Ciao sono Valentina sto assumendo questo farmaco trilafon da tre anni purtroppo e l unico farmaco ch

Ciao sono Valentina sto assumendo questo farmaco trilafon da tre anni purtroppo e l unico farmaco che mi fa stare bene ma dall altra parte mangio tantissimo il mio ragazzo e convinto che non e stato il farmaco a farmi ingrassare ma io non credo a questo perché ricordo dalle foto di tre anni fa prima di assumere il farmaco non ero in sovrappeso

47 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Per quanto riguarda il farmaco credo sia meglio rivolgersi al proprio medico curante. Ritengo comunque importante che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Cordialmente, dott FDL

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Salve, credo che ci sia un doppione nella domanda. Comunque, ha parlato con il suo medico di fiducia? Buona giornata. Dott. Fiori


Salve Valentina, faccia riferimento a chi le ha prescritto il farmaco esponendo quanto ha descritto ora. Un saluto


Buongiorno Valentina, per lei ed il suo ragazzo sarà importante sciogliere ogni dubbio rivolgendosi direttamente al medico che le ha prescritto il farmaco. Le auguro una buona giornata, Dr.ssa Giovanna Silvestri


Salve le consiglio di chiedere spiegazioni al medico che glielo ha prescritto. Cordiali Saluti: Dott. Luca Ferretti


Gentile utente, per dubbi o questioni relative ai farmaci le consiglio di rivolgersi al medico che le ha prescritto il farmaco in questione. Un caro saluto. Dott.ssa Maneri


Buongiorno Valentina Non mi è chiaro cosa ci sta chiedendo: vuole sapere se è il Trilafon che l’ha fatta ingrassare? In questo caso, mi unisco ai miei colleghi e la esorto a parlarne con il suo medico prescrivente. Cordialità D.ssa MG Fanciulli


Cara Valentina, ho già risposto al suo messaggio in altra sede. Le rinnovo l'invito a intraprendere un percorso di terapia psicologica, potrebbe aiutarla a capire il disagio che sta vivendo in merito al suo corpo, a riflettere sul suo rapporto con cibo, con il suo ragazzo, e tanto altro che sicuramente è tra le righe della sua richiesta. Per i farmaci chieda al medico. Un caro saluto, Dott.ssa Pamela Cornacchia


Salve. per quanto riguarda la domanda sul farmaco credo sia opportuno, come suggeriscono gli altri colleghi, di rivolgersi al proprio medico che le saprà dare una risposta in merito. Successivamente, qualora soprattutto il medico curante le dia un parere contrario alla sua idea, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico per andare all'origine del problema. Cordiali Saluti


Salve mi dispiace molto per la sua situazione è come si senta. Per il farmaco le consiglio di rivolgersi al professionista che glielo ha prescritto e spiegare le perplessità a lui. Inoltre le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per vedere insieme pensieri, emozioni in maniera più approfondita per comprendere le origini e le cause e giungere a strategie più adeguate alla sua persone, onde evitando una qualche criatallazzizazione del problema. Rimango a disposizione Cordialmente Dott.ssa Martina Cecconi


Buongiorno Valentina, per quanto riguarda il farmaco le conviene parlarne con il medico che glielo ha prescritto e valutare con lui gli la portata degli eventuali effetti collaterali. Le consiglierei inoltre di effettuare una visita con una dietologa/nutrizionista e rivolgersi ad una psicoterapeuta esperta di disturbi alimentari per poter meglio gestire la parte alimentare. Buona giornata, Dr.ssa Clara Luraschi


Gentile utente mi dispiace per il periodo che sta attraversando. Per quanto riguarda l'uso dei farmaci deve fare riferimento al medico che glieli ha prescritti. Le consiglio di intraprendere anche un percorso psicoterapeutico dal quale troverà giovamento. Per qualsiasi informazione resto a sua disposizione . Cordiali saluti .


