cosa si deve mangiare dopo essere stato operato al sigma da quattro settime .
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cosa si deve mangiare dopo essere stato operato al sigma da quattro settime .
Bisogna fare una dieta per diverticolite priva di fibre e residui.
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Gentile paziente, le indicazioni alimentari post intervento di resezione del sigma per diverticolite prevedono diversi step (con introduzione graduale di alcuni alimenti in base al contenuto di fibre, alla tipologia di fibre e all'effetto sulla motilità intestinale). Le consiglio di rivolgersi a un dietista per visita in persona o, in alternativa, in remoto, previo possesso di richiesta del medico curante per valutazione dietetica.
Un cordiale saluto, resto a disposizione, Dott.ssa Manuela Cimorelli
Un cordiale saluto, resto a disposizione, Dott.ssa Manuela Cimorelli
Buongiorno, dopo operazione ad un tratto del colon è necessario inizialmente escludere tutto ciò che è contiene fibra (frutta, verdura, legumi, cereali integrali) e porta a produzione di scorie, bere molta acqua, escludere alimenti eccessivamente grassi/conditi o irritanti e consumare pasti in piccole quantità ma spesso. Gradualmente, secondo indicazioni ben precise di un professionista della nutrizione clinica, quindi dietista o dietologo, andranno reintrodotte le fibre (prima gli alimenti con meno fibre, poi secondo tempistiche divere quelli con più fibre) secondo principi ben precisi e secondo tolleranza individuale. Al fine di avere un recupero migliore possibile ed evitare danni al sigma appena operato, è opportuno seguire un percorso a step guidato da professionista.
Spero di averle chiarito qualche dubbio e nel caso volesse saperne di più su quali sono le fasi da seguire non esiti a contattarmi!
Spero di averle chiarito qualche dubbio e nel caso volesse saperne di più su quali sono le fasi da seguire non esiti a contattarmi!
Salve le consiglio di essere seguito passo dopo passo da un nutrizionista di zona o online. In questo caso è necessaria una dieta priva di fibre.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Salve, dopo un intervento chirurgico del genere è opportuno limitare il quantitativo di fibre introdotte. Successivamente si procederà ad una graduale reintroduzione (valutando tutti i sintomi e le caratteristiche individuali). Per la portata dell'intervento a cui si è sottoposto, Le consiglio di rivolgersi ad un professionista della nutrizione per evitare carenze nutrizionali anche gravi.
Saluti.
Saluti.
Buonasera, le indicazioni dietetiche post intervento di resezione del sigma prevedono in particolare una dieta priva di fibre. Successivamente prevederà una reintroduzione graduale di alimenti contenenti fibra alimentare sulla base della propria tolleranza individuale. Le consiglio di rivolgersi ad un Nutrizionista in modo da avere un piano dietetico a cui fare riferimento in questo momento delicato e per essere seguito passo dopo passo. Questo le permetterà di evitare eventuali sintomatologie e carenze nutrizionali.
Dott.ssa Ducci Sara
Dott.ssa Ducci Sara
Buonasera, in caso di intervento con resezione instestinale, è opportuno evitare alimenti contenenti fibre, come frutta, verdure, legumi, prodotti integrali ecc., fare attenzione ai liquidi e minerale assunti (sale in primis) e, non ultimo, a non andare incontro al rischio di malnutrizione. Mi raccomando, si faccia consigliare da uno specialista così da affrontare il recupero e la reintroduzione dei vari alimenti al meglio!
