Gentili Dottori, Vi scrivo per un paio di chiarimenti sulla mia alimentazione. La mattina a colazio
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Gentili Dottori, Vi scrivo per un paio di chiarimenti sulla mia alimentazione.
La mattina a colazione, come fonte proteica, mangio 100 gr. di ricotta oppure 125 gr.di yogurt greco ; nel corso della giornata 20 gr. di grana padano (di solito divisi tra pranzo e cena) ; se 2 sere a settimana voglio mangiare, a cena, 100 gr. di mozzarella, in quei giorni devo togliere il grana per non eccedere con i latticini?
Ho 46 anni e soffro di osteopenia, per il calcio mi aiuto anche con acqua calcica, thaina, semi di chia, e altri alimenti, sia vegetali che animali, che so contenere calcio.
Inoltre : ho il colesterolo nella norma ma con tendenza al rialzo, secondo voi posso mangiare a colazione yogurt greco e ricotta interi, non magri, se poi nel resto della giornata sto attenta alla quota complessiva di grassi saturi?
La mia alimentazione nel complesso prevede alternanza di proteine animali e vegetali (ad es.a merenda mangio uno yogurt di soia, non da solo ovviamente).
Sono normopeso (anzi, leggermente in sottopeso da sempre, per costituzione), e con pressione tendenzialmente bassa.
Grazie mille!
La mattina a colazione, come fonte proteica, mangio 100 gr. di ricotta oppure 125 gr.di yogurt greco ; nel corso della giornata 20 gr. di grana padano (di solito divisi tra pranzo e cena) ; se 2 sere a settimana voglio mangiare, a cena, 100 gr. di mozzarella, in quei giorni devo togliere il grana per non eccedere con i latticini?
Ho 46 anni e soffro di osteopenia, per il calcio mi aiuto anche con acqua calcica, thaina, semi di chia, e altri alimenti, sia vegetali che animali, che so contenere calcio.
Inoltre : ho il colesterolo nella norma ma con tendenza al rialzo, secondo voi posso mangiare a colazione yogurt greco e ricotta interi, non magri, se poi nel resto della giornata sto attenta alla quota complessiva di grassi saturi?
La mia alimentazione nel complesso prevede alternanza di proteine animali e vegetali (ad es.a merenda mangio uno yogurt di soia, non da solo ovviamente).
Sono normopeso (anzi, leggermente in sottopeso da sempre, per costituzione), e con pressione tendenzialmente bassa.
Grazie mille!
Salve, non sempre una quota di calcio così costante viene assorbita se non si ha conoscenza della sua vit D ematica!! Se ci fosse una ipovitaminosi si rischia che il calcio presente in yogurt, ricotta e formaggi , precipiti a formare calcoli, inoltre un'assunzione quotidiana di formaggi / latticini potrebbe portare auna intolleranza alla caseina ! Le consiglio di verificare la sua vit D ematica e di associare, inoltre, attività fisica che è fodamentale nel recupero di calcio !!!
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Non ci vedo alcun problema, purché il resto dell'alimentazione sia bilanciata correttamente.
Buongiorno,
Per quanto riguarda il tuo dubbio sui latticini, non è affatto necessario eliminare quei 20 grammi di Grana nelle sere in cui mangi la mozzarella. Anzi, considerando l'osteopenia, il Grana è un alleato prezioso: è un vero concentrato di calcio e, dato che soffri di pressione bassa, il suo contenuto di sodio può persino aiutarti a sentirti meno fiacca. Tre porzioni di latticini al giorno rientrano perfettamente nelle linee guida, quindi puoi goderti la mozzarella senza rinunciare alla spolverata di Grana sugli altri pasti.
