Ho la pcos, continuo ad aumentare di peso nonostante io sia costantemente a dieta, cosa devo fare ?
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Ho la pcos, continuo ad aumentare di peso nonostante io sia costantemente a dieta, cosa devo fare ?
Salve, capisco bene la sua frustrazione: con PCOS (sindrome dell’ovaio policistico) il metabolismo può essere più lento, e il corpo tende a trattenere peso anche se si segue una dieta corretta.
Ecco alcuni punti chiave:
1. Alimentazione mirata
o Ridurre zuccheri semplici e carboidrati ad alto indice glicemico
o Prediligere proteine e fibre, che aiutano a stabilizzare la glicemia
o Suddividere i pasti in modo equilibrato durante la giornata
2. Attività fisica strategica
o Allenamenti di forza + cardio moderato sono più efficaci per PCOS
o L’allenamento con i pesi aiuta a migliorare la sensibilità insulinica
3. Valutazione ormonale
o Spesso serve un controllo di insulina, testosterone e altri ormoni
o Può essere utile un approccio combinato nutrizionale e medico
4. Strategie personalizzate
o Piccoli aggiustamenti possono fare grande differenza
o Monitoraggio continuo: peso, composizione corporea, sintomi
La chiave è un piano personalizzato, non solo “essere a dieta”, perché il corpo con PCOS reagisce in modo diverso.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Ecco alcuni punti chiave:
1. Alimentazione mirata
o Ridurre zuccheri semplici e carboidrati ad alto indice glicemico
o Prediligere proteine e fibre, che aiutano a stabilizzare la glicemia
o Suddividere i pasti in modo equilibrato durante la giornata
2. Attività fisica strategica
o Allenamenti di forza + cardio moderato sono più efficaci per PCOS
o L’allenamento con i pesi aiuta a migliorare la sensibilità insulinica
3. Valutazione ormonale
o Spesso serve un controllo di insulina, testosterone e altri ormoni
o Può essere utile un approccio combinato nutrizionale e medico
4. Strategie personalizzate
o Piccoli aggiustamenti possono fare grande differenza
o Monitoraggio continuo: peso, composizione corporea, sintomi
La chiave è un piano personalizzato, non solo “essere a dieta”, perché il corpo con PCOS reagisce in modo diverso.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
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Buongiorno è possibile che abbia fattori di infiammazione, reattività immunitarie o insulino resistenza che non sono stati ancora evidenziati in una anamnesi clinica approfondita. Si affidi ad un nutrizionista che possa aiutarla.
La PCOS può rendere il controllo del peso più difficile, soprattutto per la frequente associazione con insulino-resistenza, alterazioni ormonali, aumento dell’appetito e maggiore tendenza ad accumulare grasso a livello addominale. Per questo motivo, essere “sempre a dieta” non significa necessariamente seguire un percorso davvero efficace o adatto alla Sua situazione. Le linee guida internazionali indicano infatti che nella PCOS la gestione dello stile di vita rappresenta un cardine del trattamento, con obiettivi realistici e personalizzati, non basati su restrizioni improvvisate o diete generiche. Anche un calo ponderale moderato, quando necessario, può già migliorare parametri metabolici, ciclo e sintomi.
Il consiglio è di effettuare una valutazione completa: abitudini alimentari reali, composizione corporea, distribuzione dei pasti, attività fisica, esami ematochimici, eventuale insulino-resistenza, qualità del sonno e livelli di stress. In questi casi è utile farsi seguire da un Biologo Nutrizionista, così da impostare un piano alimentare strutturato, sostenibile e costruito sulle caratteristiche della PCOS, evitando il continuo alternarsi di restrizioni e riprese di peso. Se necessario, il percorso va integrato anche con il ginecologo o l’endocrinologo.
Il consiglio è di effettuare una valutazione completa: abitudini alimentari reali, composizione corporea, distribuzione dei pasti, attività fisica, esami ematochimici, eventuale insulino-resistenza, qualità del sonno e livelli di stress. In questi casi è utile farsi seguire da un Biologo Nutrizionista, così da impostare un piano alimentare strutturato, sostenibile e costruito sulle caratteristiche della PCOS, evitando il continuo alternarsi di restrizioni e riprese di peso. Se necessario, il percorso va integrato anche con il ginecologo o l’endocrinologo.
Buongiorno, la Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS) porta spesso con sé insulino-resistenza, rendendo il calo di peso molto più ostico rispetto al normale, anche mangiando poco. Le diete troppo restrittive o fai-da-te, in questi casi, possono addirittura peggiorare la situazione infiammando maggiormente l'organismo. Il consiglio fondamentale è quello di farsi seguire sia da un endocrinologo/ginecologo per la parte ormonale, sia da un professionista della nutrizione. Serve un'alimentazione mirata e personalizzata in funzione della problematica tenendo conto di dosaggi ormonali e altri esami ematochimici che possono semplificare il lavoro di un esperto in ambito nutrizionali. resto a disposizione per una visita a distanza (eventualmente mi scriva in privato per i dettagli) Un caro saluto.
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