Che cosa sgradevole ingrassare senza desiderarlo, cosa ancor più difficile da digerire è quando qualcuno ce lo fa notare, ha tutta la mia solidarietà. Ritengo comunque sia opportuno consigliarle di rivolgersi al medico che le ha pr4escritto il farmaco. Con simpatia Dott. Tiziana Vecchiarini


Gentile Valentina, certamente tra gli effetti collaterali di diversi farmaci vi è l'aumento di peso, ma questa non è assolutamente da considerarsi una costante, poichè possono incidere moltissimi altri fattori. Certamente, come già espressodai colleghi, si rivolga allo specialista che le ha prescritto il farmaco per avere delucidazioni e chiarimenti a riguardo. Cordialmente, Dott.ssa Giulia Casole


salve come psicologa mi metto a disposizione qualora volesse approfondire meglio le cause origini dei suoi sintomi e trovare strategie funzionali per fronteggiare questo periodo , per quanto riguarda le cause per la quale è possibile attribuire la diretta conseguenza al farmaco invece le consiglio di rivolgersi al suo medico specialista per ravvedere la prescrizione , le auguro buone cose


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Qualora volesse, sono a disposizione. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


A volte accade che come effetto collaterale dell'assunzione di farmaci si possa verificare un aumento ponderale. È opportuno comunque consultare il medico che le ha prescritto la terapia farmacologica per valutare questa evenienza. Cari saluti


Gentilissima Valentina, le consiglio di rivolgersi al suo medico di base che saprà sicuramente darle conferma o meno sulla causalità lineare tra farmaco e aumento del peso e, in caso affermativo, consigliarle un farmaco alternativo con effetti collaterali meno intensi. Non escluda la possibilità di affiancare un percorso nutrizionale che possa aiutarla a integrare i due aspetti oltre che un percorso psicologico che possa sostenerla in questo momento particolare dove sente che anche i suoi rapporti ne vengono influenzati. Un caro saluto, dott.ssa Raissa Centonze.


Cara Valentina, ho la percezione che ha già posto la domanda in precedenza. Le suggerisco di fare riferimento al medico che le ha prescritto il farmaco, condividendo con lui/lei tutti i dubbi relativi all’aumento di peso. Un caro saluto, Dott.ssa Tamara Muratore

Dott.ssa Tamara Muratore

Dott.ssa Tamara Muratore

psicoterapeuta

Quartu Sant'Elena

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Per le problematiche connesse al farmaco la invito a consultare il medico che glielo ha prescritto. In ogni caso mi sembra da quello che scrive che il problema potrebbe essere collegato a stato di ansia o depressione. Mi occupo di questo tipo di problematiche e riscontro che per una buona risposta non è sempre necessario fare lunghi percorsi di terapia. Talvolta anche una singola seduta può essere sufficiente.


Buonasera, potrebbe essere un effetto collaterale del farmaco, tuttavia sarebbe opportuno rivolgere questa domanda al medico che l'ha prescritto.


Gentile utente, sicuramente tra gli effetti collaterali di alcuni farmaci vi è l'aumento di peso, ma le cause potrebbero essere anche di altro tipo. Le consiglio di rivolgersi al medico che le ha prescritto i farmaci. Cordialmente, Dr Mauro Vargiu


Buongiorno gentilissima Valentina, le consiglio di parlare di questa problematica con il suo medico curante. cordialmente AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Cara Valentina, per quanto riguarda le informazioni relative al farmaco che assume le consiglio di rivolgersi al medico curante, in modo da discutere eventualmente dosaggi ed effetti collaterali. Le consiglio, inoltre, di intraprendere un percorso di sostegno psicologico individuale (per accompagnare il trattamento farmacologico e migliorare il proprio senso di benessere) e progressivamente, se possibile, coinvolgendo anche il suo partner. Rimango a disposizione, cordiali saluti!


Mi dispiace Valentina, ma ci sono soluzioni migliorative. Le suggeriscono di rivolgersi al suo medico per parlare delle conseguenze del farmaco, forse lui/lei potrà variare il dosaggio o sperimentare un farmaco differente. In ogni caso è consigliato rivolgersi anche ad uno psicologa poiché a prescindere dalle consegueguenze sul suo corpo è importante che lei si senta prima bene di fronte al suo specchio interiore e poi esteriore. Buona notte.