Cordiali saluti, Dottor Alberto Botticelli
Cordiali saluti, Dottor Alberto Botticelli
Buongiorno, l'alimentazione post intervento prevede diversi step iniziando dall'eliminazione delle fibre per poi reintrodurle gradualmente. E' una progressione molto soggettiva, dipenderà molto anche dalla sua sintomatologia, le consiglio di farsi seguire da un professionista in modo da personalizzare il più possibile i vari step
Buongiorno, in seguito ad un operazione al colon è necessario escludere in un primo periodo tutti gli alimenti che contengono fibra, (in particolar modo fibre insolubili) eliminando: frutta, verdura, cereali integrali, legumi e l'introito di polioli, (quindi no alle bibite, no cicche, no dolcificanti) bere molta acqua, escludere alimenti ricchi di grassi saturi o cibi irritanti come il peperoncino. Data la necessità di limitare la pressione nel lume, si consiglia di consumare pasti in piccole quantità, raggiungendo comunque il target calorico necessario (6 piccoli pasti al giorno). Si può suggerire di assumere glutammina come integratore, essa viene infatti utilizzata per aiutare a migliorare la riparazione cellulare dopo interventi chirurgici o ustioni. Dopo questo periodo iniziale, sempre seguito da un professionista, dovrà reintrodurre i cibi che contengono le fibre, si noti che la rapidità di reintroduzione varia a seconda delle condizioni del singolo individuo, al fine di evitare di causare danni alle pareti del colon. Per questo vanno monitorati i sintomi durante la reintroduzione.
Spero di aver risposto ad alcune delle sue perplessità, la invito a visitare il mio profilo.
Spero di aver risposto ad alcune delle sue perplessità, la invito a visitare il mio profilo.
Salve, se l'intervento è andato a buon fine e la sezione asportata non è molto estesa, il protocollo prevede che dopo 1 mese si possa tornare ad alimentarsi in modo normale, evitando cibi fritti, eccesso di grassi animali e di alimenti di difficile digestione. Da attenzionare rimane l'apporto di fibra alimentare (sbucciare la frutta e passare i legumi) e di lattosio, per i quali va valutata la tolleranza individuale. E' importante che sia il paziente stesso a capire quali alimenti provocano formazione di gas, oppure modifica della consistenza delle feci. Se invece dovessero presentarsi altre problematiche (come l'insufficienza intestinale benigna o la sindrome da intestino corto), le consiglio di rivolgersi al suo medico, che la indirizzerà verso medici dietologi e dietisti competenti per trattare al meglio la patologia.
Rimango disponibile per ulteriori chiarimenti.
Rimango disponibile per ulteriori chiarimenti.
Dopo un intervento chirurgico al sigma, è importante seguire una dieta che favorisca la guarigione e riduca al minimo il rischio di complicazioni. A quattro settimane dall'operazione, si può solitamente iniziare a reintrodurre gradualmente alcuni alimenti più solidi, ma è fondamentale evitare cibi irritanti e difficili da digerire. Le fibre solubili sono più delicate per l’intestino rispetto a quelle insolubili e possono aiutare a regolarizzare le feci senza irritare la zona operata. Le proteine, preferibilmente magre, sono essenziali per la guarigione dei tessuti.
Fase iniziale (prima settimana)
Liquidi : brodo, acqua, tè, succhi filtrati.
Alimenti leggeri: gelatina, succhi di frutta senza polpa, acqua di cocco.
Evitare latticini, alimenti grassi o fibrosi: possono essere più difficili da digerire in questa fase.
2. Fase successiva (2-4 settimane dopo l'intervento)
Alimenti facilmente digeribili: riso bianco, patate lesse o purè, pasta bianca, biscotti secchi, pane bianco.
Proteine magre: pollo, tacchino, pesce bianco, uova sode o in camicia.
Verdure ben cotte e senza bucce: zucchine, carote, spinaci cotti.
Evitare alimenti ad alto contenuto di fibra: come legumi, cavoli, broccoli, e alimenti piccanti che possono irritare l'intestino.
3. Reintroduzione graduale di alimenti
Man mano che ti senti meglio, puoi reintrodurre lentamente altri alimenti solidi, come frutta senza pelle (ad esempio banane) e cereali integrali, seguendo sempre le indicazioni del medico.
Liquidi : brodo, acqua, tè, succhi filtrati.