Sul fronte del colesterolo e della scelta tra prodotti interi o magri, la sua situazione è particolare. Essendo lei in leggero sottopeso e seguendo un'alimentazione che già alterna molte proteine vegetali (come la soia), può tranquillamente consumare la ricotta intera: è un latticino naturalmente leggero perché deriva dal siero e non ha un carico di grassi saturi preoccupante. Per lo yogurt greco, potrebbe optare per le versioni al 2% o 5%. Sono il giusto compromesso tra cremosità e controllo dei grassi saturi, senza dover passare a quelle versioni "0%". In definitiva, la sua dieta sembra già molto ben impostata. L'unico accorgimento, se non lo ha già fatto, è monitorare i livelli di Vitamina D: senza di lei, anche tutto il calcio che assume con acqua, tahina e formaggi farebbe fatica a fissarsi correttamente dove serve.
Cordiali saluti
Per quanto riguarda il tuo dubbio sui latticini, non è affatto necessario eliminare quei 20 grammi di Grana nelle sere in cui mangi la mozzarella. Anzi, considerando l'osteopenia, il Grana è un alleato prezioso: è un vero concentrato di calcio e, dato che soffri di pressione bassa, il suo contenuto di sodio può persino aiutarti a sentirti meno fiacca. Tre porzioni di latticini al giorno rientrano perfettamente nelle linee guida, quindi puoi goderti la mozzarella senza rinunciare alla spolverata di Grana sugli altri pasti.
Sul fronte del colesterolo e della scelta tra prodotti interi o magri, la sua situazione è particolare. Essendo lei in leggero sottopeso e seguendo un'alimentazione che già alterna molte proteine vegetali (come la soia), può tranquillamente consumare la ricotta intera: è un latticino naturalmente leggero perché deriva dal siero e non ha un carico di grassi saturi preoccupante. Per lo yogurt greco, potrebbe optare per le versioni al 2% o 5%. Sono il giusto compromesso tra cremosità e controllo dei grassi saturi, senza dover passare a quelle versioni "0%". In definitiva, la sua dieta sembra già molto ben impostata. L'unico accorgimento, se non lo ha già fatto, è monitorare i livelli di Vitamina D: senza di lei, anche tutto il calcio che assume con acqua, tahina e formaggi farebbe fatica a fissarsi correttamente dove serve.
Cordiali saluti
Gentile Signora,
la ringrazio per il messaggio molto chiaro: dalla descrizione emerge un’alimentazione equilibrata, variata e ben ragionata. Provo a rispondere punto per punto.
Latticini: mozzarella e Grana Padano
Se 2 sere a settimana desidera consumare 100 g di mozzarella a cena, è corretto in quei giorni eliminare il Grana Padano, non per un divieto assoluto, ma per: evitare un eccesso di grassi saturi e mantenere una rotazione delle fonti proteiche e lipidiche e distribuire meglio l’apporto di sodio.
Negli altri giorni, invece, i 20 g di Grana Padano suddivisi tra pranzo e cena sono una quantità moderata e compatibile con un’alimentazione sana.
In sintesi: giorni con mozzarella → niente Grana; giorni senza mozzarella → Grana ok
Osteopenia e apporto di calcio:
Sta gestendo molto bene questo aspetto. Ricordo solo alcuni punti chiave: il calcio non deve provenire da una sola fonte la biodisponibilità conta più del numero assoluto, l’alternanza tra fonti animali e vegetali è corretta. Ottimo l’uso di: acqua calcica, latticini,
semi di chia, alimenti vegetali ricchi di calcio.
Naturalmente, il tutto va sempre affiancato a: vitamina D adeguata, attività fisica con carico (fondamentale per l’osso).
Yogurt greco e ricotta interi a colazione
La risposta è sì, può consumarli interi, soprattutto considerando che: è normopeso / lievemente sottopeso, ha pressione tendenzialmente bassa, il colesterolo è nella norma
e nel resto della giornata presta attenzione ai grassi.
Dal punto di vista scientifico, oggi sappiamo che:
i latticini fermentati (yogurt, ricotta) non hanno un impatto negativo diretto sul profilo lipidico se inseriti in un contesto equilibrato, conta la quota complessiva di grassi saturi giornaliera, non il singolo alimento, la versione intera aumenta sazietà e stabilità glicemica, soprattutto a colazione.
