Cosa c'è da fare quando si ha eiaculazione precoce? Quali sono gli esami da fare?
Cosa c'è da fare quando si ha eiaculazione precoce? Quali sono gli esami da fare?
5 risposte
Buongiorno, l'eiaculazione precoce può avere molte cause, soprattutto se di recente insorgenza. Il primo passo è sicuramente la visita urologica o andrologica. In base a questo esito vengono prescritti eventuali accertamenti Cordiali saluti Fabrizio Muzi
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Come sottolineato dal Collega è l'andrologo che deve valutare le ragioni dell'ejaculazione precoce, che è e rimane un sintomo genrato da questioni variabilmente concorrenti. Le ragioni possono essere di tipo endocrino (squilibrio nei rapporti tra gli ormoni, in particolare estradiolo/testosterone e prolattina come espressione dell'equilibrio serotonina/dopamina), metabolico-ossidativo, stressogeno, locali (infiammazioni del glande e del prepuzio, congestioni infiammatorie pelvico-prostatiche).
Il primo passo è effettuare una visita andrologica che permetterà al medico di orientarsi verso una forma primaria, secondaria o mista dell'eiaculazione precoce. In relazione poi all'esito degli esami richiesti ( ormonali, spermiocoltura, etc) l'Andrologo si orienterà sulla terapia medica più corretta e sull'opportunità di integrarla con terapie sessuali comportamentali.
Salve, può fare una visita andrologica per escludere causa di natura fisica/medica e poi può rivolgersi anche ad un sessuologo per valutare la presenza di eventuali cause di natura psicologica. In base a ciò che emerge dall'uno e dall'altro consulto si potrà stabilire qual è il modo più adeguato di procedere
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