Alimenti leggeri: gelatina, succhi di frutta senza polpa, acqua di cocco.
Evitare latticini, alimenti grassi o fibrosi: possono essere più difficili da digerire in questa fase.
2. Fase successiva (2-4 settimane dopo l'intervento)
Alimenti facilmente digeribili: riso bianco, patate lesse o purè, pasta bianca, biscotti secchi, pane bianco.
Proteine magre: pollo, tacchino, pesce bianco, uova sode o in camicia.
Verdure ben cotte e senza bucce: zucchine, carote, spinaci cotti.
Evitare alimenti ad alto contenuto di fibra: come legumi, cavoli, broccoli, e alimenti piccanti che possono irritare l'intestino.
3. Reintroduzione graduale di alimenti
Man mano che ti senti meglio, puoi reintrodurre lentamente altri alimenti solidi, come frutta senza pelle (ad esempio banane) e cereali integrali, seguendo sempre le indicazioni del medico.
Buonasera,
Dopo 4 settimane da un intervento al sigma, la dieta può essere progressivamente più variata, ma bisogna continuare a fare attenzione a cosa si mangia per non sovraccaricare l'intestino, che potrebbe essere ancora in fase di recupero. Ecco alcune indicazioni che le possono essere utili:
-Introduzione graduale di fibre in caso non abbia problemi digestivi da fonti come frutta cotta (mela, pera), verdure cotte (carote, zucchine), e cereali integrali;
-Mangiare alimenti ricchi di proteine per la guarigione dei tessuti e per il mantenimento della massa muscolare. Tra le fonti proteiche troviamo pollo, tacchino, pesce, uova, tofu, e yogurt bianco;
-Carboidrati facilmente digeribili: pane bianco, riso bianco, patate senza buccia, pasta cotta bene;
-Grassi sani come quelli contenuti in avocado, olio d'oliva, pesce grasso (come il salmone), e noci sempre in quantità moderate, evitando fritti e alimenti confezionati
Alimenti da evitare: è consigliato evitare cibi difficili da digerire, come i legumi (fagioli, lenticchie), le verdure crude (cavoli, broccoli, cavolini di Bruxelles), le cipolle e l'aglio, i cibi piccanti, l'alcol e la caffeina, poiché possono irritare l'intestino.
-Porzioni più piccole e pasti frequenti per evitare sovraccaricare l'apparato digestivo. .
-Continuare a mantenere un buon livello di idratazione, bevendo molta acqua e liquidi chiari;
N.B Consiglio comunque di consultare un dietista, il quale può fornire indicazioni personalizzate in base alla tua condizione di salute e ai progressi del recupero.
Se hai bisogno di ulteriori dettagli o hai domande specifiche sul recupero alimentare, non esitare a contattarmi
Dopo 4 settimane da un intervento al sigma, la dieta può essere progressivamente più variata, ma bisogna continuare a fare attenzione a cosa si mangia per non sovraccaricare l'intestino, che potrebbe essere ancora in fase di recupero. Ecco alcune indicazioni che le possono essere utili:
-Introduzione graduale di fibre in caso non abbia problemi digestivi da fonti come frutta cotta (mela, pera), verdure cotte (carote, zucchine), e cereali integrali;
-Mangiare alimenti ricchi di proteine per la guarigione dei tessuti e per il mantenimento della massa muscolare. Tra le fonti proteiche troviamo pollo, tacchino, pesce, uova, tofu, e yogurt bianco;
-Carboidrati facilmente digeribili: pane bianco, riso bianco, patate senza buccia, pasta cotta bene;
-Grassi sani come quelli contenuti in avocado, olio d'oliva, pesce grasso (come il salmone), e noci sempre in quantità moderate, evitando fritti e alimenti confezionati
Alimenti da evitare: è consigliato evitare cibi difficili da digerire, come i legumi (fagioli, lenticchie), le verdure crude (cavoli, broccoli, cavolini di Bruxelles), le cipolle e l'aglio, i cibi piccanti, l'alcol e la caffeina, poiché possono irritare l'intestino.
