"curare l’ansia con le benzodiazepine è assolutamente sbagliato. L’ansia va curata con farmaci che n

"curare l’ansia con le benzodiazepine è assolutamente sbagliato. L’ansia va curata con farmaci che non danno dipendenza ma sono curativi. "È stato un commento a una mia domanda. Quali farmaci potrebbero essere che le suggerisco al mio medico curante? Grazie

13 risposte


Gentile Utente, Credo che tutti i miei colleghi concordino con il fatto che non è lei a dover suggerire al suo medico curante i farmaci da assumere ma viceversa! Qualora il medico di base non avesse le competenze adatte nel settore si faccia suggerire un professionista nel settore. Resto a disposizione, Dott.ssa Daniela Vinci Arluno (MI)

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Salve, come scrive la mia collega, non deve essere lei a suggerire che tipo di farmaco dovrebbe assumere per i suoi disturbi, ma affidarsi ad uno psichiatra o al suo medico curante che dopo aver valutato il suo sintomo, le prescriverà il farmaco giusto. La saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Ammesso e non concesso che sia il medico curante a prescrivere psicofarmaci. Per quanto mi riguarda una situazione di "ansia" non vuol dire nulla, e non deve essere il curante a prescrivere niente. Se veramente vuole vada da uno psichiatra , oppure da uno psicoterapeuta che la possa indirizzare.


Buongiorno. Comprendo il desiderio di guarigione, ma consideri che ogni caso va visto, studiato e valutato di persona e non tramite un sito dove informazione sanitaria. Come già suggerito converrebbe affidarsi ad un professionista e intanto capire quale sia il problema e poi trovare la cura


il farmaco migliore contro ansia e depressione e'.......lo sport,soprattutto la corsa! forse per questo milioni di persone nel mondo lo fanno......... senza saperlo,stanno combattendo la malattia del secolo alessandra lancellotti


Curare l'ansia con i farmaci è assolutamente sbagliato e inutile. L'ansia si cura attraverso la terapia psicologica, psicoanalitica recuperando la propria storia, lavorando su se stessi con costanza e pazienza. Il farmaco crea solo un appannamento finto, non cura, può inizialmente dare sollievo ma si va incontro a dipendenza, effetti collaterali e si ritorna solo al punto di partenza. Dott.G.Gramaglia


L’ansia non si può curare perché, in quanto e-mozione umana, sta ad indicare una condizione di rischio o pericolo, presunto o reale, alla quale la persona si sta sottoponendo. Eliminare l’ansia come qualsiasi altra emozione, avrebbe lo stesso effetto del togliere la spia della benzina in una macchina. Si cerchi uno specialista di fiducia, possibilmente psicoterapeuta e con lui cerchi di comprendere meglio il significato che le emozioni esprimono istintivamente. Un cordiale saluto.


L'ansia è certamente un disagio importante, al quale occorre dare ascolto. In alcuni casi, supera i livelli tollerabili e diviene bloccante rendendo difficile l'esecuzione delle attività più semplici. È in queste circostanze che il lavoro terapeutico è utile che sia accompagnato da un supporto farmacologico.

Dott.ssa Costantina Granito

Dott.ssa Costantina Granito

psicoterapeuta

Paderno Dugnano

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Gentile Utente, rispetto al commento che ha messo nella domanda non saprei cosa poterle dire. Non è di pertinenza dello Psicologo né dello Psicoterapeuta (A meno che non sia anche medico) darle indicazioni sui farmaci. È mio compito invece suggerirle di interrogarsi sulle cause della sua "ansia ". Per esempio potrebbe iniziare col raccontare la storia di questa "ansia" al suo medico per capire bene di cosa si tratta (esistono tante tipologie di ansia). Cordiali Saluti.Dottor Grilli


Quando l'ansia supera i livelli tollerabili e diviene bloccante da reazione fisiologica naturale (importante per la sopravvivenza) diventa un disagio importante, che compromette la qualità di vita e toglie serenità nelle relazioni, rendendo difficile l'esecuzione delle attività più semplici. È in queste circostanze che il lavoro psicoterapeutico è utile. Talvolta il percorso psicoterapeutico è opportuno che sia accompagnato da un supporto farmacologico, che dovrà essere valutato da un medico psichiatra. Un cordiale saluto, Dott.ssa Barbara Rabù


Buongiorno e grazie per aver posto il quesito, non sono un medico quindi non posso esprimermi riguardo l'uso dei farmaci ma mi permetto di fare una riflessione che spero possa aiutarla oltre il farmaco. L'ansia può essere paragonata ad un campanello d'allarme che si esprime attraverso sintomi fisici e spesso è indice di qualcosa di sé che ha bisogno di essere esplorato, anche semplicemente visto e portato ad un altro livello di consapevolezza. Un percorso di conoscenza di sé potrebbe aiutarla molto per comprenderne le origini. Un grande saluto e grazie.


Le benzodiazepine creano dipendenza se utilizzate per lunghi periodi pertanto a volte vengono utilizzati gli antidepressivi. Tuttavia per eliminare l'ansia é necessario lavorare sulle cause che l'hanno generata. Il farmaco attenuerà o soffocherá il sintomo finché sará assunto ma non definitivamente. Cordialmente. N.A Losignore


Gentile, l'ansia è un segnale, un sintomo che dobbiamo ascoltare. Come psicologa sono contraria ai farmaci ma dipende ovviamente dal livello di ansia e in alcuni casi i farmaci possono essere utili. Non sappiamo molto della sua storia, ma le consiglierei di "lavorare" su questo sintomo con un percorso psicologico o psicoterapeutico. Per quanto riguarda la richiesta al suo medico curante, sicuramente conoscerà i farmaci adeguati e comunque è opportuno consultare uno psichiatra.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.