Gentili Dottori, vorrei porvi una domanda relativa ad un problema che ho riscontrato dopo l'acquist

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Gentili Dottori,
vorrei porvi una domanda relativa ad un problema che ho riscontrato dopo l'acquisto delle lenti oftalmiche e vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

Ho 45 anni e soffro di miopia da circa 25 anni.

Nel corso degli anni ho acquistato le lenti presso lo stesso ottico della mia città e mi sono trovata sempre molto bene.

Dopo essermi trasferita in un'altra città e dopo aver fatto la visita oculistica di controllo presso lo stesso medico oculista che conosco da alcuni anni, ho acquistato una nuova montatura e delle nuovi lenti in un negozio di ottica.

L'ottico ha usato l'interpupillometro e ha usato un pennarello per individuare l'altezza degli occhi sulla nuova montatura.
La donna che ha preso i miei parametri è di un'altezza diversa rispetto alla mia (più bassa di circa 20 cm), ha coperto un occhio alla volta e mi ha detto di guardare prima il suo orecchino destro e, per l'altro occhio, il suo orecchino sinistro.

Il mio sguardo non era proiettato in avanti verso un punto neutro, ma era proiettato verso il basso ed era più ruotato verso il centro, per osservare l'orecchino dell'ottico donna.

Dopo aver indossato le nuove lenti ho riscontrato dei sintomi che non avevo mai provato in 25 anni.

Non appena indosso le nuove lenti sento un dolore molto forte ad entrambi gli occhi e un forte mal di testa e sono costretta a togliere gli occhiali.
Ho provato ad indossare gli occhiali per almeno 1-2 ore per 10 giorni, ma ho avuto sempre gli stessi sintomi e sono costretta a indossare gli occhiali precedenti per alleviare i sintomi.

In passato ho sempre provato solo un po' di fastidio agli occhi il primo giorno di utilizzo delle nuove lenti con la nuova gradazione, ma nessun fastidio nei giorni successivi.

Questa volta i sintomi sono diversi e più gravi e non migliorano con il passare dei giorni.

Il medico oculista mi ha prescritto le lenti da 3,50 gradi entrambi gli occhi per miopia (le precedenti avevano 3,25 gradi ad entrambi gli occhi) e quindi ha aumentato solo 0,25 gradi, perché non riuscivo più a vedere molto bene da lontano e durante la guida dell'auto.

Dopo 10 giorni sono andata in un altro negozio di ottica per far controllare le nuove lenti e per avere un secondo parere.

L'ottico, dopo aver fatto la visita ottica (sia con il computer che con la lettura delle lettere, anche sullo sfondo rosso e verde), ha confermato i gradi delle nuove lenti.
Ha misurato la centratura delle lenti e per il parametro dell'altezza ha usato il pennarello.
L'ottico in questione è della mia stessa altezza.
Questa volta il mio sguardo era proiettato in avanti e ho osservato un punto neutro.
L'ottico è giunto alla conclusione che ci sono degli errori di diversi millimetri nel parametro dell'altezza e della centratura delle lenti e ha attribuito il mal di testa e il dolore agli occhi a questi errori, perché sono una persona più sensibile degli altri agli errori di misurazione dei parametri.
Mi ha consigliato di farmi sostituire le lenti dall'ottico presso il quale le ho acquistate.

Vorrei chiedervi gentilmente un parere medico sul mio problema, perché mi trovo in una situazione di disagio a causa dei sintomi che provo.

Il mal di testa e il dolore forte agli occhi che ho indossando le nuove lenti sono da attribuire agli errori della centratura e dell'altezza delle lenti?

Mi scuso per essermi dilungata e vi ringrazio per la risposta.

Un cordiale saluto.
Buona sera. La centratura delle lenti è un momento cruciale per la realizzazione dell'occhiale. Oggi esistono sistemi di interpupillometria sofisticati che sono molto precisi ed adatti alle correzioni più complesse. E' doveroso dire che fino a tempi non lontani si è usato con precisione e beneficio il metodo della marcatura con pennarello.Un caso come il suo risulta molto semplice da correggere in quanto la sua miopia è di bassa gradazione. A volte esistono altri fattori che possono rendere poco tollerabile gli occhiali ad esmpio: l'inclinazione anteroposteriore, la forma delle lenti, la qualità ottica delle lenti etc. Visto che il secondo ottico ha riscontrato delle inesattezze le suggerirei di tornare da chi le ha realizzato gli occhiali e fare presente con garbo il problema. Non è escluso che lo stesso ottico le proponga una sostituzione. Nel caso di un confronto conflittuale non sarà facile accertare la responsabilità. Confidi sulla disponibilità dell'ottico. Nel caso che Lei voglia rivolgersi ad un oculista per cercare di dirimere la questione non credo che si possa arrivare a soluzioni magiche. Già sappiamo che la entità del difetto è stata adeguatamente trattata e non credo si possano aggiungere nuovi elementi chiarificatori. Cordiali saluti

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