-Porzioni più piccole e pasti frequenti per evitare sovraccaricare l'apparato digestivo. .
-Continuare a mantenere un buon livello di idratazione, bevendo molta acqua e liquidi chiari;
N.B Consiglio comunque di consultare un dietista, il quale può fornire indicazioni personalizzate in base alla tua condizione di salute e ai progressi del recupero.
Se hai bisogno di ulteriori dettagli o hai domande specifiche sul recupero alimentare, non esitare a contattarmi
Dopo quattro settimane dall’intervento al sigma l’obiettivo principale è quello di favorire la guarigione del tratto intestinale, evitando alimenti che possano irritare o sollecitare eccessivamente la zona operata.
Le indicazioni generali sono:
-Alimentazione inizialmente povera di fibre, con alimenti a basso residuo.
-Cotture semplici e condimenti leggeri.
-Piccoli pasti frequenti.
-Reintroduzione graduale delle fibre.
-Idratazione.
Queste sono linee guida generali e la tua situazione specifica potrebbe richiedere aggiustamenti particolari. È sempre meglio consultare il tuo nutrizionista di fiducia per ottenere indicazioni più accurate.
Le indicazioni generali sono:
-Alimentazione inizialmente povera di fibre, con alimenti a basso residuo.
-Cotture semplici e condimenti leggeri.
-Piccoli pasti frequenti.
-Reintroduzione graduale delle fibre.
-Idratazione.
Queste sono linee guida generali e la tua situazione specifica potrebbe richiedere aggiustamenti particolari. È sempre meglio consultare il tuo nutrizionista di fiducia per ottenere indicazioni più accurate.
Buongiorno, dopo un intervento al sigma, è consigliabile seguire una dieta graduale e bilanciata. Inizialmente, si eviteranno alimenti ricchi di fibre e scorie, come frutta, verdura e legumi, per ridurre il carico sull'intestino. Si possono consumare cibi leggeri come riso, pasta, pane, carne bianca, pesce bollito o al vapore, e yogurt magro. È importante bere molta acqua e introdurre gradualmente alimenti più complessi, seguendo le indicazioni di un nutrizionista. Resto a sua disposizione, cordialità
Salve, 4 settimane da un intervento di resezione del sigma può essere considerata una fase intermedia; andrebbe effettuata una dieta morbida o semisolida; è chiaro che vanno tenuti in conto diversi fattori come per esempio l'età, le comorbidità, il tipo di intervento, l'eventuale presenza di una stomia e il motivo dell'intervento stesso. Occorrerebbe effettuare dunque un'accurata anamnesi nutrizionale che tenga conto non solo di questo problema ma del quadro complessivo. Saluti, Dott. Luca Harter
A quattro settimane dall’intervento al sigma, se non ci sono complicanze, l’alimentazione può tornare gradualmente più completa. È consigliato mangiare cibi leggeri e ben digeribili: riso o pasta, carni magre, pesce, uova, verdure ben cotte e frutta senza buccia.
Le fibre vanno reintrodotte poco alla volta, evitando per ora legumi, verdure crude, semi, frutta secca e cibi molto grassi o speziati.
In caso di gonfiore, dolore o alterazioni dell’alvo, è importante segnalarlo al medico o al dietista.
Le fibre vanno reintrodotte poco alla volta, evitando per ora legumi, verdure crude, semi, frutta secca e cibi molto grassi o speziati.
In caso di gonfiore, dolore o alterazioni dell’alvo, è importante segnalarlo al medico o al dietista.
