo aver letto attentamente il suo caso, sembra possano essere presenti ancora aderenze tissutali legate al periodo di immobilizzazione, pertanto le consiglio di affidarsi ad un fisioterapista ed effettuare della terapia manuale in associazione ad esercizio terapeutico, previa valutazione fisioterapica; per qualsiasi dubbio rimango a disposizione, cordiali saluti!


Buongiorno Piacere di conoscerla. Il quadro è molto chiaro: quello che sta succedendo nel suo gomito è una conseguenza ancora del compartimentò capsulare rigido Insista sulla mobilizzazione e rinforzo; ci vorrà del tempo ma ne uscirà


Buongiorno quello che Lei riscontra è una cosa piuttosto normale in quanto dopo aver scaldato il distretto interessato si rilasciano quelle aderenze tessutali che Le consentono una maggiore escursione articolare. Continui con esercizi attivi e stretching insistendo sulla mobilizzazione ai massimi gradi. La saluto.


Buongiorno. Oltre alla formazione delle aderenze e rigidità dovute al periodo di immobilizzazione (che è la parte riducibile con la fisioterapia e l’esercizio autogestito) bisogna tenere presente che non sempre la formazione del callo osseo è regolare. Talvolta il tessuto osseo neo-formato, se la frattura era nelle vicinanze di in articolazione, va a creare intralcio meccanico. Questa componente quando presente non è riducibile. Tuttavia nei primi mesi è consigliabile insistere per ridurre al minimo i gradi di limitazione e consolidare i risultati raggiunti. Cordiali Saluti


Salve leggendo il suo caso può essere che che c'è ancora una ipotonotrofia muscolare dell'arto causandone una riduzione della mobilità dell'arto. Posso consigliarla di continuare con la fisioterapia con un protocollo riabilitativo incentrato sull'escursione massima della articolazione sia in flessione che estensione, sullo stretching dei muscoli coinvolti e sulla terapia manuale per eventuali contratture. Rimango a sua disposizione. Cordiali saluti.


Devi insistere e integrare terapia manuale con terapie strumentali efficaci


Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Mi contatti telefonicamente, senza impegno. Cordialmente


Non riesci a consolidare i miglioramenti perchè non muovi il gomito abbastanza e in libertà durante la giornata. concentrati di più sul braccio e usalo per ogni cosa,non tenerlo rigido sul mouse o altre stazioni statiche! metti una fascia elastica al gomito,aiuta sia per isolamento termico che per il movimento flesso estensione di circa il 10%. naturalmente se gli obiettivi sono raggiunti stop col fisioterapista e vai in palestra,il potenziamneto guarirà tutto!


E' normale che a freddo, ad esempio la mattina, un'articolazione che ha subito una frattura sia più rigida, e che a caldo la situazioni migliori perchè si vanno a smuovere tutte quelle strutture che si sono irrigidite proprio a causa della lesione stessa

Dott.ssa Sara Mazzetti

Dott.ssa Sara Mazzetti

fisioterapista

Pontassieve

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E' nornale, sarà così per i primi mesi, questa rigidità a freddo piano piano andrà via, ma ci vorrà del tempo. L'importante che a caldo il renge di movimento viene raggiunto

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