In caso di disturbo dell'ansia meglio fermarsi ad uno psichiatra o andare anche da un neurologo?
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In caso di disturbo dell'ansia meglio fermarsi ad uno psichiatra o andare anche da un neurologo?
Buongiorno, ci possono essere molti modi per superare l'ansia, uno di questi è andare da uno psichiatra per farsi prescrivere farmaci. Il solo trattamento farmacologico però a me sembra di utilità parziale e potrebbe creare una dipendenza da ansiolitici innescando un circolo vizioso se non è abbinato a un percorso psicoterapeutico che, ad oggi, può essere anche di breve durata, focalizzato sulla risoluzione del sintomo e affrontabile con costi contenuti. Il percorso ideale, secondo il mio punto di vista, è capire quali sono le situazioni o gli eventi scatenanti, quale grado di ansia procurano e comprendere le ragioni che hanno provocato l'insorgere di questo malessere affinchè si possa superare definitivamente per recuperare serenità e un vivere migliore. I migliori auguri e i più cordiali saluti.
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Gentile utente, nel caso di disturbo d'ansia le strategie efficaci sono di due tipi: una psicologica (dallo psicologo) e una farmacologica (psichiatra). In questo caso non ritengo opportuno ricorrere al neurologo. In alcuni casi, quando il disturbo d'ansia si presenta invalidante, può essere utile affiancare la terapia farmacologica a quella psicologica. Se trattasi di disturbo in fase iniziale o modestamente disturbante, o Lei non desideri assumere farmaci, si rivolga a un professionista psicologo/a: saprà aiutarla a gestire le fasi acute, a capire come e per quali motivi emerge il disturbo, quali sono le sue radici relazionali, e a trovare il significato che l'ansia ha assunto lentamente nella sua personale esistenza. Con i migliori auguri. Cordialmente dr Luisa Morassi
L'ansia è un'emozione spesso legata ad eventi della vita che purtroppo si ripropongono e quindi che fa chiudere in sè una persone, che gli fa rinunciare a eventi piacevoli in quanto portatori di ansia. Lo terapia migliore è sicuramente l'associazione psicofarmaco e psicoterapia, gli psichiatri conoscono bene i vari tipi di ansiolitici e antidepressivi, le loro controindicazioni e i loro effetti collaterali quindi andare da uno psichiatra è la scelta migliore; certo è che se non si segue anche un percorso terapeutico focalizzato sulla gestione dell'ansia, prima o poi l'ansia torna, si ripresenta. una terapia focale permette di risolvere il problema con un numero di sedute contenuto e se si padroneggiano alcune tecniche di gestione dell'ansia, non si ha più la necessità di ricorrere a farmaci e a lunghi trattamenti. Ciò che le consiglio è terapia farmacologica e psicoterapia breve focale.
Sono d'accordo, dal Neurologo è inutile poiché prevalentemente cura disfunzioni cerebrali, l'ansia è un problema mentale-psicologico, utili colloqui specialistici e fitoterapia specifica quale iberico, passiflora, avena a seconda della prevalenza del disturbo.
Sono parzialmente d'accordo con i colleghi, in quanto è dimostrato che l'associazione farmaco + psicoterapia è la strategia migliore (nel senso di velocità di risoluzione dei sintomi e durata del benessere dopo l'interrruzione della terapia) nei casi di disturbi d'umore e d'ansia (soprattutto nel caso di attacchi di panico o DOC). Di sicuro ogni persona è un caso a sè, in qualche caso può essere sufficiente la sola psicoterapia senza assunzione di alcun farmaco, ma nel caso in cui i sintomi siano comparsi da molto tempo e siano particolarmente invalidanti mi sentirei di consigliare anche un approccio farmacologico.
Molto spesso i disturbi d'ansia vengono curati sia farmacologicamente che con la psicoterapia e di norma col procedere di quest'ultima il farmaco viene ridotto gradualmente, fino all'eliminazione in caso di completo successo. Abbastanza spesso farmaci contro i sintomi dell' ansia sono prescritti anche dai medici di base.
Gentile ragazza, l'intervento dello psichiatra e del neurologo rispetto ai disturbi d'ansia è analogo, nel senso che entrambi si occupano del trattamento farmacologico. L'ansia ha un valore comunicativo importantissimo che può essere approfondito e compreso solo mediante il lavoro su di sè, aspetto centrale di ogni psicoterapia.
Dirigersi per prima cosa da uno psichiatra
I disturbi d'ansia (attacchi di panico, ansia generalizzata, fobie...), così come i disturbi affettivi (depressione, disturbo bipolare, distimia,...), sono di competenza dello specialista Psichiatra, non del Neurologo, che si occupa invece delle patologie di natura organica che interessano il sistema nervoso.
Buongiorno, generalmente è consigliabile affiancare un percorso di psicoterapia che aiuti a gestire i sintomi dell'ansia. Il farmaco aiuta ad abbassare i livelli di ansia ma se viene interrotto è possibile che il disturbo si ripresenti; imparare delle tecniche per affrontare l'ansia è basilare.
Buonasera,
In caso di disturbi d'ansia in realtà potrebbe rivolgersi a uno Psicoterapeuta, il quale, qualora lo ritenesse opportuno, chiederebbe l'intervento dello Psichiatra per un aiuto farmacologico. L'alternativa è rivolgersi a uno Psichiatra Psicoterapeuta, che però abbia conseguito il titolo di Psicoterapeuta tramite una scuola di specializzazione in psicoterapia.
È importante sapere che i disturbi d'ansia, spesso, possono risolversi senza necessariamente l'uso di farmaci (per quanto utili in diversi casi), ma con un adeguato percorso psicoterapeutico focalizzato sulla risoluzione di questa sintomatologia.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Dott.ssa E. Parise
Pontedera (PI) - Firenze - Milano
In caso di disturbi d'ansia in realtà potrebbe rivolgersi a uno Psicoterapeuta, il quale, qualora lo ritenesse opportuno, chiederebbe l'intervento dello Psichiatra per un aiuto farmacologico. L'alternativa è rivolgersi a uno Psichiatra Psicoterapeuta, che però abbia conseguito il titolo di Psicoterapeuta tramite una scuola di specializzazione in psicoterapia.
È importante sapere che i disturbi d'ansia, spesso, possono risolversi senza necessariamente l'uso di farmaci (per quanto utili in diversi casi), ma con un adeguato percorso psicoterapeutico focalizzato sulla risoluzione di questa sintomatologia.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Dott.ssa E. Parise
Pontedera (PI) - Firenze - Milano
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