Buongiorno, la somministrazione farmacologica è argomento di interesse del medico curante/psichiatra che le ha prescritto i farmaci. Le consiglio di rivolgersi al suo medico di riferimento per avere i necessari chiarimenti rispetto all'aumento ponderale. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per andare a fondo della sintomatologia che accenna. Resto a disposizione e le auguro una buona giornata. Dott.ssa Beatrice Taveggia


Buonasera, la ringrazio per aver condiviso il suo vissuto e la sua storia, dalle sue parole si percepisce che sta attraversando un momento difficile. Un consulto psicologico potrebbe essere un modo efficace per affrontare le sfide che sta vivendo e lavorare insieme per trovare delle soluzioni. Se le va, possiamo iniziare un percorso psicologico insieme attraverso la videoconsulenza online, sarei felice di aiutarla a trovare le risposte che sta cercando e di sostenerla. La aspetto con piacere e se posso esserle d’aiuto resto a sua disposizione. Un saluto caloroso, Dott.ssa Chiara Esposito.


Gentile utente , mi dispiace per la situazione che sta affrontando e accolgo il suo profondo disagio. Per quanto riguarda il farmaco l' invito a rivolgersi al proprio medico di riferimento , indicando il disagio sopraggiunto nel corso del tempo in merito all'assunzione del farmaco; potrà sicuramente rassicurarla e guidarla nell'iter da seguire . Le proporrei di affiancare una terapia psicologica che l'aiuti in questa fase delicata che sta attraversando; Resto a sua completa disposizione se vorrà iniziare un percorso o vorrà chiarimenti o semplicemente domande da sottopormi. Un abbraccio forte . Dr. Luca Russo

Dott. Luca Russo

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psicologo

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Gentile utente, le consiglio di consultarsi con il medico che le ha prescritto il farmaco. Sicuramente le darà le giuste indicazioni e le chiarirà tutti i dubbi. Cordiali saluti Dott.ssa Federica Belluccio


Buongiorno Valentina, è difficile valutare senza una visita medica accurata quale sia la causa del suo aumento di peso, per cui come primo suggerimento, mi sento di dirle di parlarne con lo psichiatra che le ha prescritto questo farmaco, cercando di capire con lui se c'è la possibilità che tra gli effetti collaterali possa esserci un incremento del senso di appetito o altri fattori che determinano l'aumento di peso. è molto importante comprendere la causa, in quanto è evidente che questo aumento di peso le sta creando disagio e sofferenza, dunque poter sapere se si tratta di un effetto collaterale legato al farmaco o di una causa organica di altro tipo, piuttosto che di un disturbo del comportamento alimentare che può essere derivato dalla condizione emotivo-psicologica che l'ha portata a richiedere questo farmaco, permetterà di comprendere quale sia la terapia più adatta a lei. Nel caso si trattasse di un disturbo del comportamento alimentare, è importante rivolgersi ad uno psicoterapeuta e cominciare un lavoro di questo tipo, affiancando questa figura professionale ad un nutrizionista. Sperando di esserle stata utile, le porgo cordiali saluti. Dott.ssa Cecilia Bagnoli


Gentile Valentina, certamente tra gli effetti collaterali di diversi farmaci vi è l'aumento di peso, ma questa non è assolutamente da considerarsi una costante, visto che possono incidere moltissimi altri fattori, di diversa natura. Certamente, come già espresso dai colleghi, si rivolga allo specialista che le ha prescritto il farmaco per avere delucidazioni e chiarimenti a riguardo. Cordialmente, dottor Benito Pizzo


Buongiorno Valentina, capisco che l'aumento di peso legato all'assunzione di Trilafon sia una preoccupazione per lei, di fatti è possibile che il farmaco abbia influenze sul metabolismo e sull'appetito. La sua percezione della propria forma fisica prima dell'assunzione del farmaco è significativa, per cui potrebbe essere utile discutere di questo con il suo medico per valutare alternative o strategie per gestire l'effetto collaterale, bilanciando il benessere mentale e la preoccupazione per il peso. Cordialmente, Dott.ssa Camilla Persico


Buonasera , tenga presente che tutti gli psicofarmaci hanno effetti collaterali. Solitamente tali effetti sono soggettivi e si basano sulla vulnerabilità di tale sostanza quando viene assunta da parte dell'individuo, per tale ragione le consiglio da parlarne con il suo psichiatra e nel momento in cui percepisce una modificazione nel peso, e non dovesse sentirsi a suo agio , cerca di valutare eventualmente , sempre se necessario, a un cambio di terapia. Detto ciò il suo professionista privato sono certa che la aiuterà al meglio.