Quindi: yogurt greco intero, ricotta intera bisogna prestare attenzione solo a non concentrare altri grassi saturi nello stesso pasto
Quadro generale
La sua alimentazione appare: varia, ben distribuita, coerente con i suoi parametri clinici e adeguata anche in presenza di osteopenia.
Non emerge la necessità di restrizioni ulteriori, ma piuttosto di continuità e buon senso, che lei sta già applicando.
Resto a disposizione per eventuali aggiustamenti personalizzati.
Un cordiale saluto,
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista
la ringrazio per il messaggio molto chiaro: dalla descrizione emerge un’alimentazione equilibrata, variata e ben ragionata. Provo a rispondere punto per punto.
Latticini: mozzarella e Grana Padano
Se 2 sere a settimana desidera consumare 100 g di mozzarella a cena, è corretto in quei giorni eliminare il Grana Padano, non per un divieto assoluto, ma per: evitare un eccesso di grassi saturi e mantenere una rotazione delle fonti proteiche e lipidiche e distribuire meglio l’apporto di sodio.
Negli altri giorni, invece, i 20 g di Grana Padano suddivisi tra pranzo e cena sono una quantità moderata e compatibile con un’alimentazione sana.
In sintesi: giorni con mozzarella → niente Grana; giorni senza mozzarella → Grana ok
Osteopenia e apporto di calcio:
Sta gestendo molto bene questo aspetto. Ricordo solo alcuni punti chiave: il calcio non deve provenire da una sola fonte la biodisponibilità conta più del numero assoluto, l’alternanza tra fonti animali e vegetali è corretta. Ottimo l’uso di: acqua calcica, latticini,
semi di chia, alimenti vegetali ricchi di calcio.
Naturalmente, il tutto va sempre affiancato a: vitamina D adeguata, attività fisica con carico (fondamentale per l’osso).
Yogurt greco e ricotta interi a colazione
La risposta è sì, può consumarli interi, soprattutto considerando che: è normopeso / lievemente sottopeso, ha pressione tendenzialmente bassa, il colesterolo è nella norma
e nel resto della giornata presta attenzione ai grassi.
Dal punto di vista scientifico, oggi sappiamo che:
i latticini fermentati (yogurt, ricotta) non hanno un impatto negativo diretto sul profilo lipidico se inseriti in un contesto equilibrato, conta la quota complessiva di grassi saturi giornaliera, non il singolo alimento, la versione intera aumenta sazietà e stabilità glicemica, soprattutto a colazione.
Quindi: yogurt greco intero, ricotta intera bisogna prestare attenzione solo a non concentrare altri grassi saturi nello stesso pasto
Quadro generale
La sua alimentazione appare: varia, ben distribuita, coerente con i suoi parametri clinici e adeguata anche in presenza di osteopenia.
Non emerge la necessità di restrizioni ulteriori, ma piuttosto di continuità e buon senso, che lei sta già applicando.
Resto a disposizione per eventuali aggiustamenti personalizzati.
Un cordiale saluto,
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista
Salve, la quota di grassi che descrive - dati dai latticini - non è eccessiva, può tranquillamente alternare anche ricotta/yogurt interi a quelli 0% di grassi. Anche quando mangia la mozzarella può consumare il parmigiano a merenda. Se non tollera bene alte quantità di lattosio, se le piace la frutta secca la usi (2/3 volte la settimana) come snack al posto del formaggio. Per l'osteopenia le consiglio di assumere degli integratori specifici, come i metabolomici, perchè è importante monitorare la quota di calcio. Ricordi che anche la vitamina C e la vitamina D sono importanti per le ossa. Consulti il suo medico di base per monitorare ogni 6/8 mesi i valori delle analisi del sangue.
Buon pomeriggio,
da quanto descrive, l’impostazione è già abbastanza ordinata e non mi sento di dirle di togliere automaticamente il Grana nei giorni in cui inserisce 100g di mozzarella, però ha senso ragionare a porzioni settimanali di formaggi.