Buongiorno,
dalla sua domanda mancano molti riferimenti clinici per dare una risposta concreta e soprattutto corretta, tuttavia, considerata l'operazione dovrebbe assumere una dieta povera di fibre e scorie per favorire la guarigione, evitando alimenti irritanti che causano gonfiore o cibi grassi/fritti. Naturalmente consiglio vivamente di rivolgersi ad un professionista per un approccio terapeutico guidato e corretto.
dalla sua domanda mancano molti riferimenti clinici per dare una risposta concreta e soprattutto corretta, tuttavia, considerata l'operazione dovrebbe assumere una dieta povera di fibre e scorie per favorire la guarigione, evitando alimenti irritanti che causano gonfiore o cibi grassi/fritti. Naturalmente consiglio vivamente di rivolgersi ad un professionista per un approccio terapeutico guidato e corretto.
Dopo un intervento al sigma (4 settimane sono ancora una fase delicata), l'intestino deve riprendere a lavorare senza sforzi. Generalmente si inizia con una dieta "a basso residuo": sì a carboidrati raffinati (riso, pasta non integrale), patate, carne bianca tenera, pesce, carote e zucchine lesse/passate. Vanno evitate per ora le fibre grezze (integrale, bucce, semi, legumi interi, verdure filamentose). L'introduzione delle fibre dovrà essere gradualissima e guidata. Beva molto (acqua naturale) per mantenere le feci morbide. Segua scrupolosamente le indicazioni di dimissione del chirurgo, integrate da un piano nutrizionale progressivo.
Buon pomeriggio,
A quattro settimane da un intervento di resezione del sigma, l'alimentazione si trova in una fase di transizione fondamentale: si passa gradualmente da una dieta "morbida" a basso residuo a un reinserimento mirato delle fibre per regolarizzare l'intestino.
Dopo circa un mese, l'obiettivo è evitare la stipsi, che può essere comune negli interventi al colon sinistro.
- Verdure: Inizia con verdure cotte (zucchine senza buccia e semi, carote, spinaci lessati) o passate di verdura.
- Legumi: Meglio se decorticati o passati al setaccio per eliminare le bucce, che possono causare gas e gonfiore.
- Frutta: Preferisci frutta sbucciata (mele, pere, banane) o cotta. Evita inizialmente la frutta con semi piccoli o bucce coriacee.
- Carne e Pesce: Scegli tagli magri e cotture leggere (vapore, ai ferri). Evita carni grasse, fritti e insaccati, fatta eccezione per il prosciutto crudo sgrassato o la bresaola.
- Cereali: Puoi iniziare a reintrodurre cereali integrali, riso, mais o quinoa, monitorando la tolleranza intestinale.
- Uova: Meglio alla coque o in camicia; evita le uova fritte.
È essenziale (almeno 1.5-2 litri al giorno) per mantenere le feci morbide e facilitare il transito.
Resto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento
A quattro settimane da un intervento di resezione del sigma, l'alimentazione si trova in una fase di transizione fondamentale: si passa gradualmente da una dieta "morbida" a basso residuo a un reinserimento mirato delle fibre per regolarizzare l'intestino.
Dopo circa un mese, l'obiettivo è evitare la stipsi, che può essere comune negli interventi al colon sinistro.
- Verdure: Inizia con verdure cotte (zucchine senza buccia e semi, carote, spinaci lessati) o passate di verdura.
- Legumi: Meglio se decorticati o passati al setaccio per eliminare le bucce, che possono causare gas e gonfiore.
- Frutta: Preferisci frutta sbucciata (mele, pere, banane) o cotta. Evita inizialmente la frutta con semi piccoli o bucce coriacee.
- Carne e Pesce: Scegli tagli magri e cotture leggere (vapore, ai ferri). Evita carni grasse, fritti e insaccati, fatta eccezione per il prosciutto crudo sgrassato o la bresaola.
- Cereali: Puoi iniziare a reintrodurre cereali integrali, riso, mais o quinoa, monitorando la tolleranza intestinale.
- Uova: Meglio alla coque o in camicia; evita le uova fritte.
È essenziale (almeno 1.5-2 litri al giorno) per mantenere le feci morbide e facilitare il transito.
Resto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento
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