Gentile utente, per lavorare sulla sua condizione potrebbe essere utile un lavoro d'équipe tra i professionisti che la seguono. Spesso si lavora in modo indipendente, solo su quella che è la propria area di competenza. Ma quando si tratta del benessere dell'individuo è giusto e necessario confrontarsi e collaborare con tutti gli specialisti che lavorano per la persona. Nel suo caso, potrebbe essere utile un confronto tra psicologo/psicoterapeuta, dietologo e medico/psichiatra. Le auguro che intraprendendo un percorso su più fronti possa risollevarla da questa condizione. Cordialmente

Dott.ssa Lara Toscano

Dott.ssa Lara Toscano

psicologo

Pessano con Bornago

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Ciao Valentina, capisco il tuo dilemma. È possibile che il farmaco abbia un effetto collaterale sull'appetito e sul metabolismo, portandoti a mangiare di più e quindi a ingrassare. È importante avere una conversazione aperta con il tuo medico per valutare insieme se esistono alternative che possano aiutarti a gestire i sintomi senza causare un aumento di peso. Inoltre, potresti anche considerare di consultare un nutrizionista per trovare strategie per mantenere il peso sotto controllo. Ricorda che la tua salute è la priorità, quindi cerca di trovare un equilibrio che ti faccia stare bene sia fisicamente che mentalmente. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo. Dott. Cordoba


Buonasera Valentina, In quanto psicologo preferisco evitare di rispondere a questioni riguardanti i farmaci. Provi a porre tali questioni al suo medico curante, sicuramente più preparato e competente in materia. Altresì, le suggerisco di prendere in considerazione l'idea di iniziare un percorso psicologico o psicoterapeutico. Credo che potrebbe esserle veramente utile. Tanti cari saluti, Dott. Daniele Morandin


Buongiorno Valentina, come primo step le consiglierei di parlare con il suo medico per capire se l’effetto sia dato effettivamente dal farmaco o per una concomitanza di eventi/condizioni. Spesso quando si assumono determinati farmaci il nostro stile di vita deve adattarsi ad essi comprendendo che possono verificarsi cambiamenti importanti su più livelli (fisico, e/o psicologico). Se avesse ulteriore bisogno non esiti a contattarmi, insieme potremmo provare a ritrovare/stabilire un nuovo equilibrio che apporti benessere in più ambiti della sua vita.


Buongiorno, le consiglio di chiedere delucidazione al medico curante. Altresì le suggerisco di prendere in considerazione la possibilità di iniziare un percorso psicologico. Resto a sua disposizione.

Dott.ssa Alice Fazzina

Dott.ssa Alice Fazzina

psicologo

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Salve, i farmaci possono alterare il senso della fame, parli con il medico che li ha prescritti, saluti, dott.ssa Sandra petralli


Buonasera, purtroppo è vero che alcune classi di farmaci hanno un impatto sul peso corporeo, così come sull'aumento della sensazione di fame. Dovrebbe prestare attenzione ai momenti in cui "mangia tantissimo" e valutare se lo fa in momenti precisi, e soprattutto come la fa sentire farlo. Se il suo mangiare è nutrimento per alcune emozioni, piuttosto che per necessità fisiologica, allora le consiglio di indagare a fondo le cause del suo comportamento. Cordialmente.