Le linee guida indicano in generale 3 porzioni al giorno di latte o yogurt (125 ml di latte o 125 g di yogurt) e di non superare 2–3 porzioni a settimana di formaggio (100 g se fresco, 50 g se stagionato).
In questo schema, 100 g di mozzarella corrispondono di fatto a una porzione di formaggio fresco, mentre 20 g di Grana sono meno di una porzione “standard” di stagionato (che è 50 g), ma se assunti tutti i giorni vanno comunque considerati nel conteggio complessivo settimanale.
Quindi, nei giorni in cui mangia mozzarella, ridurre o saltare il Grana può essere una scelta prudente soprattutto se l’obiettivo è quello di contenere sale e grassi saturi, ma non è una regola fissa valida per tutti.
Per l’osteopenia, la è importante che l’introito totale di calcio sia adeguato e costante: per un adulto il fabbisogno giornaliero viene comunemente stimato intorno a 800–1000 mg/die.
In questo senso, l’uso di acqua calcica e l’inserimento di alimenti naturalmente ricchi di calcio può aiutare a coprire il fabbisogno senza dover alzare troppo le quantità di formaggio.
Sulla scelta tra latticini interi e magri, il punto chiave è la quota totale di grassi saturi della giornata: le linee guida italiane indicano di limitarli in genere a non più del 7–10% delle calorie totali.
È anche ben documentato che i grassi saturi tendono ad aumentare la colesterolemia LDL, mentre sostituzioni isocaloriche con grassi insaturi migliorano il profilo lipidico.
Quindi, se il resto della giornata è ben impostato (pochi saturi da salumi, burro, snack, ecc.), yogurt greco e ricotta interi possono rientrare, ma vanno “bilanciati” nel quadro complessivo, soprattutto se c’è una tendenza al rialzo del colesterolo.
Se lo desidera, può indicare quante porzioni di formaggi assume in una settimana “tipo” e i suoi ultimi valori di colesterolo (LDL) e 25-OH vitamina D, così si può definire un assetto più preciso per osteopenia e lipidi senza rinunce inutili.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
da quanto descrive, l’impostazione è già abbastanza ordinata e non mi sento di dirle di togliere automaticamente il Grana nei giorni in cui inserisce 100g di mozzarella, però ha senso ragionare a porzioni settimanali di formaggi.
Le linee guida indicano in generale 3 porzioni al giorno di latte o yogurt (125 ml di latte o 125 g di yogurt) e di non superare 2–3 porzioni a settimana di formaggio (100 g se fresco, 50 g se stagionato).
In questo schema, 100 g di mozzarella corrispondono di fatto a una porzione di formaggio fresco, mentre 20 g di Grana sono meno di una porzione “standard” di stagionato (che è 50 g), ma se assunti tutti i giorni vanno comunque considerati nel conteggio complessivo settimanale.
Quindi, nei giorni in cui mangia mozzarella, ridurre o saltare il Grana può essere una scelta prudente soprattutto se l’obiettivo è quello di contenere sale e grassi saturi, ma non è una regola fissa valida per tutti.
Per l’osteopenia, la è importante che l’introito totale di calcio sia adeguato e costante: per un adulto il fabbisogno giornaliero viene comunemente stimato intorno a 800–1000 mg/die.
In questo senso, l’uso di acqua calcica e l’inserimento di alimenti naturalmente ricchi di calcio può aiutare a coprire il fabbisogno senza dover alzare troppo le quantità di formaggio.
Sulla scelta tra latticini interi e magri, il punto chiave è la quota totale di grassi saturi della giornata: le linee guida italiane indicano di limitarli in genere a non più del 7–10% delle calorie totali.
È anche ben documentato che i grassi saturi tendono ad aumentare la colesterolemia LDL, mentre sostituzioni isocaloriche con grassi insaturi migliorano il profilo lipidico.
Quindi, se il resto della giornata è ben impostato (pochi saturi da salumi, burro, snack, ecc.), yogurt greco e ricotta interi possono rientrare, ma vanno “bilanciati” nel quadro complessivo, soprattutto se c’è una tendenza al rialzo del colesterolo.
