Da circa 3 settimane non riesco a dormire. Ho 21 anni. Prendo da qualche anno xanax gocce prima di
Da circa 3 settimane non riesco a dormire. Ho 21 anni. Prendo da qualche anno xanax gocce prima di coricarmi per rilassarmi e dormire. Soffro di ansia generalizzata. Alcune settimane fa sono andata dal medico curante che mi ha prescritto sonirem per dormire. Ma non mi fa effetto. Sono andata ieri da uno psichiatra che mi ha prescritto alcuni esami ematochimici e in attesa prendere gocce di xanax per dormire. Stanotte non ho praticamente mai dormito. Sono prostrata cosa mi consiglia? Grazie
3 risposte
Buongiorno, al di là dell'inefficacia della terapia su cui è difficile esporsi senza conoscere la posologia del farmaco, con lo Xanax la sera è possibile in linea di principio che si intervenga sul sintomo insonnia ma non sul quadro d'ansia generalizzata che lo sottende. Potrebbe dunque beneficiare di una terapia diversa per il quadro d'ansia, che tuttavia senza conoscere la sua storia clinica è difficile ipotizzare. Rimango a disposizione. Cordiali saluti
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Salve, in questi casi è utile rivalutare l’approccio terapeutico complessivo, non solo per dormire ma anche per gestire l’ansia di base. La sola benzodiazepina potrebbe non essere sufficiente e dare, alla lunga, tolleranza e dipendenza. Si confronti con il suo psichiatra per un piano completo e graduale.
Voglio rassicurarti subito su un punto importante: l’insonnia legata all’ansia, anche quando è intensa, non è pericolosa e si può curare, anche se in questo momento ti sembra impossibile. Nel tuo caso l’insonnia sembra strettamente collegata all’ansia generalizzata e probabilmente anche a una tolleranza allo Xanax, che assunto da anni può perdere efficacia sul sonno. Questo non significa che tu abbia “sbagliato”, ma che il farmaco non sta più facendo l’effetto di una volta. Alcuni punti chiave: Sonirem in molte persone non è sufficiente quando l’insonnia è sostenuta dall’ansia intensa. Aumentare o ripetere lo Xanax spesso non risolve il problema e può mantenere il circolo ansia–insonnia. È corretto che lo psichiatra abbia richiesto esami ematochimici: servono a escludere cause fisiche che possono peggiorare ansia e sonno. Cosa ti consiglio ora: Segui le indicazioni dello psichiatra e contattalo di nuovo se l’insonnia persiste: spesso è necessario impostare una terapia mirata sull’ansia di fondo, che nei primi giorni può includere un aiuto specifico per il sonno. Evita di controllare continuamente l’orologio o di “forzarti” a dormire: aumenta solo l’attivazione ansiosa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