Buongiorno, il suo aumento di peso potrebbe essere indicativo di molte cose, la invito a prendersi del tempo per lei, per capire cosa il suo corpo le sta dicendo. Le sta mandando dei segnali che non deve trascurare altrimenti starà sempre più male. A volte, cercare il colpevole è la cosa più semplice, ma non è la soluzione al problema, bisogna andare a fondo ed analizzare cosa scatta dentro di sè che porta a mettere in atto determinati comportamenti che non permettono di stare bene. Rifletta su questo e vedrà che troverà la strada adatta a lei. Si ascolti e si rispetti, starà meglio! Saluti

Dott.ssa Jessica Furlan

Dott.ssa Jessica Furlan

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Gentile Valentina, comprendo la sua preoccupazione riguardo all'aumento di peso e al suo possibile legame con l'assunzione di Trilafon. È del tutto comprensibile che lei percepisca un nesso, specialmente considerando il suo ricordo di come si sentiva e appariva prima di iniziare la terapia. La sua osservazione basata sul confronto con le fotografie di tre anni fa è un elemento importante da tenere in considerazione. Le suggerisco di affrontare questo aspetto con il medico che le ha prescritto il farmaco. Desidero inoltre farle sapere che, qualora questo aumento di peso o altri cambiamenti che ha vissuto in questi tre anni abbiano avuto un impatto sul suo benessere emotivo, sulla sua autostima o sul suo umore, resto a disposizione per offrirle uno spazio di ascolto. Un caro saluto, Dott.ssa Valentina De Chiara Brescia


Buongiorno Valentina. Comprendo la sua difficoltà. Forse, più che isolare il farmaco come unica causa, sarebbe importante esplorare cosa è cambiato in Lei in questi anni: il suo vissuto, le motivazioni che l'hanno portato ad assumere il Trilafon, il significato che da oggi al suo corpo, alla sua immagine e al rapporto con il cibo. Ritengo che intraprendere un percorso psicologico, per dare voce a questi aspetti, sarebbe utile e di grande importanza. Io sono la dott.ssa Luana Vicario e se lo desidera, sono disponibile per un colloquio conoscitivo, per iniziare ad esplorare il suo vissuto. Un saluto.


Salve, capisco bene la sua preoccupazione: vedere il corpo cambiare senza sentire di avere il pieno controllo può essere frustrante e anche fonte di conflitti con chi le sta vicino. Alcuni farmaci, tra cui anche il Trilafon, possono effettivamente avere come effetto collaterale un aumento dell’appetito o del peso. Non è però sempre facile distinguere quanto dipenda dal farmaco e quanto da altri fattori. La cosa migliore che può fare è parlarne apertamente con lo specialista che la segue: insieme potete valutare se ci sono strategie per ridurre questo effetto. Non smettere mai di assumere il farmaco senza indicazione medica: il rischio sarebbe di stare peggio. Il punto fondamentale è che tu possa stare bene non solo “a livello mentale”, ma anche con il tuo corpo.


Buongiorno Valentina, Ha provato a chiedere allo psichiatra di rispondere a questo suo dubbio? L'aumento di peso potrebbe essere un effetto collaterale del farmaco, tuttavia, dipende anche da quanto tempo lo assume e dal dosaggio. Inoltre, se mangia molto, ciò potrebbe essere legato anche ad altri fattori non collegati al farmaco. Lei ha sempre mangiato molto? Com'è il suo metabolismo? Bisogna considerare anche lo stile di vita da lei adottato: se fa attività sportiva, quante volte a settimana, tipo di alimentazione seguita, presenza di zuccheri, quantità di ore di sonno e qualità del sonno. Inoltre, è interessante capire come lei vede il suo corpo e cosa prova a riguardo. Resto a disposizione per ulteriori informazioni e domande. Cordiali saluti

Dott. Marco Lenzi

Dott. Marco Lenzi

psicologo

Torino di Sangro

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Gentile Valentina, Capisco quanto possa essere difficile gestire la sensazione di benessere legata al trattamento e, allo stesso tempo, la preoccupazione per i cambiamenti nel proprio corpo. Le questioni relative ai farmaci e ai loro effetti vanno sempre discusse con il medico o lo specialista che la segue. Da un punto di vista psicologico, potrebbe essere utile lavorare su come affrontare le emozioni legate all’immagine corporea e sul mantenimento di un equilibrio tra benessere fisico e mentale. Un saluto


Buon pomeriggio, alcuni farmaci possono avere delle conseguenze simili a quelle descritte; sarebbe opportuno valutare la situazione specifica. In parallelo al farmaco, potrebbe intraprendere un percorso psicologico che possa supportare sia nel vissuto personale che riguardo la gestione dell'alimentazione. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, Dott.ssa Angelica Venanzetti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.