Se lo desidera, può indicare quante porzioni di formaggi assume in una settimana “tipo” e i suoi ultimi valori di colesterolo (LDL) e 25-OH vitamina D, così si può definire un assetto più preciso per osteopenia e lipidi senza rinunce inutili.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
In generale, in un’alimentazione equilibrata la varietà e l’equilibrio complessivo della giornata sono più importanti del singolo alimento. Inserire occasionalmente una porzione di mozzarella non richiede necessariamente di eliminare del tutto altri latticini nello stesso giorno, purché il consumo totale rimanga moderato e inserito in un’alimentazione varia.
Per quanto riguarda yogurt greco o ricotta interi, se i valori lipidici sono nella norma e l’alimentazione generale è bilanciata, possono rientrare nella dieta; tuttavia è sempre importante considerare il quadro complessivo dei grassi saturi e dello stile alimentare generale.
Dal momento che riferisce osteopenia e alcuni parametri metabolici da monitorare, sarebbe utile valutare l’alimentazione nel suo insieme con il medico di medicina generale, che conosce la sua storia clinica. Una valutazione nutrizionale personalizzata può inoltre aiutare a definire in modo più preciso quantità e frequenze degli alimenti più adatte alla sua situazione.
Per quanto riguarda yogurt greco o ricotta interi, se i valori lipidici sono nella norma e l’alimentazione generale è bilanciata, possono rientrare nella dieta; tuttavia è sempre importante considerare il quadro complessivo dei grassi saturi e dello stile alimentare generale.
Dal momento che riferisce osteopenia e alcuni parametri metabolici da monitorare, sarebbe utile valutare l’alimentazione nel suo insieme con il medico di medicina generale, che conosce la sua storia clinica. Una valutazione nutrizionale personalizzata può inoltre aiutare a definire in modo più preciso quantità e frequenze degli alimenti più adatte alla sua situazione.
Buonasera,
può tranquillamente mangiare i latticini da lei descritti anche se ha già in giornata mangiato il Grana.
Può inoltre mangiare lo yogurt greco allo 1% di grassi e magari alternarlo con del Kefir bianco magro.
Saluti
può tranquillamente mangiare i latticini da lei descritti anche se ha già in giornata mangiato il Grana.
Può inoltre mangiare lo yogurt greco allo 1% di grassi e magari alternarlo con del Kefir bianco magro.
Saluti
Data l'osteopenia, non è necessario togliere il Grana nelle sere in cui consuma la mozzarella, poiché il suo fabbisogno di calcio è prioritario e i latticini ne sono una fonte biodisponibile. Può tranquillamente consumare yogurt e ricotta interi a colazione se la gestione dei grassi saturi nel resto della giornata rimane equilibrata, come nel suo caso.
Tuttavia, per gestire il colesterolo al rialzo e favorire il recupero del peso, sarebbe utile bilanciare meglio il rapporto tra grassi saturi animali e grassi insaturi vegetali. Se desidera ottimizzare la sua dieta per la salute ossea senza appesantire il profilo lipidico, le consiglio di prenotare una consulenza mirata.
Tuttavia, per gestire il colesterolo al rialzo e favorire il recupero del peso, sarebbe utile bilanciare meglio il rapporto tra grassi saturi animali e grassi insaturi vegetali. Se desidera ottimizzare la sua dieta per la salute ossea senza appesantire il profilo lipidico, le consiglio di prenotare una consulenza mirata.
Buongiorno,
in generale, se è possibile ridurre i grassi, è da preferire. In particolare con la sua situazione del colesterolo.
Nel caso le interessi avere un piano alimentare ben strutturato, mi contatti pure.
Buona giornata,
Dott. Intropido Mattia
in generale, se è possibile ridurre i grassi, è da preferire. In particolare con la sua situazione del colesterolo.
Nel caso le interessi avere un piano alimentare ben strutturato, mi contatti pure.
Buona giornata,
Dott. Intropido Mattia
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