Ho perso circa 25 kg grazie a dieta ipocalorica seguita da nutrizionista. In concomitanza con l’assu
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Ho perso circa 25 kg grazie a dieta ipocalorica seguita da nutrizionista. In concomitanza con l’assunzione di mutabon forte, sebbene la dieta non sia variata, ho recuperato circa 7 kg in un anno. Nonostante il deficit calorico e diverse strategie attuate col nutrizionista e nonostante la sospensione del mutabon, non riesco a perdere questi kg recuperati e che si sono incentrati in particolare sull’addome. Attualmente in terapia con brintellix. A chi devo rivolgermi? Quali controlli devo effettuare? (Ho 45 anni, sono donna)
Buongiorno, mi dispiace per la sua situazione e comprendo quanto sia frustrante lottare con il recupero di peso nonostante gli sforzi per mantenerlo sotto controllo. Bisogna tuttavia valutare diversi fattori:
1) L'effetto del Mutabon Forte sul peso corporeo: il Mutabon Forte non è comunemente associato al guadagno di peso, è però importante considerare il possibile impatto del farmaco sul metabolismo e sul comportamento alimentare. Alcuni farmaci psicotropi possono influenzare il peso corporeo e metabolismo dei nutrienti attraverso diversi meccanismi, come l'alterazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e l'asse ipotalamo-ipofisi-tiroideo e attraverso effetti sul sistema nervoso centrale mediati dalla dopamina. In più ogni individuo può rispondere in modo diverso ai farmaci, quindi il suo caso richiede un'attenzione particolare.
2) Esame delle condizioni metaboliche: il recupero di peso, soprattutto se concentrato in particolare sull'addome, potrebbe essere associato a cambiamenti metabolici. È importante escludere condizioni come ipotiroidismo o resistenza insulinica che potrebbero influenzare il metabolismo e la distribuzione del grasso corporeo. Pertanto, raccomanderei esami del sangue per valutare la funzione tiroidea, il compenso glicemico e i livelli di insulina nel sangue e altri marker metabolici pertinenti.
3) Esame dello stato psicologico: la terapia con Brintellix suggerisce la presenza di problemi psichiatrici che possono avere un impatto significativo sul comportamento alimentare e sul peso corporeo. È importante valutare se ci sono fattori psicologici sottostanti che potrebbero contribuire al suo problema di peso. Un approccio interdisciplinare che coinvolge uno psicologo esperto può essere vantaggioso per affrontare questi aspetti.
4) Riferimento a specialisti: In base ai risultati degli esami e alla valutazione della tua storia clinica, potrebbe essere necessario consultare specialisti come un endocrinologo per escludere condizioni metaboliche o uno psichiatra per ottimizzare la gestione dei suoi farmaci.
In conclusione, il suo caso richiede un approccio completo che tenga conto di molteplici fattori, tra cui l'effetto dei farmaci, le condizioni metaboliche e gli aspetti psicologici.
cordialità
1) L'effetto del Mutabon Forte sul peso corporeo: il Mutabon Forte non è comunemente associato al guadagno di peso, è però importante considerare il possibile impatto del farmaco sul metabolismo e sul comportamento alimentare. Alcuni farmaci psicotropi possono influenzare il peso corporeo e metabolismo dei nutrienti attraverso diversi meccanismi, come l'alterazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e l'asse ipotalamo-ipofisi-tiroideo e attraverso effetti sul sistema nervoso centrale mediati dalla dopamina. In più ogni individuo può rispondere in modo diverso ai farmaci, quindi il suo caso richiede un'attenzione particolare.
2) Esame delle condizioni metaboliche: il recupero di peso, soprattutto se concentrato in particolare sull'addome, potrebbe essere associato a cambiamenti metabolici. È importante escludere condizioni come ipotiroidismo o resistenza insulinica che potrebbero influenzare il metabolismo e la distribuzione del grasso corporeo. Pertanto, raccomanderei esami del sangue per valutare la funzione tiroidea, il compenso glicemico e i livelli di insulina nel sangue e altri marker metabolici pertinenti.
3) Esame dello stato psicologico: la terapia con Brintellix suggerisce la presenza di problemi psichiatrici che possono avere un impatto significativo sul comportamento alimentare e sul peso corporeo. È importante valutare se ci sono fattori psicologici sottostanti che potrebbero contribuire al suo problema di peso. Un approccio interdisciplinare che coinvolge uno psicologo esperto può essere vantaggioso per affrontare questi aspetti.
4) Riferimento a specialisti: In base ai risultati degli esami e alla valutazione della tua storia clinica, potrebbe essere necessario consultare specialisti come un endocrinologo per escludere condizioni metaboliche o uno psichiatra per ottimizzare la gestione dei suoi farmaci.
In conclusione, il suo caso richiede un approccio completo che tenga conto di molteplici fattori, tra cui l'effetto dei farmaci, le condizioni metaboliche e gli aspetti psicologici.
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Buonasera, la terapia farmacologica che sta assumendo può influenzare il suo metabolismo e dare oscillazioni nella risposta alla dieta. A mio avviso sarebbe necessario effettuare una visita nutrizionale con anamnesi accurata per identificare possibili fattori di infiammazione che influenzano il suo umore. Potrebbe darsi che la dieta che sta svolgendo manca di una valutazione attenta che si esegue nel corso dell'anamnesi generale e alimentare.
cordiali saluti
Loredana Vesci Nutrizionista clinico
cordiali saluti
Loredana Vesci Nutrizionista clinico
Buonasera, alcuni farmaci come quelli che lei assume possono influenzare il metabolismo di alcuni alimenti e quindì in questo caso aumento di peso. Ha recuperato i kili a livello addominale, ed è necessario fare degli esami ematici per escludere un dismetabolismo come ipotiroidismo o insulina resistenza, per questo dovrebbe consultare un endocrinologo. Inoltre bisogna valutare il suo stato psicologico che può influenzare il suo rapporto con il cibo, in questo caso deve rivedere la sua dieta con la sua nutrizionista . Cordiali saluti. Lucia Valente
Buongiorno, mi dispiace per la situazione. Il mutadon potrebbe aver influito sull’aumento di peso . Le consiglio di effettuare una visita da uno endocrinologo , per valutare la presenza di insulino-resistenza, che può portare ad un aumento di grasso addominale, difficile da perdere . E , successivamente, le consiglio anche un approccio multidisciplinare che coinvolge sia un nutrizionista che uno psicologo o psichiatra .
Cordiali saluti .
Dott.ssa Lucia Chierchia
Online , Milano
Cordiali saluti .
Dott.ssa Lucia Chierchia
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